Jannik Sinner - Wimbledon (Credits: IMAGO)
Un’altra pagina di storia scritta da Jannik Sinner, che ha battuto Zverev nella finale di Wimbledon 2026, conquistando il secondo titolo consecutivo sull’erba londinese e aggiungendo un assegno da 3,6 milioni di sterline (circa 4,2 milioni di euro) al suo già importante patrimonio..
Il montepremi complessivo dell’edizione 2026 di Wimbledon ha raggiunto il record di 64,2 milioni di sterline, con un incremento del 20% rispetto all’anno precedente. Zverev, finalista sconfitto, ha incassato 1,8 milioni di sterline.
L’impero economico di Sinner supera gli 80 milioni
Il trionfo londinese arriva in una fase in cui il patrimonio economico di Sinner ha già superato la soglia degli 80 milioni di euro, considerando premi sportivi, contratti pubblicitari, diritti d’immagine e investimenti immobiliari.
A 24 anni il numero uno al mondo non è solo un atleta vincente: è un asset economico a tutti gli effetti. La sua struttura societaria infatti gestisce marketing, comunicazione, valorizzazione del brand e investimenti, soprattutto di natura immobiliare.
Sul fronte sponsor, il contratto con Nike vale circa 150 milioni di dollari, a cui poi si aggiungono tanti altri accordi con Lavazza, Gucci, Rolex, Alfa Romeo e molti altri.
Wimbledon lancia Sinner verso i 100 milioni
La vittoria a Wimbledon ha anche un effetto moltiplicatore sul valore commerciale del giocatore: ogni titolo Slam aumenta il peso contrattuale del brand Sinner e apre le porte a nuove partnership.
Il traguardo dei 100 milioni di valore complessivo — tra premi, sponsorizzazioni e investimenti — è ormai a portata di mano. Una dimensione finanziaria riservata ai grandissimi dello sport mondiale.
