Ferrari

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Ferrari di nuovo in pista, Leclerc e Sainz hanno mostrato negli ultimi Gran Premi di essere competitivi ma quali sono le reali ambizioni in vista di Austin? La Formula 1 torna in pista per il Gran Premio degli Stati Uniti, tappa cruciale del Mondiale 2024.

Dopo una breve pausa, i riflettori sono puntati sul Circuit of the Americas di Austin, Texas, che da venerdì 18 ottobre sarà il teatro della diciannovesima gara stagionale, con l’aggiunta del format Sprint. Un appuntamento che promette emozioni, sia per l’importanza delle classifiche sia per l’intenso calendario che attende i piloti nelle prossime settimane. La gara principale andrà in scena domenica 20 ottobre alle 21, preceduta dalla Sprint race, sabato alle 20.

La sfida tra Norris e Verstappen

L’attenzione di questo weekend sarà in gran parte catalizzata dalla sfida al vertice tra Lando Norris e Max Verstappen. Il pilota britannico della McLaren continua a inseguire l’olandese, che guida la classifica piloti, con un divario di 52 punti. Per Norris, Austin rappresenta un’occasione fondamentale per riaprire la lotta al titolo: il britannico può sfatare il tabù Austin, qui la McLaren non vince dal 2012.

Chiaro che Norris, a meno di clamorosi colpi di scena, per il titolo piloti deve cercare di vincere sempre o quasi, da qui alla fine. Per Verstappen, che nell’ultima gara è sembrato in ripresa, invece l’obiettivo minimo è quello di consolidare il proprio vantaggio. Anche mantenere il distacco: con il passare dei GP la sua posizione diventerebbe sempre meno attaccabile. O magari Max, chissà, sogna anche di incrementarlo in vista del finale di stagione. In quest’ottica, l’interesse va sugli aggiornamenti portati dalla Red Bull, mirati a cercare di arginare lo strapotere, emerso nelle ultime gare, del team rivale. La pista ci dirà di più.

Ferrari: la preparazione e le aspettative

In casa Ferrari, la stagione ha vissuto alti e bassi, ma c’è ancora molto in gioco. Il team principal Fred Vasseur ha parlato con fiducia delle possibilità della scuderia per il weekend texano: “Il Circuit of the Americas rappresenta un test importante per verificare i miglioramenti che abbiamo già visto nelle ultime gare. Leclerc e Sainz si sono preparati a dovere e siamo concentrati su noi stessi per ottenere il massimo dalle nostre prestazioni”.

Vasseur ha anche sottolineato l’importanza del format Sprint: “Con una sola sessione di libere prima delle qualifiche, sarà importante il lavoro fatto a casa”. La strategia della squadra sarà decisiva, soprattutto per massimizzare le opportunità offerte dal weekend ridotto.

La Ferrari nutre ancora qualche speranza di dire la sua nel campionato costruttori, visto che il distacco dalla Red Bull è di 34 punti. Sono invece 41 quelli tra la Rossa e la McLaren che però sembra troppo in palla per regalarne così tanti da qui a fine stagione. Per Vasseur bisogna “mettercela tutta, i valori in campo sono molto ravvicinati ed è ancora tutto aperto nelle classifiche”.

E la Ferrari, indirettamente, potrebbe anche dire la sua nel duello Verstappen-Norris, rosicchiando punti all’uno o all’altro da qui alla fine. Come potranno anche dire la loro Oscar Piastri, che continua a sorprendere con le sue prestazioni, o Lewis Hamilton, ormai al tramonto della sua esperienza in Mercedes, che cercherà di chiudere la stagione in modo competitivo.