Liegi-Bastogne-Liegi, l’ultima classica di primavera

Liegi-Bastogne-Liegi, l’ultima classica di primavera

Liegi-Bastogne-Liegi, l’ultima classica di primavera

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La Liegi – Bastogne – Liegi di domenica 24 aprile sarà la quarta classica monumento della stagione e, come al solito, chiude il periodo delle grandi classiche primaverili. La Doyenne (traducibile in italiano come La Decana) è la più antica tra le classiche: nata nel 1892, vanta già 107 edizioni. Durante gli anni la Liegi ha visto tanti cambi di percorso: quello attuale è stato affrontato per la prima volta nel 2019, edizione in cui l’Italia colse l’ultimo podio (Davide Formolo si piazzò secondo, battuto solo da Jakob Fuglsang).

La Roche aux Faucons, dunque, sarà ancora una volta la cote decisiva, a 15 km dalla fine. Per raggiungere questo antico luogo di nidificazione dei falchi pellegrini, da cui prende il nome, bisogna affrontare uno strappo con pendenze in doppia cifra. Negli ultimi tre anni qui si sono formati i gruppetti dei migliori: domenica sarà, probabilmente, il giudice della gara!

Come accaduto in tutte le altre classiche monumento della stagione, non vi è un netto favorito. Tadej Pogacar ha le carte in regola per bissare il successo del 2021, ma gli avversari sono tanti e agguerriti. Tra questi, sicuramente meritano una citazione Alejandro Valverde, all’ultima recita in una corsa che lo ha visto trionfante quattro volte, il campione del Mondo Julian Alaphilppe, il fresco vincitore della Freccia Vallone Dylan Teuns e il debuttante Wout Van Aert. Attenzione anche a Remco Evenepoel: il giovane belga potrebbe fare molto bene nella corsa di casa.

Poche, invece, sembrano essere le chances per gli azzurri: quelli che possono fare la differenza sono Damiano Caruso e Diego Ulissi ma dovrebbero lavorare per Teuns e Pogacar. Quest’anno cade il ventennale di uno dei più grandi trionfi azzurri: nel 2002, infatti, Paolo Bettini si aggiudicò la sua seconda Liegi battendo in volata Stefano Garzelli. Non solo: Basso, Celestino e Codol completarono una top 5 esclusivamente italiana, mentre Casagrande e Rebellin si piazzarono in ottava e nona posizione, facendo sì che nei primi 10 in classifica si piazzassero incredibilmente ben sette italiani!

Da allora, solo Danilo Di Luca ha trionfato a Liegi, nel 2007. Vincenzo Nibali assaporò il successo nel 2012, ma si dovette accontentare della seconda posizione. Per il successo nella Doyenne, probabilmente, dovremo aspettare ancora un po’.

 

(Credits: Getty Images)

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