Oasis Cardiff
Anche gli Oasis piangono Diogo Jota. Le luci si abbassano, la voce graffiante di Liam Gallagher intona le ultime note di “Live Forever” e in un attimo tutto si ferma. Sul maxischermo del Principality Stadium di Cardiff appare l’immagine di una maglia rossa, numero 20, con il nome “Jota” stampato sulla schiena. L’applauso è immediato, potente, un’onda emotiva che attraversa i settantacinquemila presenti. Qualcuno alza in alto una bandiera del Portogallo, due fumogeni rossi si accendono tra la folla. Nessun annuncio, nessuna parola: solo la musica, il ricordo, il rispetto. Un omaggio da brividi a Diogo Jota, il calciatore del Liverpool scomparso il giorno prima in un tragico incidente stradale.
L’omaggio inatteso dei fratelli Gallagher
Così, proprio loro, i fratelli Gallagher – notoriamente tifosi del Manchester City – hanno reso onore a un giocatore dei rivali in uno dei momenti più commoventi dell’intera storia degli Oasis. È successo il 4 luglio, durante la prima data del loro attesissimo tour mondiale di reunion. Una serata che, già carica di significato per il ritorno sul palco dopo sedici anni, si è trasformata in qualcosa di molto più profondo.
Una scaletta che diventa memoria
Sul palco, Liam e Noel hanno lasciato da parte anni di litigi e rancori per ritrovare la loro alchimia. “Ciao, è bello essere tornati”, ha esclamato Liam aprendo con “Hello”, prima di lanciarsi in una scaletta esplosiva: “Acquiesce”, “Morning Glory”, “Some Might Say”, e ovviamente i grandi classici come “Wonderwall” e “Don’t Look Back in Anger”. Ma il picco emotivo è arrivato proprio durante “Live Forever”, quando il pensiero collettivo è andato a Jota.
Il tragico destino di Diogo Jota
Il 28enne attaccante portoghese è morto in Spagna assieme al fratello André Silva, quando la Lamborghini su cui viaggiavano è uscita di strada e ha preso fuoco, forse per lo scoppio di una gomma. A Cardiff, i Cast – gruppo d’apertura della serata e originario di Liverpool – gli hanno dedicato la canzone “Walkaway”, con il frontman John Power che ha detto semplicemente: “Questa è per Diogo Jota. Stammi bene, fratello”.
La voce dei tifosi del Liverpool
L’omaggio degli Oasis è stato accolto con profonda gratitudine da parte dei tifosi del Liverpool, anche quelli meno inclini a sopportare i Gallagher. La BBC ha raccolto alcuni commenti emblematici: “Assolutamente fantastico, un gesto bellissimo”, ha scritto un fan. Un altro ha ammesso: “Di solito non li reggo, ma stavolta tanto di cappello”. E ancora: “Dietro le rivalità calcistiche, c’è un amore condiviso per il gioco. Questo ha significato tanto per noi Reds”.
Una canzone nell’aria, una maglia sullo schermo
Mentre Cardiff cantava e piangeva, a migliaia di chilometri di distanza, in Portogallo, tutto era pronto per il funerale. Il giorno dopo, sabato 5 luglio, a Gondomar, la famiglia e i compagni di squadra di Jota si sono stretti attorno alla sua memoria. Ma per una sera, al centro della scena c’è stato solo lui. Non con un pallone tra i piedi, ma con una canzone nell’aria e una maglia su uno schermo. Come a dire: Live Forever.
(Credit: Getty Images)
