OSCAR 2022 MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: I CINQUE CANDIDATI

OSCAR 2022 MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: I CINQUE CANDIDATI

OSCAR 2022 MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: I CINQUE CANDIDATI

181
0

La notte degli Oscar del 27 marzo si avvicina e tra i premi più ambiti c’è sicuramente quello riservato al miglior attore protagonista. Nel lotto dei candidati, come sempre, ci sono cinque nomi, qui in rigoroso ordine alfabetico: Javier Bardem, per “A proposito dei Ricardo”, Benedict Cumberbatch, per “Il potere del cane”, Andrew Garfield per “Tick, Tick… Boom!”, Will Smith per “Una famiglia vincente – King Richards” e infine Denzel Washington per “Macbeth”. Vediamoli uno ad uno, considerando che per nessuno di loro è la prima candidatura e che ben due, Bardem e Washington, hanno già almeno una statuetta a casa, ma solo il secondo in questa stessa categoria.

 

OSCAR 2022 AL MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA, JAVIER BARDEM TRA I CANDIDATI

Javier Bardem è stato premio Oscar come migliore attore non protagonista in “Non è un paese per vecchi”. In “A proposito dei Ricardo” diretto da Aaron Sorkin, veste i panni del maestro della comicità Desi Arnaz, marito di Lucille Ball, qui interpretata da Nicole Kidman, anche lei in gara fra le attrici protagoniste. È la storia vera di due divi degli anni 50, famosi per la sitcom “Lucy ed io” e anche per i tradimenti di lui che finirono sulle riviste dell’epoca. La critica è sembrata più propensa ad esaltare l’australiana, per quanto siano quasi tutti concordi nell’individuare proprio nella coppia di artisti la parte migliore del film.

 

OSCAR 2022 AL MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA, BENEDICT CUMBERBATCH TRA I CANDIDATI

Le doti di Benedict Cumberbatch erano già note, con il personaggio di Phil Burbank ha provato a superarsi ottenendo la sua seconda candidatura agli Oscar dopo quella per “The Imitation Game”, dove interpretava l’inquieto matematico Alan Turing. “Il potere del cane” di Jane Campion è un film che distrugge il mito del West americano, portando l’omosessualità alla frontiera e il tanto rude e misogino quanto represso Phil diventa così prigioniero di se stesso, “incapace di amare fino alla fine”, come ha spiegato l’attore, prima ancora che della società che rappresenta.

 

OSCAR 2022 AL MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA, ANDREW GARFIELD TRA I CANDIDATI

Battuto da Casey Affleck nel 2017, Andrew Garfield, famoso in realtà più per Spiderman che per Hacksaw Ridge, ci riprova, stavolta nei panni di Jonathan Larson, autore del celebre musical “Tick, Tick… Boom”, che dà il nome anche al film. Arriva alla notte degli Oscar avendo già il Golden Globe in tasca: merito di un’interpretazione da manuale, sia nelle scene più drammatiche che in quelle di canto e ballo, confermando una straordinaria poliedricità. In alcune recensioni il film opera prima di Lin-Manuel Miranda è stato descritto come un vero e proprio one-man show di Garfield.

 

OSCAR 2022 AL MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA, WILL SMITH TRA I CANDIDATI

In molti sono già tentati di pronunciare la magica formula: “And the winner is…” completando la frase con Will Smith. A quanto pare la lunga rincorsa all’Oscar del “Principe di Bel Air” potrebbe finalmente concludersi e dopo averci provato con il pugilato (nei panni di Mohammad Ali) a dargli la gloria rischia di essere un altro sport, il tennis, e un personaggio ovviamente completamente diverso come Richard Williams, padre e allenatore delle sorelle Serena e Venus che hanno scritto pagine indimenticabili di storia. L’attore ha raccontato che si era “innamorato” di King Richard e della sua famiglia vincente, riprendendo il titolo del film, in tempi non sospetti, quando lo vide in una conferenza stampa in diretta tv apostrofare un giornalista in difesa della figlia. Molti anni dopo ha dovuto impersonarlo in quella stessa scena nel biopic diretto da Reinaldo Marcus Green. E pare lo abbia fatto divinamente.

 

OSCAR 2022 AL MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA, DENZEL WASHINGTON TRA I CANDIDATI

Denzel Washington tra le nomination non è certamente una novità: con quella del 2022 raggiunge quota 9 come attore (7 da protagonista), più un’altra da regista. Davanti a lui, ora ci sono soltanto Laurence Olivier e Jack Nicholson: quest’ultimo, però, di Oscar ne ha vinti tre e per raggiungerlo dopo le statuette ricevute per “Glory” e “Training Day”, Washington dovrà ricevere il premio per l’interpretazione di Lord Macbeth nel film di Joel Coen tratto dalla celebre opera di William Shakespeare. L’attore afroamericano (novità assoluta nella ripetuta trasposizione di questa tragedia sul grande schermo) è rimasto quasi scioccato dal suo stesso personaggio che – parole sue – “ha venduto l’anima al diavolo” e a riprese terminate ne ha preso le distanze: “Parliamo di ego smisurati, non è la mia storia”. Ma ha saputo comunque recitarla benissimo.

 

(Credits: Getty Images)

(181)

Redazione Redazione SNAI Sportnews che tratta tutti gli sport, con le quote, presenti sul sito snai.it... VAI ALLA PAGINA AUTORE