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ABU DHABI, UNITED ARAB EMIRATES - NOVEMBER 22: Charles Leclerc of Monaco and Ferrari looks on in the garage during Formula 1 testing at Yas Marina Circuit on November 22, 2022 in Abu Dhabi, United Arab Emirates. (Photo by Mark Thompson/Getty Images)

Ferrari vecchio stile, la Rossa torna altamente competitiva e restituisce ai tifosi un bel po’ di quella speranza che negli ultimi tempi è andata progressivamente scemando. Charles Leclerc strappa la pole position al termine delle qualifiche del Gp dell’Azerbaijan e si candida al ruolo di protagonista principale in vista della gara di domenica 15 settembre 2024.

Bene anche Carlos Sainz, che raccoglie un preziosissimo terzo posto riuscendo a infilarsi tra la McLaren di Oscar Piastri e la Red Bull di Sergio Perez: la doppietta della Ferrari è venuta meno per un decimo e mezzo ma la sensazione trasmessa da entrambe le monoposto di Maranello è che in gara il grande obiettivi dei primi due posti del podio sia tutt’altro che una chimera.

Ferrari prima e terza, male Verstappen

Male, ancora male Max Verstappen che, a questo punto, rischia davvero di mandare a monte una prima parte di stagione all’altezza: l’olandese, che non va oltre il sesto posto in griglia, non ha motivi per essere soddisfatto e si prepara all’ennesimo Gp di sofferenza e denti stretti. A edulcorargli la pillola almeno un po’ è la sorpresa negativa di giornata: arriva dall’altra McLaren quella di Lando Norris primo avversario diretto di Max nella corsa al titolo piloti (comanda l’olandese con 303 punti, segue Norris a 241).

Norris subito fuori in Q1

Il britannico ha fatto registrare uno dei peggiori risultati della carriera: eliminato in Q1 anche per la beffa del destino: stava per lanciare il secondo giro, s’è trovato davanti le bandiere gialle. Partirà in nona fila e dal diciassettesimo posto, la mette giù così: “Ho trovato le bandiere gialle. La macchina andava bene, però dovevo fare quel secondo giro e non sono riuscito a farlo, è stata una sfortuna”.

Terza e quarta fila per le due Mercedes: quinto posto per George Russell, settima piazza per Lewis Hamilton. Fernando Alonso su Aston Martin è ottavo ma l’ex ferrarista ha vissuto qualche attimo di paura quando un sacchetto di plastica gli si è infilato nella ruota anteriore sinistra costringendolo a un paio di manovre manuali per rimuovere l’impedimento. A completare la top Ten le due Williams di Franco Colapinto e Alexander Albon.

Ferrari, i numeri di Charles

Siamo a quattro! Un poker di pole position consecutive in Azerbaijan che lasciano intendere chiaramente di che spessore sia il feeling tra il francese e la pista di Baku ma anche la gestione del post Monza è un dettaglio che qualcosa la lascia intendere: per esempio, che la Ferrari e la vittoria italiana non sono un bluff. Dare continuità ai risultati – nel modo in cui non accadeva da tempo – è il biglietto da visita che il Cavallino può spendere per rianimare i milioni di appassionati.

Secondo poi, Leclerc dimostra una volta di più di essere il pilota giusto nel posto in cui deve stare: il talento di Charles a servizio di una macchina di nuovo competitiva sono l’irrinunciabile mix per rivedere Maranello in festa. Forse è tardi per pensare di raddrizzare una classifica piloti che vede il francese francamente troppo distante dalla prima posizione (tra Vettel e il monegasco ballano 86 punti) ma si tratta di segnali di forte ottimismo in vista del finale di stagione e, soprattutto, del campionato 2025.

“Sarà dura ma possiamo farcela”

La gioia di Leclerc al termine delle qualifiche è evidente: “Si tratta di una delle mie piste preferite: sapevo di avere ritmo, nelle FP2 ho avuto problemi ed ero un po’ preoccupato ma il passo c’era e in Q3 ho attaccato e il tempo è arrivato in maniera naturale. Ancora è tutto da scrivere: la gara sarà lunga, in passato abbiamo fatto bene e poi faticato ma è certo che possiamo farcela”.