Zanardi

Alex Zanardi - Credits: IMAGO

Si è spento Alex Zanardi, lo ha annunciato la famiglia dell’ex-pilota di Formula 1 e campione paralimpico. Lo sportivo bolognese, 59 anni, era il simbolo del movimento Paralimpico, di cui era stato protagonista assoluto dopo aver perso entrambe le gambe in un incidente automobilistico del 2001. Purtroppo nel 2020 un altro incidente, in handbike, lo aveva ridotto in fin di vita. Ripresosi l’anno seguente, ha trascorso gli ultimi anni di vita circondato dai suoi familiari. Il decesso è avvenuto il 1 maggio.

La vita e la carriera di Alex Zanardi

Nato a Bologna nel 1966, Zanardi si appassiona ai motori in giovane età. Inizia con i kart, poi nel 1991 approda in Formula 1 con la Jordan. Un triennio non facilissimo, con Zanardi che poi torna in pista con la Williams alla fine degli anni ’90.

La carriera automobilistica si interrompe bruscamente il 15 settembre 2001. Nel corso di una gara in Germania, resta coinvolto in un incidente nel quale perde entrambi gli arti inferiori, rischiando di morire dissanguato. La fase di recupero è molto complessa, subisce una serie di interventi chirurgici, ma alla fine si riprende.

E inizia la seconda fase della sua vita: quella con il paraciclismo. In handbike Zanardi vince quattro ori alle Paralimpiadi e tante competizioni in giro per il mondo.

Zanardi, un simbolo di forza di volontà

La storia di Alex Zanardi diventa un vero e proprio simbolo di resilienza e volontà. Il bolognese con le sue gesta, malgrado le difficoltà, diventa un punto di riferimento per molti e i suoi successi guadagnano le prime pagine dei giornali.

Purtroppo nel 2020 un altro drammatico incidente. Sulla Statale 146 a Pienza, in Toscana, perde il controllo della sua handbike e si scontra con un camion, nel corso di una staffetta di beneficenza. Le sue condizioni sono disperate, ma nel gennaio 2021 riprende conoscenza. Trascorre gli ultimi anni lontano dalla scena pubblica, circondato dall’affetto dei suoi cari, la moglie Daniela e il figlio Niccolò.