Jannik Sinner, Wimbledon (Imago)
Pochi giorni ancora d’attesa poi, il 29 giugno, prenderà il via il torneo di Wimbledon. Al momento, l’unica certezza è il caldo che – come accaduto al Roland Garros – sta creando non pochi disagi ai tennisti. Le temperature particolarmente elevate stanno mettendo a dura prova la resistenza degli atleti impegnati nei turni di qualificazioni, la giornata di mercoledì 24 giugno è stata particolarmente dura.
Wimbledon 2026, match interrotti dal caldo
Nel corso della mattinata di ieri il gioco è stato interrotto per il caldo, una situazione insolita visto che Wimbledon è stato considerato a lungo lo Slam più piovoso e dal meteo più imprevedibile. Inoltre, sono state interrotte le gare disputate al Roehampton a causa di un malfunzionamento delle chiamate elettroniche. La disfunzione è stata provocata dalle temperature altissime. Per il caldo dunque, è stata attivata la heat policy: protocollo volto a proteggere la salute dei tennisti.
Wimbeldon 2026, attesa per l’esordio di Sinner
Intanto, cresce sempre di più l’attesa per l’esordio di Jannik Sinner. In quando campione in carica, l’altoatesino avrà l’onore di disputare la prima gara che darà il via al torneo. La speranza è che il suo Wimbledon possa proseguire senza intoppi, soprattutto derivanti dal caldo proprio come accaduto a Parigi. Un malore accusato durante la sfida con Cerundolo, un mix di stanchezza e calore che lo hanno portato a arrendersi e a essere eliminato.
