JIM CARREY E JEFF DANIELS: SCEMO & PIù SCEMO NEGLI STADI DELLA PREMIER LEAGUE

JIM CARREY E JEFF DANIELS: SCEMO & PIù SCEMO NEGLI STADI DELLA PREMIER LEAGUE

JIM CARREY E JEFF DANIELS: SCEMO & PIù SCEMO NEGLI STADI DELLA PREMIER LEAGUE

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L’attore più riservato e sfuggente di Hollywood è anche uno sportivo? Quando di mezzo ci va Jim Carrey, forse è meglio affermare certe cose con le pinze. E rispondere di no alla domanda che in tanti, un po’ in tutto il globo, si stanno facendo da chissà quanto tempo. Perché Jim, a differenza di molti suoi colleghi, non è il tipo da concedersi troppo, e tantomeno quello in cui potreste imbattervi in qualche tribuna di stadio o palazzetto a vedere una partita. E nessuno sa neppure se sia tifoso di una squadra o abbia uno sport preferito. Un po’ come gran parte dei suoi personaggi interpretati sullo schermi, Jim riesce a dribblare bene la curiosità dei suoi fan. Che possono limitarsi a scovare in alcune delle sue interpretazioni qualche segnale della sua presunta passione per lo sport.

L’OSSESSIONE PER IL FOOTBALL IN “ACE VENTURA”

Dopotutto il ruolo che l’ha fatto conoscere al mondo ha a che fare proprio con lo sport che negli USA è una sorta di religione di stato, vale a dire il football: in “Ace Ventura – L’Acchiappanimali”, fortunatissima pellicola del 1994, Carrey è l’agente Ventura, incaricato di ritrovare la mascotte dei Miami Dolphins, chiamata Fiocco di Neve. E per farle deve necessariamente scendere a patti… con il diavolo, provando a infiltrarsi all’interno del mondo della franchigia della Florida. Riuscirà con metodi quantomeno inusuali a scovare il mandante del rapimento, soprattutto individuando chi c’è dietro quel giocatore di nome Ray Finkley, che diventerà il seguito il tenente di polizia Lois Einhorn. La presenza nel cast di personaggi noti al pubblico del tempo (su tutti Dan Marino) riuscì a portare nelle sale tantissimi spettatori, tanto che al netto di una pellicola stroncata dalla critica il successo della stessa fu a dir poco sorprendente, divenendo nel tempo un vero e proprio cult della comicità americana.

IL TOUR NEGLI STADI INGLESI DEL 2014

La carriera di Carrey nel tempo si è evoluta, portandolo anche a recitare ruoli decisamente molto più impegnati, spesso anche di difficile comprensione. La sua parabola ha attraversato anche momenti delicati, come all’inizio del decennio scorso quando ammise di essere affettato da una forma acuta di depressione, dalla quale è venuto fuori ma non senza fatica. Jim è ancora oggi uno degli attori più apprezzati di Hollywood, benché negli anni abbia diradato impegni e partecipato a poche realizzazioni cinematografica. Nel 2022 sta per tornare con Sonic 2, secondo capitolo del film uscito poco prima della pandemia, dove interpreta il Dr. Eggman, nemico giurato del personaggio creato dal mondo Sega. E per ritrovare un’improvvisata nel mondo dello sport bisogna tornare indietro al 2014, quando assieme all’amico Jeff Daniels, col quale ha recitato in “Scemo & più scemo” nel lontano 1995 e poi nel sequel del 2014, per promuovere l’imminente uscita della pellicola si ritrovò a fare un autentico tour degli stadi inglesi. La produzione pensò infatti di far girare i due attori all’interno dei principali stadi di Premier League, in occasione delle partite più importanti del fine settimane. Tra queste ci fu un Arsenal-Manchester United, vinta dai Red Devils grazie all’autorete di Kieran Gibbs e al gol di Wayne Rooney, cui replicò tardivamente l’attuale milanista Olivier Giroud a tempo scaduto.

LE SOMIGLIANZE STORICHE, L’UNICO VERO AGGANCIO

A voler proprio trovare un altro legame tra Carrey e lo sport, vi basti sapere che in America c’è chi ha creduto che per un periodo Jim abbia persino giocato a calcio… nell’Everton. Accadde alla fine degli anni ’90, in contemporanea con una breve pausa dal set dell’attore. A qualcuno venne fatto credere che il motivo fosse da ricercare nel fatto che Carrey aveva deciso di tornare alla sua vecchia passione per il soccer, vestendo la maglia della squadra riserve dell’Everton, secondo club di Liverpool. E ad escogitare il piano contribuì la somiglianza con il giocatore Kevin Kilbane, che venne scambiato per davvero per Jim. Stessa cosa capitata a qualche sbadato tifoso di basket NBA nel 2016 quando il coach di Dallas Rick Carlisle decise di darci un taglio, proponendo un look con capello corto che lo faceva sembrare davvero simile all’attore. Qualcuno ci scherzò su e in poco tempo l’hastag #jimcarreycoach divenne virale, con buona pace del buon Rick, che ai Mavericks ha dato l’anima, e che mai si sarebbe immaginato di poter offrire anche una simile ribalta. State tranquilli, però, perché se proprio dovesse capitarvi di vedere Carrey su un parquet, di sicuro sarebbe per girare qualche scena.

(Credits: Getty Image)

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