ABU DHABI, UNITED ARAB EMIRATES - NOVEMBER 22: Charles Leclerc of Monaco and Ferrari looks on in the garage during Formula 1 testing at Yas Marina Circuit on November 22, 2022 in Abu Dhabi, United Arab Emirates. (Photo by Mark Thompson/Getty Images)
F1 GP Baku: il gran premio numero 17 della stagione 2024 si corre in Azerbaijan. Dopo la spettacolare vittoria di Charles Leclerc a Monza, l’entusiasmo in casa Ferrari è alle stelle, e la scuderia di Maranello si prepara ad affrontare il GP di Azerbaijan con grande fiducia.
La pista cittadina di Baku, famosa per il suo mix di velocità e tratti tortuosi, sembra adattarsi perfettamente alle caratteristiche della Ferrari, che punta a confermare la sua crescita recente. Con tre pole position nelle cinque partecipazioni a Baku, Leclerc ha dimostrato di avere un particolare feeling con il circuito, e il monegasco punta a bissare il successo di Monza.
F1 GP Baku, le ambizioni di una Ferrari fiduciosa
Il tracciato di Baku, pur essendo cittadino, presenta lunghi rettilinei che potrebbero favorire la velocità della Ferrari, come già visto a Monza. Tuttavia, la Rossa dovrà dimostrare di essere competitiva anche nelle sezioni più tecniche del circuito azero. Leclerc, fresco vincitore in Italia, cercherà di replicare la sua prestazione anche in Azerbaijan, con l’obiettivo di tornare sul podio, magari conquistando una vittoria che manca alla Ferrari su questo circuito.
Fred Vasseur, Team Principal della Ferrari, ha espresso grande fiducia: “La pista di Baku è molto particolare, combina velocità e sezioni tecniche. Storicamente ci siamo comportati bene qui, e l’umore della squadra è alto dopo la vittoria a Monza. Dobbiamo rimanere concentrati e puntare a eseguire tutto perfettamente durante il weekend, perché la competizione tra le prime squadre è molto serrata”.
Vasseur ha poi aggiunto: “La nostra vittoria in Italia dimostra che non è solo la vettura a fare la differenza, ma anche il modo in cui si affronta il fine settimana. Con Charles e Carlos puntiamo a un altro risultato importante”.
Verstappen, voglia di riscatto
Nel frattempo, la Red Bull e Max Verstappen si trovano nella scomoda posizione di dover difendere la loro leadership nel mondiale, dopo una serie di gare complicate. Verstappen, nonostante la vittoria a Baku nel 2021, ha vissuto su questa pista anche momenti difficili, con due ritiri all’attivo.
Dopo sei gare senza successi (un digiuno così lungo non si vedeva per il campione olandese dal 2020), ora la pressione è tutta su di lui: l’obbligo, per non rischiare, è tornare sul gradino più alto del podio. Per la Red Bull il Gran Premio di Baku rappresenta infatti un punto di svolta. Dopo una stagione che sembrava essere in totale controllo, la squadra si trova ora a dover rincorrere la forma e il bilanciamento ottimale della RB20, che ha mostrato segni di cedimento negli ultimi aggiornamenti.
La McLaren, con Lando Norris in forte ascesa, è ormai una minaccia concreta, e Verstappen non può permettersi ulteriori passi falsi. Anche perché Norris è uno dei principali candidati a salire sul gradino più alto del podio a Baku.
Il pilota inglese è attualmente secondo nel mondiale, e il suo distacco da Verstappen si è ridotto sensibilmente nelle ultime gare. Le prestazioni della McLaren, soprattutto nei circuiti ad alta velocità come Baku, rappresentano una minaccia concreta per la Red Bull. Con la McLaren a soli otto punti dalla Red Bull nella classifica costruttori e Norris a 62 da Verstappen, questo doppio appuntamento a Baku e Singapore potrebbe essere decisivo per le sorti del mondiale.
