JUMP SEASON 2022/23: 10 Cavalli da seguire

JUMP SEASON 2022/23: 10 Cavalli da seguire

JUMP SEASON 2022/23: 10 Cavalli da seguire

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Quali sono i migliori cavalli da tenere d’occhio in questa Jump Season 2022/23? Eccone 10, passati al setaccio dalla lente della nostra redazione ippica!

 

MARINE NATIONALE (Barry Connell)

castrone di 5 anni; French Navy/Power Of Future

Finora tutto è andato liscio per questo erede di French Navy: il 5 anni ha siglato ottime vittorie in prove bumper a Punchestown e Killarney (11 lunghezze in quest’ultima occasione). “Ho avuto validi cavalli da bumper nel corso degli anni, ma non credo di averne mai avuto uno così – sembra eccezionale”, ha dichiarato il proprietario / allenatore Barry Connell. Da allora il cavallo ha ripagato la stima imponendosi al debutto in siepi a Punchestown in una maiden vinta in precedenza da soggetti del calibro di Labaik e Samcro. “Sarà un cavallo da corse di Gruppo, l’unica domanda è quanto in alto può andare.” Il cielo – piuttosto che il mare – sembra essere il limite.

 

GALVIN (Gordon Elliott)

Castrone di 8 anni; Gold Well/Burren Moonshine

Galvin figurava in questa lista già 12 mesi fa, e ha ripagato i suoi sostenitori con il successo nel Savills Chase Grade 1 a Leopardstown a Natale prima di terminare buon quarto nella Cheltenham Gold Cup. Ottenere così tanto alla relativamente giovane età di 7 anni ha confermato l’abilità del suo allenatore Gordon Elliott, e, sebbene il cavallo sia stato sconfitto da favorito a Down Royal nella sua ultima apparizione, vale la pena ricordare che era stato battuto nella stessa prova anche un anno prima. Seguitelo a Cheltenham a marzo, se non a Leopardstown prima.

 

JONBON (Nicky Henderson)

castrone di 6 anni; Walk In The Park/Star Face

Anche se battuto di 22 lunghezze dal suo compagno di scuderia Constitution Hill nel Supreme Novices’ Hurdle a Cheltenham lo scorso marzo, Jonbon si è comportato con il massimo onore, come ha fatto anche quando ha respinto El Fabiolo ad Aintree meno di un mese dopo. Fisicamente ha notevoli margini di progresso sulle fences. Vincitore di point-to-point sulle tre miglia (a quattro anni), ci si aspetta che sia ancora più competitivo su distanze oltre le due miglia nel prosieguo della stagione. È stato davvero impressionante nella recente prova di rientro a Warwick.

 

HONEYSUCKLE (Henry De Bromhead)

cavalla di 8 anni; Sulamani/ First Royal

Non sono tanti i cavalli che accettano di difendere il titolo nel Champion Hurdle conquistato l’anno precedente e che si ritrovano scalzati nel mercato ante-post. E’ quanto sta succedendo a Honeysuckle, e questo a causa dell’effetto combinato di vari fattori: in primis l’impressionante vittoria di Constitution Hill nel Supreme Novices’ Hurdle, poi i tempi relativi delle rispettive gare e non ultimo il dubbio legato al fatto che Honeysuckle sia in grado di riprodurre il suo rendimento a otto anni. Quest’ultima ipotesi sembra la più pericolosa. “Constitution Hill è un ottimo cavallo, ma resto dalla parte di Honeysuckle: penso sia una cavalla eccezionale”, ha detto Ruby Walsh di recente. È difficile mettere in discussione questa affermazione.

 

CHAMP KIELY (Willie Mullins)

castrone di 6 anni; Ocovango/Cregg So

“Champ Kiely è un ragazzone per una bambina. Ha fatto tutto nel modo giusto nella preparazione e se Dio vuole, sarà un altro soggetto di valore”, ha detto la sua interprete Jody Townend – sorella minore di Paul – quando il cavallo ha vinto la sua bumper a Limerick nel 2021. Da allora Champ Kiely si è visto poco in pista, ma le speranze di Jody sembrano destinate a concretizzarsi, con il cavallo che ha impressionato in entrambe le corse disputate da allora, anche quando ha comodamente concesso chili e imposto l’alt a Brasil, poi vincitore, in un Grado 3 a Tipperary all’ultima uscita. Una corsa come il Ballymore Novices’ Hurdle a Cheltenham sembra l’obiettivo più logico.

 

GREANETEEN (Paul Nicholls) 

Castrone di 8 anni; Great Pretender/Manson Teene

6-1-1-1-1-2-1-4-1-2-1-1: questo è il record di Greaneteen quando ha corso su piste a mano destra. Il figlio di Great Pretender è reduce dalla prestazione migliore in carriera quando ha vinto la Haldon Gold Cup a Exeter l’ultima volta, concedendo tanti chili ad alcuni soggetti di qualità. Anche se il suo allenatore Paul Nicholls crede che Greaneteen abbia possibilità molto più concrete nel Champion Chase rispetto agli anni precedenti – il che non è escluso – è palese che il suo record suggerisce che il Tingle Creek a dicembre, una prova che ha vinto facilmente l’anno scorso, e il Celebration Chase ad aprile, entrambi a Sandown, siano le prove in cui sostenerlo. Un terreno “good” aumenterebbe ulteriormente la fiducia.

 

DEMANDRIVINGDOUVAN (Gordon Elliott) 

castrone di 5 anni; Walk In The Park/Bollin Jasmine

I sostenitori di Demandrivingdouvan avranno avuto il cuore in gola quando il loro pupillo, favorito a bassa quota, ha dovuto impegnarsi più duramente del previsto l’ultima volta a Thurles, ma il suo team sarà stato abbastanza contento di vederlo mostrare anche un po ‘di coraggio. “Avrebbe dovuto correre più convintamente al comando, ha dovuto allungare quando il secondo è uscito dalla curva”, ha detto il suo allenatore Gordon Elliott nel dopocorsa. Qualificato per partecipare alle migliori prove bumper visto che non è riuscito a vincere la scorsa stagione (ha seguito al traguardo Marine Nationale nella sua unica uscita), sembra un soggetto che può essere giocato a una quota discreta.

 

GALOPIN DES CHAMPS  (Willie Mullins)  

Castrone di 6 anni; Timos/Manon Des Champs

“Devo discuterne con Greg e Audrey (Turley, i proprietari) ma lui sembra un cavallo tagliato per la Gold Cup”, ha detto Willie Mullins dopo che Galopin Des Champs ha siglato il terzo Grado 1 della carriera, a Fairyhouse ad aprile. Che un cavallo così giovane sia stato in grado di saltare così bene alla ricomparsa dopo essere caduto a Cheltenham quando era in chiaro vantaggio, è stato molto incoraggiante. Non è da escludere che possa tornare ad accorciare la distanza per il Ryanair o il Champion Chase se necessario, ma vista la fiducia del suo allenatore sulla sua tenuta – “Non sono affatto preoccupato al riguardo” – la sfida al campione in carica A Plus Tard nella Gold Cup sembra convintamente lanciata.

 

LANGER DAN (Dan Skelton)   

castrone di 6 anni; Ocovango/What A Fashion

Langer Dan non ha iniziato la sua campagna 2021/22 fino a febbraio, quindi il fatto che abbia fatto la sua riapparizione ad Aintree di recente sarà stato sicuramente un vantaggio più del risultato in sè (terzo di quattro). Tuttavia, il campo ridotto e il ritmo modesto di quella prova sono sicuramente stati due elementi a suo sfavore, data la sua propensione per gli handicap affollati; ha vinto l’Imperial Cup nel 2021, prima di seguire Galopin Des Champs a Cheltenham solo sei giorni dopo. È stato proposto favorito per la stessa prova 12 mesi dopo – cadendo al secondo ostacolo – ma la sconfitta è stata riscattata con la vittoria ad Aintree il mese successivo. Seguitelo quando tornerà a correre in handicap.

 

CORACH RAMBLER (Lucinda Russell)    

Castrone di 8 anni; Jeremy/ Heart N Hope

Miler di classe, Jeremy potrebbe non essere un ovvio punto di riferimento quando si cerca uno stallone da potenziale vincitore del Grand National, tuttavia il suo erede Corach Rambler è sempre apparso avere la tenuta alla distanza come sua principale virtù. Ciò è stato ribadito dalla vittoria nell’Ultima Handicap Chase sulla distanza allungata delle tre miglia a Cheltenham a marzo, quindi non è stata una grande sorpresa vederlo ben al di sotto del suo standard quando è stato dato partente su una distanza poco adatta a Carlisle alla sua ricomparsa. Aspettatevi molto di più quando tornerà a Newbury alla fine del mese, o se il suo scaltro allenatore – che ha vinto il Grand National 2017 con One For Arthur – lo presenterà ad Aintree ad aprile.

 

(Credits: © Francesca Altoft focusonracing.com)

(Copertina: Getty Images)

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