Ippica: anno nuovo, vita vecchia

Ippica: anno nuovo, vita vecchia

Ippica: anno nuovo, vita vecchia

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O meglio abitudini vecchie, quelle che per la verità avevamo un filo abbandonato. Scrivere le nostre idee per le vostre (e nostre…) scommesse…(moderate, mi raccomando!!).

Torniamo da questo lunedì di quasi fine mese, dedicato solamente a convegni esteri.

La nostra amata Inghilterra e la terra di Francia più italiana, la Costa Azzurra, saranno i territori da noi analizzati.

Partiamo subito forte con Wolverhampton, campo di corse nel centro nord, seguito molto dalla punta britannica e dagli allenatori di Newmarket, che spediscono li spesso diversi soggetti sopra la media. Il caso di Jack Hobbs che ha debuttato a fine anno nel 2014, vincendo la maiden, per poi piazzarsi secondo nel Derby di Epsom e vincere quello di Dublino, è li a testimoniarlo.

Il nostro punto fermo della giornata è verso la fine, alla 6° corsa, ore 17.30, in Tangramm. È il top weight di questo handicap ed è rientrato dopo lunga assenza a Kempton in dicembre prendendo contatto prima di ri-proporsi a Wolves lo scorso 10 gennaio fornendo la sua peggior performance sulla amata pista: quarto, interrompendo quella striscia che lo ha visto 5 volte primo, ed una volta secondo, sul Tapeta di Wolverhampton. Un mostro di regolarità. L’unica necessita è un’andatura sostenuta, lui che ama correre da dietro e fornire sprint finale. Per le accoppiate e trio possiamo chiudere il sistema con Dream Factory, Clovelly Bay e il pericoloso Snobbery, proposto per la prima volta con la lingua legata.

L’altra segnalazione della giornata va verso Gossiping, nella corsa seguente, la settima, ore 18. La quota non sarà delle più alte, ma lo stile con cui ha vinto due settimane fa sulla pista non lascia dubbi. Creato per essere qualcosa di più di un semplice routinier invernale, (Dubawi e mamma vincitrice classica di Luca Cumani Gossamer…) ha nelle gambe e nel sangue i numeri per replicare la forma mostrata, nonostante gli oltre 3 Kg di aumento nel peso.

Poi un salto in Costa Azzurra ce lo concediamo, grazie alle corse a Cagnes sur Mer, ippodromo ad un tiro di schioppo da Nizza. Ci saranno diversi italiani in trasferta, tra residenti e pendolari, alcuni con chance buone, altri marginali, altri non definibili.

Nel Quinteè francese, trio in Italia, 1° corsa ore 13.47 piace proprio “un italien” Time Shanakill, presentato da Alessandro Botti e montato da Cristophe Soumillion. Qualificato per gli handicap passando dalle reclamare, ne ha corsi un paio molto bene piazzandosi, ed oggi sembra il giorno giusto per centrare il traguardo pieno. Trio che chiudiamo con  due Super:  Mac e Ridge, Mashkoor e Indecence Choisie.

Nella quinta corsa, ore 15.55, saranno tre i pendolari al via: Roman Spectrum, Pensierieparole e Giogiobbo. Sono tutti e tre migliori della categoria che affrontano, una reclamare, ma sono anche difficilmento confrontabili tra loro: Roman non ha mai corso al di sotto dei 1500 metri, Giogiobbo mai oltre i 1200 e Pensierieparole mai sul sintetico. Quest ultimo è veloce, e alla fine sembra il più indicato dei tre. Per la verità ce ne sarebbe un altro di italiano: Grey Mirage, che è nato Vittadini, ma ha corso sempre in Inghilterra, anche in ottime categorie tra Ascot, Newmarket, prima di vincere il campionato dei milers sull’aw a Lingfield nel 2015; adesso a 8 anni affronta la prima trasferta della carriera; bonne chance vecchio grigione.

(Credits: La Presse)

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