Ippica, GP Firenze: rischio uragano

Ippica, GP Firenze: rischio uragano

Ippica, GP Firenze: rischio uragano

155
0

Domenica 5 Febbraio va in scena all’ippodromo del Visarno il Gran Premio Firenze di ippica, gruppo 3 sui 1600 metri riservato a cavalli di quattro anni. Un campo partenti abbastanza stringato, nel quale però possiamo trovare spunti tecnici alquanto interessanti. Saltano subito all’occhio le chances di Uragano Trebì, il castrone palermitano del Team Croce-Lo Verde-Di Stefano, cavallo dotato di grandissima velocità iniziale, duttile e con gran motore. Il numero 6 di avvio dovrebbe permettergli di provare ad andare davanti e di dare seguito alle quattro vittorie consecutive ottenute negli ultimi quattro impegni, tra i quali il primo piano nel Gp casalingo del Mediterraneo e due inviti all’ippodromo delle Capannelle, dove ha dimostrato di poter tenere testa ai cavalli più accreditati della generazione, sfruttando le sue doti. di partitore e la sua tenacia.

Dal punto di vista tattico Uragano Trebì potrebbe trovare qualche intralcio: al suo interno si avviano ottimi velocisti come Ugolinast, la femmina di Targhetta che togliendo i ferri diventerebbe molto pericolosa già in partenza, Un Grande Ido, il cavallo di Cangelosi che in più di un’ occasione ha dato dimostrazione del suo speed iniziale e Urlo Jet, per cui non sarà comunque semplice scavalcare i due avversari all’interno ma che proverà a metterci del suo.

Se riuscisse a “sfondare”, Uragano Trebì avrebbe sicuramente tantissime possibilità di portare la corsa ippica a casa, ma se la corsa dovesse venire diversamente o se dovesse spendere più del dovuto per andare davanti, allora si dovrebbe guardare soprattutto da Universo d’Amore e Umbral Ferm. Il figlio di Mago D’amore di Mauro Baroncini, reinterpretato per l’occasione da V.P. dell’Annunziata è un cavallo che non ha nella partenza il suo forte, ma ha coraggio, motore e parziale per essere protagonista, rimanendo sulla vittoria milanese sulla lunga distanza che ne conferma la forma e le possibilità. Per quanto riguarda Umbral Ferm, c’è da dire che il lavoro di Afrim Shmidra e la guida di Enrico Bellei lo hanno portato ad una escalation di risultati veramente interessanti, che gli permettono di misurarsi anche con avversari di questa levatura: cavallo completo, numero terrificante, ad Enrico Bellei il compito di “inventarsi” la guidata ad effetto. Chiude la selezione l’alfiere della Bellosguardo Uno de Mayo, che parte senza i riflettori puntati ma chi si ricorda l’invito romano, vinto per giunta da Uragano Trebì, in cui il figlio di Daguet Rapide si è reso autore di retta di arrivo al fulmicotone, potrebbe provare a dargli un po’ di fiducia.

Ci sarà l’Uragano a Firenze? Andate lo stesso all’ippodromo perché sarà comunque una bella giornata di ippica…

(Credits: La Presse)

(155)

Andrea Zanoboni Andrea Zanoboni, Zanna per tutti, nasce nella affascinante e selvaggia Maremma, terra di cavalli e cavallari che lo porta a sviluppare interesse natur... VAI ALLA PAGINA AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

LOGIN REGISTRATI