FOSSANO, ITALY - MAY 06: (L-R) Tadej Pogacar of Slovenia and UAE Team Emirates - Pink Leader Jersey, Jasper Stuyven of Belgium and Team Lidl - Trek and Kaden Groves of Australia and Team Alpecin - Deceuninck compete during the 107th Giro d'Italia 2024, Stage 3 a 166km stage from Novara to Fossano 374m / #UCIWT / on May 06, 2024 in Fossano, Italy. (Photo by Dario Belingheri/Getty Images)
Torna domenica 13 aprile l’appuntamento con una delle Classiche Monumento più amate e temute del ciclismo: la Parigi-Roubaix. Tra pietre, fango e possibili scrosci di pioggia, i corridori si sfideranno lungo un tracciato infernale che consacra ogni anno eroi diversi. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla gara maschile del 2025.
Il percorso: 30 tratti di pavé e il fascino dell’Arenberg
Dal cuore della Piccardia alla culla del mito: la Parigi-Roubaix scatterà da Compiègne per sfociare, dopo un viaggio tra polvere e pietre, nell’abbraccio del leggendario Velodromo di Roubaix. In totale 259,2 chilometri, di cui ben 55,2 su tratti in pavé: saranno 30 i settori di pietre da affrontare.
Tra questi spiccano tre autentici muri della Roubaix: la Foresta di Arenberg (tratto a cinque stelle posto a circa 96 chilometri dal traguardo, preceduto quest’anno da una deviazione che ne renderà l’approccio più lento), il Mons-en-Pévèle e il Carrefour de l’Arbre. Come sempre, gli ultimi chilometri saranno più agevoli e daranno respiro prima dell’ingresso nel velodromo.
Parigi-Roubaix 2025 favoriti: Van der Poel, Pogacar e Ganna guidano la carica
Dopo le scintille già viste alla Milano-Sanremo e al Giro delle Fiandre, anche la Roubaix si prepara a un duello stellare. I due nomi più attesi sono Mathieu van der Poel, vincitore nel 2024 e profondo conoscitore del pavé, e Tadej Pogacar, al debutto ma con la maglia iridata sulle spalle. L’olandese ha dichiarato di non essere al top, ma la sua esperienza potrebbe fare la differenza soprattutto se il meteo dovesse complicare la gara.
In seconda fila si collocano Filippo Ganna, in grande condizione e già protagonista nelle precedenti classiche, e Mads Pedersen. Occhio anche a Wout van Aert, apparso in ripresa, a Jasper Philipsen, a Stefan Küng e al norvegese Søren Wærenskjold, già nella top-10 l’anno scorso.
Italiani in gara: Ganna guida una pattuglia numerosa
Sono 17 gli italiani iscritti alla Roubaix 2025. Riflettori puntati su Filippo Ganna (Ineos Grenadiers), reduce da un brillante secondo posto alla Sanremo. Jonathan Milan (Lidl-Trek) proverà a difendersi, mentre Davide Ballerini (XDS Astana) è atteso dopo il decimo posto al Fiandre. Da seguire anche Pasqualon, Trentin, Affini, Nizzolo, Albanese e gli altri nomi della folta pattuglia azzurra.
Meteo incerto: pioggia in agguato come nel 2021?
Il bollettino parla chiaro: le previsioni per domenica lasciano intravedere pioggia e vento, anche se la situazione sembra in leggero miglioramento. Se dovesse piovere, la gara potrebbe trasformarsi in un’epopea come nel 2021, quando Sonny Colbrelli vinse avvolto dal fango. In quel caso, potrebbero avvantaggiarsi i corridori più esperti e già rodati sul pavé bagnato.
Montepremi: 30.000 euro al vincitore
Chi riuscirà a imporsi sull’ultima curva del velodromo entrerà nella leggenda e porterà a casa anche un premio da 30.000 euro, simbolo di una gloria che va ben oltre il valore economico. Il secondo classificato incasserà 22.000 euro, mentre al terzo andranno 15.000 euro. Premi uguali anche per la gara femminile, segno di un equilibrio ormai consolidato nei grandi eventi.
Corsa femminile: Ferrand-Prévot torna regina, Italia sul podio
Si è corsa ieri la Parigi-Roubaix femminile 2025 e ha regalato emozioni forti. A vincere è stata la francese Pauline Ferrand-Prévot, che ha attaccato nel momento giusto ed è arrivata da sola al traguardo. Letizia Borghesi ha sorpreso tutti con uno straordinario secondo posto, conquistato con grinta e tempismo perfetto. Ancora meglio il bilancio complessivo per l’Italia, che ha visto ben quattro azzurre entrare tra le prime dieci.
Dove vedere la Parigi-Roubaix 2025 in diretta TV e streaming
La diretta integrale sarà garantita da Eurosport 1 a partire dalle 11.25. La Rai seguirà l’evento dalle 13.30 su RaiSportHD e dalle 15.15 su Rai 2. Lo streaming sarà disponibile su RaiPlay, Discovery+, Sky Go, NOW e DAZN. Un’occasione da non perdere per godersi uno degli appuntamenti più iconici del ciclismo mondiale.
