Jannik Sinner (Credits: IMAGO)
Jannik Sinner non si ferma mai. Dopo aver conquistato il secondo trofeo stagionale completando lo straordinario Sunshine Double con il trionfo al Masters 1000 di Miami, battendo in finale il ceco Jiri Lehecka, il numero due del mondo è già atteso sul rosso del Principato di Monaco. L’azzurro risulta infatti iscritto al Masters 1000 di Monte-Carlo in programma dal 5 al 12 aprile.
Sinner ha confermato la propria supremazia nel mese di marzo sbaragliando la concorrenza in entrambi i tornei e diventando il primo tennista dai tempi di Roger Federer nel 2017 a riuscire nell’impresa della doppietta californiano-floridiana. Adesso resta da capire se Sinner confermerà la propria presenza monegasca considerando i pro e i contro di una partecipazione così ravvicinata.
Sinner-Montecarlo: il dubbio tra continuità e riposo
La decisione sull’effettiva partecipazione al torneo del Principato non è scontata e Sinner si trova di fronte a un bivio importante. Da un lato c’è il desiderio comprensibile di mantenere alta la continuità agonistica sfruttando lo stato di forma eccezionale dimostrato nelle ultime settimane, continuando a vincere e accumulare punti preziosi per ricucire il gap con Carlos Alcaraz attualmente numero uno del ranking mondiale.
Dall’altro lato però emerge la necessità di preservare il fisico evitando di sottoporsi a una fatica eccessiva che potrebbe risultare controproducente nel lungo periodo, specialmente considerando il poco tempo a disposizione per prepararsi adeguatamente al cambio di superficie e al diverso tipo di sollecitazioni fisiche che la terra rossa comporta rispetto al cemento.
Montecarlo, iscritto anche al doppio
Ad oggi Sinner risulta iscritto a Monte-Carlo non solo nel tabellone di singolare ma anche in quello di doppio in coppia con il belga Bergs, scelta che se confermata richiederebbe un ulteriore dispendio di energie fisiche durante la settimana monegasca.
Nelle prossime ore lo staff di Sinner valuterà attentamente tutti gli aspetti coinvolti nella scelta, analizzando le condizioni fisiche del giocatore dopo le intense settimane americane e decidendo quale strategia risulti più opportuna in ottica stagionale considerando gli obiettivi a medio e lungo termine, con particolare attenzione al Roland Garros che rappresenta uno degli appuntamenti più importanti del calendario.
