LA LOGE DES GARDES, FRANCE - MARCH 08: (EDITOR'S NOTE: Alternate crop) Tadej Pogacar of Slovenia and UAE Team Emirates celebrates at finish line as stage winner during the the 81st Paris - Nice 2023, Stage 4 a 164.7km stage from Saint-Amand-Montrond to La Loge des Gardes 1077m / #UCIWT / #ParisNice / on March 08, 2023 in La Loge des Gardes, France. (Photo by Alex Broadway/Getty Images)
La Liegi-Bastogne-Liegi, la classica monumento più antica del mondo, arriva all’edizione numero 110. Attesa per il rientro nelle gare da un giorno di Tadej Pogacar, che finora ha conquistato (dominando) le Strade Bianche ma ha poi lasciato spazio agli altri colleghi, in particolar modo a Van der Poel ma non solo. L’olandese è stato protagonista alla Milano-Sanremo, poi vinta da Philipsen, è arrivato secondo alla Gand-Wevelgem, ha conquistato Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix ma è sembrato un po’ stanco all’Amstel Gold Race vinto da Pidcock.
In passato la Liegi-Bastogne-Liegi è stata spesso terreno di conquista per gli italiani. In particolar modo per Moreno Argentin, che l’ha vinta per quattro volte, ma anche per Michele Bartoli e Paolo Bettini che hanno trionfato due volte e per Davide Rebellin, che qui vinse nel 2004. In totale le vittorie azzurre sono dodici, ma quella del compianto corridore veneto è stata anche l’ultima affermazione di un italiano. Negli ultimi anni a dominare sono stati sempre gli altri, fino all’affermazione di un anno fa di Remco Evenepoel, che aveva già vinto nel 2022 e si è ripetuto nella stagione successiva grazie a un allungo decisivo a circa 30 km dall’arrivo.
Il percorso della Liegi-Bastogne-Liegi prevede 255 chilometri con undici salite, l’ultima a poco meno di 15 chilometri dalla fine (la Cote de la Roche-aux-Faucons). Altra salita storica è quella della Redoute, proprio quella che lo scorso anno ha regalato l’azione decisiva di Evenepoel. Quest’anno il belga non ci sarà per l’infortunio occorso ai Paesi Baschi a lui, Vingegaard e Roglic praticamente nello stesso momento. Fuori causa anche Van Aert. Il gruppo dei favoriti si restringe quindi a un’élite formata dal già citato Pogacar e a Van der Poel, che l’ultima volta ha corso qui quattro anni fa (sua unica partecipazione). Lo sloveno ha invece vinto nel 2021 e arriverà sulla carta più fresco, visto che nelle ultime settimane non ha affrontato le grandi corse in cui è stato invece protagonista l’olandese.
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