Tour de France | La situazione al giro di boa

Tour de France | La situazione al giro di boa

Tour de France | La situazione al giro di boa

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Con la tappa 11 di alta montagna vinta ieri di Van Aert, la prima metà del Tour de France è stata messa in archivio. Pogacar ha già 5 minuti di vantaggio e senza Roglic, ritiratosi a poche ore dalla partenza della tappa 9, lo Tadej sembra ormai pronto per lo storico bis.

 

POGACAR SE NE VA…
Un Tour davvero particolare quello di quest’anno. Tokyo è alle porte e ciclisti, invece di affrontare le difficoltà di una delle corse a tappe più dure al mondo, hanno deciso di ritirarsi proprio in vista delle Olimpiadi. Se la ride Pogacar, vincitore della crono di Laval e in giallo dalla tappa numero 8. Con oltre 5 minuti di vantaggio su Uran, Vingegaard e Carapaz, al momento il leader del UEA team emirates sembra non avere rivali. Secondo gli addetti ai lavori Pogacar dovrebbe portarsi a casa il secondo Tour di fila all’89% delle probabilità. Ma ricordiamoci tutti cosa accadde lo scorso anno quando all’ultima tappa prima del prologo di Parigi, Roglic sembrava già essere certo del successo e venne invece beffato proprio dal connazionale.

 

 

BATTAGLIA PER IL PODIO
Ecco perché con 10 tappe ancora da correre (oltre 1500 km ancora da percorrere) nulla è deciso a priori. Con 2 giornate di media montagna, 3 di alta montagna e una crono individuale, può succedere ancora di tutto. Chi raggiungerà il podio a Parigi? Se togliamo dai giochi Pogacar, per i due posti rimanenti al momento è il danese Vingegaard (68%) secondo gli esperti a poter finire nei primi tre. Derby sudamericano invece fra Uran e Carapaz che ad oggi hanno le stesse chance si salire sul podio.

 

ITALIANI A CACCIA DI UNA TAPPA
Se il Tour de France 2019 ci aveva regalato ben 3 vittorie azzurre, con Viviani alla tappa 4, Trentin alla 17 e Nibali alla penultima, il 2020 è stato un anno di digiuno italiano sulle strade francesi. Con 10 tappe ancora a disposizione, riuscirà uno dei nostri portacolori a ergersi sugli altri? Al momento la miglior prestazione la sta mettendo in atto Sonny Colbrelli, campione italiano in carica e attuale quarto nella classifica a punti per la maglia verde. Con 4 tappe pianeggianti ancora da correre le sue chance di vincerne una sono attorno al 36%. Decisamente più basse le speranze dei vari Ballerini, Cattaneo e Nibali.

 

TAPPA 12, CAVENDISH FAVORITO
Oggi si corre da Saint-Paul-Trois-Chateaux a Nimes, una tappa pianeggiante di 159 km con
possibile arrivo in volata di gruppo dedicata ai velocisti. Tappa tutto sommato semplice che mostra diversi saliscendi ma solo un GPM. Cavendish cerca il tris dopo aver vinto la tappa 4 e la tappa 6. Le sue possibilità di un’altra vittoria si aggirano attorno al 35%. Dietro di lui Philipsen e Van Aert con Sagan quarto incomodo.

 

 

(Credits: Getty Images

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