OSCAR 2022 MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA: LE CINQUE CANDIDATE

OSCAR 2022 MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA: LE CINQUE CANDIDATE

OSCAR 2022 MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA: LE CINQUE CANDIDATE

846
0

 

Le cinque aspiranti regine della notte degli Oscar 2022 del 27 marzo sono un inno intergenerazionale alla bellezza e al talento. Nicole Kidman, 54 anni, guida, per età, il gruppo delle donne candidate al premio di miglior attrice protagonista, con il suo ruolo in “A proposito dei Ricardo” in coppia con Javier Bardem, anche lui in nomination; sono più o meno coetanee, tra i 48 e i 45 anni, Olivia Colman (“La figlia oscura”), Penelope Cruz (“Madres paralelas”), e Jessica Chastain (“Gli occhi di Tammy Faye”), mentre ne ha 31 Kristen Stewart, al suo esordio agli Academy Awards grazie alla sua impeccabile interpretazione in “Spencer”. Vediamo, una per una, perché sono in grado di portare a casa la statuetta che solo per le ultime due artiste citate sarebbe la prima in carriera.

 

 

OSCAR 2022 MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA, NICOLE KIDMAN TRA LE CANDIDATE

 

Nicole Kidman potrebbe fare il bis a distanza di vent’anni. Nel 2002 trionfò interpretando Virginia Woolf in “The Hours”, stavolta veste i panni di un’altra artista, seppur completamente diversa, come Lucille Ball, protagonista della celebre sit-com statunitense degli Anni 50, “Lucy ed io”. Nel film diretto da Aaron Sorkin la critica sembra aver apprezzato più di ogni altra cosa proprio la sua performance, che, a detta di alcuni, riscatterebbe quella nella serie tv Amazon “Nine Perfect Strangers”: non a caso ha già portato a casa il Golden Globe.

 

 

OSCAR 2022 MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA, OLIVIA COLMAN TRA LE CANDIDATE

 

Terza candidatura in quattro anni per Olivia Colman, che nel 2019 vinse l’Oscar dopo aver interpretato la regina Anna Stuart nel biopic “La favorita” mentre lo scorso aprile dovette accontentarsi della nomination nella categoria migliore attrice non protagonista per “The Father – Nulla è come sembra”. Stavolta c’è un po’ di Italia nella sua corsa alla statuetta: il film “La figlia oscura”, diretto da Maggie Gyllenhaal, è il riadattamento del romanzo di Elena Ferrante e il personaggio della Colman si chiama Leda Caruso, che insegna la nostra lingua agli americani ed è alle prese, in vacanza su un’isola greca, con il suo approccio complicato alla maternità.

 

 

OSCAR 2022 MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA, PENELOPE CRUZ TRA LE CANDIDATE

 

Anche Penelope Cruz un Oscar l’ha già vinto, ma come miglior attrice non protagonista, in “Vicky Cristina Barcelona”. Complicato vederla di nuovo con la statuetta tra le mani, anche se il suo personaggio, la fotografa Janis di “Madres paralelas”, è stato disegnato in modo commovente da Pedro Almodovar e interpretato meravigliosamente dall’artista spagnola. L’amore, in ogni sua forma, è al centro della scena: per la vita, per i partner, uomo o donna che siano, per la storia, per la verità, per la bellezza, per la figlia. Il merito di Penelope Cruz è trascinare lo spettatore in ogni angolo di questo suo complicatissimo intrigo personale.

 

 

OSCAR 2022 MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA, JESSICA CHASTAIN TRA LE CANDIDATE

 

Jessica Chastain si gioca una grande chance. Gli occhi di Tammy Faye, che danno il titolo al film di Michael Showalter, sono i suoi, così come il volto, sebbene trasfigurato da un intenso lavoro di make-up quotidiano. Ruolo complicato, che proprio per questo potrebbe portarla al trionfo: il personaggio realmente esistito di Tammy Faye era una telepredicatrice idolatrata dal pubblico e poi travolta, insieme al marito, da una serie di scandali. E la Chastain sembra aver vinto la difficilissima sfida di rappresentarne ambiguità e sfaccettature in tutte le fasi della sua carriera.

 

 

OSCAR 2022 MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA, KRISTEN STEWART TRA LE CANDIDATE

 

Kristen Stewart viene tutt’oggi associata perlopiù al personaggio di Bella nella saga di “Twilight” e forse è solo con l’interpretazione di Lady D in “Spencer” che riuscirà ad affrancarsi da questo legame, tanto più che è la sua prima candidatura agli Oscar. “Brava da far paura”, ha detto di lei il regista Pablo Larrain, che ne ha esaltato la capacità di immedesimarsi completamente nel personaggio e nel suo essere – parole di Larrain – “indescrivibile”, o, per usare quelle dell’attrice, semplicemente irrequieta. “Andavo a dormire ascoltando le sue interviste per sentirla il più vicino possibile”, ha confessato la Stewart. Ha funzionato.

(846)

Redazione Redazione SNAI Sportnews che tratta tutti gli sport, con le quote, presenti sul sito snai.it... VAI ALLA PAGINA AUTORE