Napoli Conte

NAPLES, ITALY - AUGUST 10: Antonio Conte SSC Napoli coach during the Coppa Italia match between SSC Napoli and Modena FC at Stadio Diego Armando Maradona on August 10, 2024 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

La tredicesima giornata di Serie A incombe e, dopo il turno europeo, non c’è spazio per respirare. Il campionato chiama e lo fa con una delle sfide più attese del weekend: all’Olimpico, domenica 30 novembre alle 20:45, Roma e Napoli si sfideranno in un vero e proprio scontro al vertice il cui esito peserà, e non poco, sugli equilibri della corsa scudetto. I giallorossi guardano tutti dall’alto con 27 punti, appena due in più degli azzurri. Il margine è sottile, la classifica corta e, proprio per questo, i punti in palio diventano preziosissimi. 

Roma in fiducia: solidità e coraggio 

La Roma arriva all’appuntamento in ottima forma. Le nove vittorie ottenute nelle prime dodici giornate raccontano di una squadra solida, convinta dei propri mezzi e perfettamente allineata alle idee di Gasperini. Le tre sconfitte contro Torino, Inter e Milan non hanno scalfito la fiducia dell’ambiente: il progetto prosegue e i margini di crescita sembrano ancora ampi. 

Il segreto è la solidità difensiva, che è anche il vero punto di forza della squadra. Solo 6 gol subiti che confermano la retroguardia giallorossa la migliore del campionato. Pressing e linea alta complicano agli avversari la strada verso la porta di Svilar che finora ha totalizzato 6 clean sheet. Gasperini ha costruito una Roma aggressiva, verticale, con meccanismi oliati e una riconquista immediata che raramente lascia respirare l’avversario. In attacco c’è ancora qualcosa da migliorare, il rendimento non è lo stesso della difesa ma piccoli passi in avanti sono stati fatti. Ferguson si è sbloccato, ma i più attesi ora sono Bailey e Dybala.  

Contro il Napoli la missione è duplice: mantenere la porta inviolata e confermare la posizione in vetta. Per riuscirci sarà fondamentale mantenere alta la concentrazione e l’intensità, occhio al secondo tempo. È nei secondi 45’ di gioco che Cristante e compagni sanno rendersi più pericolosi: non è un caso che 8 dei 15 gol realizzati finora siano arrivati al rientro dall’intervallo.  

Napoli, la rinascita dopo la crisi 

Dall’altra parte c’è un Napoli che sembra aver voltato pagina. La sconfitta contro il Bologna aveva aperto una crepa profonda, alimentando tensioni e portando Conte a prendersi una pausa per ritrovare la lucidità necessaria. Una scelta forte, ma che ha portato gli effetti desiderati: al rientro, il tecnico ha ricompattato il gruppo e la vittoria per 3-1 sull’Atalanta ha segnato un nuovo inizio. 

Il Napoli ha ritrovato identità e intensità. La squadra è tornata corta, aggressiva, e soprattutto più rapida nelle transizioni. Conte poi, ha dimostrato di essere un abile “mago”. Cambia le pedine in campo in base alla sfida e all’avversario, togliendo punti di riferimento all’avversario. Di Lorenzo e compagni arrivano nella Capitale con l’intenzione di dare continuità ai risultati e difendere il titolo conquistato nella passata stagione.  

Il grande interrogativo è uno: come scardinare la miglior difesa del campionato? Conte punterà molto sugli inserimenti delle mezzali e sulle combinazioni strette tra punta e trequartista, una delle armi più efficaci del suo sistema. Non sorprenderebbe vedere un Napoli meno attendista del solito, proprio per evitare che la Roma possa prendere campo e ritmo.  

Il pronostico 

Ci sono tutti gli ingredienti per una partita equilibrata, intensa e ricca di duelli tattici. La Roma ha dalla sua la solidità difensiva e il fattore campo, il Napoli arriva con entusiasmo ritrovato e un sistema di gioco che, se in giornata, può mettere in difficoltà chiunque. 

Probabile una gara bloccata nella prima mezz’ora, con ritmi che cresceranno nella ripresa. Un pareggio con gol non è una possibilità remota, ma la sensazione è che un episodio — un dettaglio, una palla inattiva, un errore — possa decidere tutto.