Ferrari Leclerc Hamilton

Lewis Hamilton

Ferrari in crisi e i piloti Charles Leclerc e Lewis Hamilton furiosi. Questa è la fotografia del sabato di Formula 1 al cavallino, con delle prestazioni disastrose nella Sprint Race del Gran Premio del Qatar. Una giornata da incubo per i due piloti della rossa che hanno avuto problemi e hanno chiuso entrambi fuori dalla top 10. Una gara difficile fin dalla partenza, come testimoniato dai team radio che hanno evidenziato tutta la loro frustrazione.

I team radio di Hamilton e Leclerc

Charles Leclerc ha chiuso al 13esimo posto la Sprint Race del GP del Qatar, dopo esser partito dalla nona posizione. Lewis Hamilton, uscito dalla pit-lane, ha chiuso 17esimo. Nel corso della prova, sono stati registrati dei team radio molto tesi, con i piloti che hanno chiesto spiegazioni al muretto. “Cosa diavolo succede al posteriore?” e “Siamo lenti!”, sono alcune delle parole di Leclerc rivolte al suo ingegnere Bryan Bozzi. Uno scenario che si è presentato analogo anche ad Hamilton che, contemporaneamente, denunciava al suo ingegnere Riccardo Adami: “Non ho il posteriore. I freni si stanno bloccando. Non so come, ma abbiamo peggiorato la macchina”.

La Ferrari ha ottenuto così il peggior risultato nelle Sprint Race, trovandosi invischiata nella lotta con Haas e Sauber, decisamente distante dai piloti in lotta per il successo.

Cosa aspettarsi nel Gran Premio?

Le cose in casa Ferrari non sono migliorate con il prosieguo della giornata. Nelle qualifiche per il Gran Premio, Lewis Hamilton è finito di nuovo fuori in Q1 e partirà dalla 18esima posizione. Riesce ad arrivare in Q3 Charles Leclerc, ma non va oltre il decimo posto dopo un testa coda.

La pole position è stata centrata da Oscar Piastri davanti a Lando Norris. Le due McLaren sembrano in grado di dominare in Qatar, dopo il disastro della passata settimana, ma Max Verstappen è pronto a dar battaglia. E la Ferrari può solo sperare di far meglio dopo le ultime delusioni.