I voti Champions: Napoli il migliore, Juventus la peggiore

I voti Champions: Napoli il migliore, Juventus la peggiore

I voti Champions: Napoli il migliore, Juventus la peggiore

1.69K
0

Siamo sopravvissuti e sopravviventi dopo quattro giornate di Champions. Una vittoria, due pareggi e una sconfitta delle quattro squadre italiane, ma dappertutto prestazioni di cui andare orgogliosi, e soprattutto possibilità intatte di portare per la prima volta nella storia quattro squadre italiane agli Ottavi di Champions. Ecco i voti.

NAPOLI 7.5 – Il miglior pacchetto complessivo tra prestazione e risultato. Si fa mettere sotto dal PSG nel Primo Tempo, ma reagisce da grande rimontando e sfiorando la vittoria. La sconfitta del Liverpool a Belgrado è la fortuna che aiuta gli audaci, ma una volta di più si conferma che questo Napoli è superiore a molti e inferiore a nessuno. Ovvero, ed è incredibile a dirlo, a ragione può essere considerata per la prima volta una outsider credibile per la vittoria in Champions.

INTER 7.5 – Fino al 60’ sarebbe stata da 4 in pagella. Non tanto per una sconfitta in casa contro il Barcellona, piuttosto preventivabile e indolore; ma per il tipo di partita giocata, spaurita e incolore. Poi invece nell’ultima mezz’ora trova coraggio, prova a vincerla, prende gol nel proprio momento migliore, e ha la personalità di reagire e addirittura provare il colpaccio dopo il pareggio. In Italia non è ancora a livello di Juve e Napoli, ma Spalletti l’ha portata a essere rispettabile dappertutto.

ROMA 7 – Certo, è una vittoria rispetto a Napoli e Inter che hanno pareggiato. Ma le condizioni erano differenti: il campo del Cska è temibile per tutti, ma con il giusto atteggiamento la si porta a casa, tanto più che i moscoviti avevano assenze importanti. Vince grazie alla cosa più utile alla Roma: una costante normalità che permetta di non sorprendersi del fare bene il proprio lavoro.

JUVENTUS 5 – Il voto si alza perché oggettivamente la prestazione per 80 minuti è stata di grande livello. Partita a viso aperto quasi inusuale per Allegri, che accetta a cuor leggero l’atteggiamento più spregiudicato del Manchester United, forse anche perché alleggerito dalla sicura posizione di classifica. Però la perde meritatamente, perché sbaglia i cambi e si rilassa come non si dovrebbe mai fare a questi livelli e contro Mourinho, scacchista di razza che la vince con le due mosse finali.

 

(Credits: Getty Images)

(1693)

Tancredi Palmeri Autore SNAI che tratta di calcio, con le quote presenti sul sito snai.it... VAI ALLA PAGINA AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

LOGIN REGISTRATI