LA REGINA E LO SPORT: OLIMPIADI, WIMBLEDON E UNA COPPA DEL MONDO

LA REGINA E LO SPORT: OLIMPIADI, WIMBLEDON E UNA COPPA DEL MONDO

LA REGINA E LO SPORT: OLIMPIADI, WIMBLEDON E UNA COPPA DEL MONDO

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Avevo un bell’articolo sulla Premier League in programma questo weekend, ma purtroppo per i motivi che tutti sappiamo le partite sono state rinviate. La mia nuova serie di pezzi è stata rinviata alla prossima settimana e nel frattempo, da buon inglese, spendo qualche parola sulla Regina e sul suo rapporto con lo sport.

In questi giorni i servizi televisivi, così come molti giornali hanno parlato dell’amore di Sua Maestà per i cavalli e l’ippica. Non mancava mai la riunione di Royal Ascot, alimentando perfino numerosi pronostici sul colore del suo cappello e sui suoi cavalli sul podio, ma, più di ogni altra cosa, Elisabetta II festeggiava come quelli in tribuna che hanno fatto una scommessa vincente. Una volta l’apertura del Parlamento, una di quelle occasioni in cui la Regina aveva chiaramente un ruolo importante, è stata pianificata allo stesso giorno e alla stessa ora del Royal Ascot. Non poteva certo saltare un impegno ufficiale, ma non appena concluso, è saltata di corsa in auto per farsi portare ad Ascot!

In confronto alla passione che Elisabetta nutriva per i cavalli, gli altri sport andavano in secondo piano, ma il suo ruolo le ha comunque sempre permesso tantissimi contatti con il mondo dello sport. Per quanto ricordi l’unico momento della mia vita in cui sono stato fisicamente vicino a lei è stato proprio in una di queste occasioni, a Wembley, nel 1996 per la finale degli Europei. Ovviamente non avevo certo il posto accanto, mi trovavo a una trentina di metri da lei nella tribuna inferiore, però abbastanza vicino per dire “Sono stato allo stadio insieme alla Regina!” Purtroppo, non c’era l’Inghilterra nella partita finale, vista la sconfitta contro la Germania nella semifinale, ma la partita è andata nella storia perché la vittoria dei tedeschi contro la Repubblica Ceca alla fine è arrivata grazie a un Golden Goal.

Il Principe William adesso è sempre presente alle finali della FA Cup, ma sua nonna non andava molto spesso ad assistere alle finali. L’ultima è stata nel 1976 quando è riuscita a portare fortuna al mio Southampton. È stata la Regina a porgere la Coppa al capitano Peter Rodrigues dopo una vittoria per 1 a 0 contro il Manchester United, uno dei risultati più sorprendenti in una finale di FA Cup, visto che all’epoca eravamo solo una modesta squadra della seconda divisione, mentre ora siamo una modesta squadra di Premier League! Uno dei segretari della Regina, Ronald Allisson, è un tifoso del Southampton e ha raccontato di quando la sera prima ha spiegato il protocollo del giorno a Elisabetta II, concludendo che dopo la partita, lei avrebbe presentato la Coppa al Southampton. La Regina ha ribattuto: “Ma Edward mi ha detto che vincerà il Manchester United”. Chissà se Ronald e Edward hanno fatto qualche scommessa tra loro sull’esito della finale oppure se la Regina non abbia deciso in quell’occasione di non presentarsi più ad un’altra finale in caso di vittoria Southampton!

Poi, naturalmente, Sua Maestà era presente alla finale più importante di tutte, quella dei Mondiali del 1966 a Wembley, quando ha consegnato il trofeo Jules Rimet a Bobby Moore. In più, ha portato fortuna anche nel mondo del tennis, quando a Wimbledon nel 1977, l’anno del suo giubileo d’argento, ha presentato il trofeo del torneo femminile all’inglese Virginia Wade. Tanti ricordano anche il suo ruolo cinematografico nella ceremonia di apertura degli Olimpiadi di Londra del 2012, nello sketch di James Bond. Si divertiva molto in queste attività: quest’anno per il giubileo ne ha realizzato uno con il celebre orsetto Paddington, dimostrando che in fondo è rimasta una bambina nel cuore.

Il Principe Consorte Filippo, nel corso della sua lunga vita, è stato molto conosciuto per le gaffe commesse, ma non è nemmeno mancato qualche momento imbarazzante per gli sportivi al cospetto della sovrana. Ne ha conosciuti tantissimi quando consegnava le medaglie al merito a Buckingham Palace, le famose OBE (Order of The British Empire) e MBE (Member of The British Empire). Eric Bristow è stato un campione di freccette, nato a Nord Londra, da sempre considerato un uomo del popolo al punto che quando è stato convocato a Buckingham Palace per ricevere un MBE, c’era una grande possibilità che non avrebbe seguito il protocollo. Ed è andata proprio così. Dopo aver ricevuto il premio, l’atleta doveva tornare al suo posto ma camminando indietro senza di girare le spalle alla Regina. Eric ovviamente si dimenticò del cerimoniale, salvo poi ravvedersi dopo qualche passo, quando, girandosi di nuovo verso la Regina con il suo accento londinese fortissimo pronunciò un “Sorry Darling”, “Scusami tesoro”! Sicuramente la sovrana avrebbe apprezzato di gran lunga una semplice disattenzione! Filippo era un appassionato di cricket, e spesso la coppia andava al campo di cricket londinese Lords per vedere le partite internazionali e incontrare le squadre. Le visite avvenivano proprio sul campo, con le due squadre in fila e il capitano che presentava i giocatori alla coppia reale. Un momento di grande imbarazzo è arrivato in occasione di una partita tra Inghilterra e Australia negli anni ‘70, i due storici rivali nel mondo di cricket. I Reali si trovavano in presenza della squadra australiana, quando Rodney Marsh ha detto al suo amico Dennis Lillee: “Le sue gambe non sono male per una donna della sua età”. Purtroppo, a quanto pare è molto difficile che un australiano sia capace di parlare sottotono e l’osservazione non sfuggì alle orecchie della Regina, la quale, forse, lo prese come una sorta di complimento prima di continuare il suo giro. Ormai, in questi giorni abbiamo sentito mille racconti del suo sense of humor e sicuramente non ne sarebbe stata offesa.

Re Carlo – fa molto strano scriverlo, in effetti – non è un grande sportivo, il suo principale interesse è basato sulla campagna e l’ambiente, ma il Principe William è il Presidente della Federazione Calcio e la Principessa Anne è la patrona del rugby scozzese. In questo modo il legame tra lo sport e la famiglia reale sicuramente continuerà ad andare avanti, ma sarà anche un momento alquanto delicato durante i mondiali di Qatar. Visto che William adesso è diventato Principe di Galles e ricopre un ruolo istituzionale nel calcio inglese,  per quale squadra tiferà quando l’Inghilterra giocherà contro il Galles nel girone di qualificazione?!?!

 

Adam Grapes

 

(Credits: Getty Images)

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