Sinner, Wimbledon (Imago)
Un altro forfait di Sinner, l’ennesimo in questa stagione che si sta rivelando travagliata. Il numero uno al mondo è fuori da Wimbledon, ha saltato anche l’ultimo Slam della stagione lasciando vincere Zverev. Sembrava essere vicino al ritorno in campo, dopo mesi di stop per l’infiammazione tendinea extra-articolare al ginocchio, ma l’appuntamento per il rientro è stato rimandato. Di nuovo.
Sinner, l’annuncio del forfait a Pechino
Pechino era l’obiettivo, sembrava potesse concretizzarsi dopo gli ultimi allenamenti in cui si è confrontato anche con avversari di livello come Cobolli. A Montecarlo, dove stava lavorando sul campo per il recupero, sembrava stesse andando tutto per il meglio, poi come un fulmine a ciel sereno l’annuncio. “Sono molto dispiaciuto di annunciare che non sarò in grado di giocare a Pechino, il mio ginocchio non è ancora nelle condizioni in cui vorrei che fosse e non sono ancora pronto per competere, ma farò il possibile per tornare in campo quanto prima” ha detto qualche giorno fa annunciando la sua assenza al torneo.
Sinner, il piano per il recupero dall’infortunio
L’altoatesino è stato visto a Milano dove ha partecipato alla sfilata di Gucci in occasione della Fashion Week, insieme a Anna Wintour. Dopo l’evento, come ha raccontato Gabriele Parpiglia, il tennista si è recato alla clinica La Madonnina per sottoporsi a ulteriori accertamenti che avrebbero permesso di definire con maggiore precisione la natura del suo infortunio fisico. Secondo il giornalista si tratterebbe della ITBS: sindrome della bandelletta ileotibiale. Il trattamento di questo problema prevede un periodo di riposo, fisioterapia e un lavoro specifico. Solamente nel caso in cui la terapia conservativa non dovesse dare gli effetti sperati, allora si potrà procedere con l’intervento chirurgico. Un’ipotesi più estrema e attualmente remota, certo è che anche la sua partecipazione a Shanghai è in forte dubbio.
