Ibrahimovic, perché è Zanremo

Ibrahimovic, perché è Zanremo

Ibrahimovic, perché è Zanremo

212
0

Dovrebbe essere ormai chiaro a tutti che Zlatan Ibrahimović può fare qualunque cosa. Anche presentare Sanremo, se necessario. Occasione, nemmeno a dirlo, arrivata in questa annata 2021 del Festival, l’edizione numero 71, ancora una volta artisticamente diretta e condotta da Amadeus. A confermare le prime indiscrezioni è stato lo stesso bomber con un curioso video Instagram, presto ricondiviso in lungo e in largo nel web, in cui si tuffa nella neve armato del solo costume da bagno accompagnato dalla didascalia “Perché Sanremo è Zanremo”

Il campione del Milan sarà quindi presente tutte e cinque le serate della kermesse di RaiUno insieme alla già collaudata coppia Amadeus – Fiorello, calcando da protagonista il palcoscenico della serata nazionalpopolare come pochissimi altri calciatori prima di lui. L’anno scorso il ruolo difficile di terzo elemento era toccato a Tiziano Ferro, ma in quel caso le perplessità su un compito tanto diverso dal solito per il cantautore di Latina erano state presto dissipate anche per affinità di ambito. Certo, Ibra ha già dato prova di una versatilità senza pari, ma qualche ragionevole dubbio di risultare, forse, un tantino meno eclettico di Fiorello resta ancora da sciogliere.

Quale effettivo contributo possa arrivare dall’attaccante rossonero è ancora avvolto dal più fitto mistero, per quanto un paio di tiri al pallone, magari meno decisi rispetto a quelli cui ha abituato le tifoserie di mezzo mondo, sono pur sempre leciti da aspettarsi. E, inoltre, il pubblico italiano potrebbe perfino assistere a una prova canora, visto che tra i tanti trofei di casa Ibrahimović spicca in bacheca un curioso Disco d’Oro vinto da Zlatan nel 2015 per aver cantato l’inno nazionale della Svezia, poi remixato per uno spot. Ma in ogni caso, con buona pace del giocatore, si tratterebbe di un’esibizione fuori concorso.

Pochi dubbi invece per quanto riguarda il cachet, che secondo quanto riportato da Radio Sportiva, si tratterebbe di un’offerta di quelle irrifiutabili, pari a circa 50.000 euro per ciascuna delle cinque dirette, che, in rapporto ai minuti “effettivamente giocati”, risulterebbe uno degli ingaggi più alti della sua già stellare carriera.

Nessun pensiero nefasto, infine, per i tifosi del Milan, nonostante il direttore Amadeus, di fede interista, abbia provato a suo modo ad allontanarlo dai campi di calcio. Il leone svedese per questo inedito impegno televisivo non sospenderà affatto gli allenamenti, preparandosi nella vicina Montecarlo per il match infrasettimanale contro l’Udinese programmato nel calendario di Serie A il prossimo 3 marzo, mentre la sua presenza, quasi in contemporanea, alla seconda serata al Festival di Sanremo per quel giorno sarà assicurata da remoto. Sempre che Ibra non abbia in mente di sorprendere tutti con un’ennesima prodezza: l’ubiquità.

 

(Credits: Getty Images)

(212)

Redazione Redazione SNAI Sportnews che tratta tutti gli sport, con le quote, presenti sul sito snai.it... VAI ALLA PAGINA AUTORE