Tadej Pogacar vince l'Europeo di ciclismo
Tadej Pogacar continua a stupire e regalare spettacolo e vince l’Europeo di Ciclismo 2025, disputatosi in Francia. Il fuoriclasse sloveno, fresco vincitore dei Mondiali di Ciclismo 2025, ha replicato quest’oggi, domenica 5 ottobre, con un’altra azione straordinaria. 75 chilometri di fuga e titolo continentale, che ancora mancava nel suo palmares. Battuto ancora una volta Remco Evenepoel, che chiude a 31 secondi e ottiene la medaglia d’argento. Una replica di quanto accaduto in Ruanda, con il belga che si è imposto nella prova a cronometro individuale. Terzo posto per il giovanissimo Paul Seixas, che chiude davanti al nostro Cristian Scaroni autore di una buona prova.
Tadej Pogacar, il cannibale del ciclismo moderno
Difficile trovare aggettivi per Tadej Pogacar. Lo sloveno vince ed è protagonista su tutti i terreni e quando mette nel mirino una corsa, è difficilmente battibile. Ad appena 27 anni, lo sloveno ha vinto 106 corse, quattro Tour de France, due Campionati del Mondo, quattro Giri di Lombardia, tre Liegi-Bastogne-Liegi, tre edizioni della Strade Bianche, due Giri delle Fiandre e un Giro d’Italia. Un palmares che in pochi possono vantare, nel quale mancano solamente pochi tasselli per poter essere uno dei più completi di sempre. E Pogacar fa tutto questo dando spettacolo, provando attacchi dalla lunghissima distanza, in memoria di un ciclismo eroico, che sembrava appartenere al passato. Gli avversari ci hanno provato, da Jonas Vingegaard a Mathieu Van der Poel, fino a Remco Evenepoel. Qualche volta sono riusciti a batterlo, ma spesso sono stati costretti ad arrendersi allo strapotere dell’avversario.
Remco Evenepoel è il primo dei normali?
Definire Remco Evenepoel corridore normale è difficile. Il belga, classe 2000, ha vinto dominando le cronometro di Mondiali ed Europei. Nelle prove contro il tempo non ha rivali ed è comunque l’unico che ha provato a tener testa a Tadej Pogacar nelle due prove per nazionali. Il secondo posto non suona come una sconfitta, quando come un riconoscimento come ‘primo dei normali’. Ma non è proprio così. Evenepoel è un fuoriclasse che sta lavorando per colmare il gap con Pogacar, almeno nelle corse di un giorno. Qualche infortunio di troppo lo ha rallentato, ma non è escluso che prima o poi possa raggiungerlo.
