MILANO-SANREMO, ARRIVA LA CLASSICISSIMA: C’È ANCHE POGACAR

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MILANO-SANREMO, ARRIVA LA CLASSICISSIMA: C’È ANCHE POGACAR

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Sabato 18 marzo è il gran giorno della Milano-Sanremo. La “Classicissima di Primavera” è tra le corse più amante non solo dai ciclisti italiani, visto che rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello nella carriera di un professionista. Sesso definita “la corsa più facile da correre e più difficile da vincere” diventa un obiettivo per tutti i tipi di corridori, dai velocisti ai passisti, dai cacciatori di classiche agli scalatori e agli uomini per i grandi giri.

Ogni anno infatti il novero dei pretendenti alla vittoria è altissimo ed è proprio per questo che diventa difficile fare un pronostico e ancor di più vincere una corsa di quasi 300 chilometri. La novità dell’edizione di quest’anno è rappresentata dal luogo della partenza, spostata ad Abbiategrasso e non più in Piazza Castello nel cuore di Milano. Il resto del percorso ricalca quello della tradizione dell’ultimo periodo con il Turchino nella prima parte, una volta arrivati sulla Via Aurelia in Liguria le difficoltà sono rappresentate dai tre capi, ovvero il Mele, il Cervo e il Berta, per poi arrivare nella fase decisiva con la Cipressa e soprattutto il Poggio, con la discesa che immette direttamente verso l’arrivo nella tradizionale Via Roma a Sanremo.

Spesso assimilata ad una corsa riservata ai velocisti, ultimamente però è stata spesso vinta da corridori in grado di fare la differenza in salita o in discesa. L’ultimo velocista a sfrecciare per primo sul traguardo è stato Demare nel 2016. Dall’anno dopo in poi con il successo di Kwiatkowski, sono state le azioni dal lontano ad anticipare sempre la volata di gruppo e i vincitori sono sempre stati corridori di altissimo profilo come Julian Alaphilippe e Wout Van Aert, solo per fare qualche nome. Il campione in carica è lo sloveno Matej Mohoric capace di fare la differenza in discesa dal Poggio proprio come Vincenzo Nibali, ultimo vincitore italiano nel 2018.

Quest’anno il plotone dei velocisti capitanato da Mark Cavendish, che questa corsa l’ha già vinta, potrebbe tornare protagonista, insieme a Gaviria, Demare, Bennett, Girmay e Degenkolb. I grandi favoriti sembrano però altri a partire da Tadej Pogacar, apparso in grandissima forma alla Parigi-Nizza, ma lo sloveno dovrà vedersela con corridori del calibro di Wout Van Aert, Mathieu Van der Poel, Julian Alaphilippe, Mads Pedersen e Matej Mohoric. Non sarà della partita Tom Pidcok, uscito malconcio dalla Tirreno-Adriatico. Per le speranze italiane c’è Filippo Ganna, Alberto Bettiol, Davide Formolo e Diego Ulissi, mentre per le volate Elia Viviani, Simone Consonni e Jonathan Milan.

 

(Credits: Getty Images)

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Redazione Redazione SNAI Sportnews... VAI ALLA PAGINA AUTORE