Prix d’Amerique, s’il vous plait

Prix d’Amerique, s’il vous plait

Prix d’Amerique, s’il vous plait

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C’è una corsa nel cuore dell’inverno europeo, francese è più corretto scrivere, che ferma gli appassionati, che li incanala in una sorte di festosa carovana verso il centro del mondo per gli entusiasti del trotto: è l’Amerique, il Prix d’Amerique, s’il vous plait!!

In media sono 40,000 gli spettatori presenti nel bosco di Vincennes nell’ultima domenica di gennaio, ed in genere oltre la celebrazione all’America, a cui è dedicata appunto la prova del Prix d’Amerique, si registrano, nel nome della Grandeur francese, una serie di spettacoli sempre molto apprezzati dagli spettatori: su tutti la splendida parata, meglio, il Carosello dei Lancieri, ben 25 cavalieri vestiti in alta uniforme, accompagnati da 30 musicisti della Guardia Repubblicana, fanno volteggiare i loro esperti cavalli sulla carbonella nera della pista, creando un effetto ottico di incredibile efficacia, catapultandoti  letteralmente indietro nel tempo.

A me il Prix d’Ameriqueè sempre piaciuto, vuoi perché è una corsa chiusa ai castroni, quindi di autentica selezione, vuoi per le prime dirette trasmesse in Rai, vuoi soprattutto per le gesta del Capitano Varenne che è riuscito nell’impresa di ammutolire un’intera tribuna francese, tagliata soltanto dalle urle e dai salti “des italiens” che rincorsero per tutta la dirittura il mitico Varenne, con l’urlo lungo e vibrante gridato verso il cielo: spettacolo di pura passione viscerale, smodata, intensa, vera.

Quest’anno gli italiani avranno in Oasis Bi e Princess Grif due esponenti dell’allevamento nazionale, rappresentanti di due allevatori (Bi per Biasuzzi, Grif per Grifone/Brischetto) tra i più intraprendenti del nostro panorama; già avere un partente nella corsa per trottatori di maggior importanza in Europa vale come una piccola vittoria, quello che verrà sarà tutto oro colato!! Le quote le propongono tra gli outsiders, ma Oasis Bi e Princess Grif, primo e terzo dell’ultimo Lotteria a Napoli lo scorso 1° Maggio, sulle ali di una forma in crescendo e avendo mirato il target da molto tempo potrebbero anche stupire; il secondo posto autunnale nell’International Trot in America  vale molto, e l’ottavo posto nel Belgique segnala Oasis Bi in progresso; la Principessa dopo la vittoria del Nazioni, si è avvicinata in punta di piedi al big event, con due piazzamenti nella prime “B”, che gli hanno fatto superare il milione di somme vinte, segnalandola in crescendo di condizione. Forza e coraggio.

Il favorito, e sulla carta difficilmente battibile, è Bold Eagle: un sei anni il figlio del campione Ready Cash che rimane “solo” sulla promenade il 1° Gennaio nel Bourgogne, dominato a media di 1.12.1, puntando il Prix d’Amerique alla ricerca del doppio a seguire, cercando di entrare nella memoria dei francesi spodestando il campionissimo Ourasi, forse il trottare più amato degli ultimi anni.

Insomma la corsa vale il nostro e vostro pomeriggio, anche perché ci sarà una copertura televisiva adeguata sul canale Unire Sat Sky 220, con collegamenti dell’ippodromo per sentire dal vivo le voci dei protagonisti.

(Credits: La Presse)

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Andrea Zanoboni Andrea Zanoboni, Zanna per tutti, nasce nella affascinante e selvaggia Maremma, terra di cavalli e cavallari che lo porta a sviluppare interesse naturale per questi animali. La folgorazione per i purosangue inglesi avviene però a Newmarket, Inghilterra, quando in una fredda giornata di un maggio tipicamente British, vede sfrecciare una puledra saura di smisurata bellezza e classe di fronte ai suoi occhi. Oh So Sharp, nomen omen, colori di Sheik Mohammed. Pat Eddery in sella. A 13 anni è l'amore della sua vita. Da lì si è dilettato a raccontare le corse dei cavalli con la voce, cronista, da ippodromi italiani: Firenze, Grosseto, Livorno, e con la penna, ops la tastiera, per testate locali , Il Tirreno, e nazionali Trotto e Turf. Voce che spesso accompagna le corse estere trasmesse in Italia Sky 220,e per i meeting più importanti di Ascot, Longchamp, Dubai. Banditore alle aste di puledri in Italia, acquirente, con risultati "migliorabili", di puledri all'estero. "Finché c'è quota c'è speranza" ripete come massima dello scommettitore, tradotto nelle vita : "Never give up".

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