Newmarket, Dubai Future Champions Festival, 13 – 14 Ottobre 2017

Newmarket, Dubai Future Champions Festival, 13 – 14 Ottobre 2017

Newmarket, Dubai Future Champions Festival, 13 – 14 Ottobre 2017

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Carlo Zuccoli da Londra, Giovedì 12 Ottobre 2017

Le notizie importanti che ho raccolto da quando sono ritornato a Londra, l’altro giorno, sono tre: 1) L’ipotetico scontro, al Royal Ascot del 2018, tra Enable (GB) (Nathaniel, 3) e Wynx (AUS) (Street Cry, 6), 2) Il Report (con l’accento sulla o) del quadrimestre Luglio – Settembre 2017 sulle corse in Inghilterra, 3) I Risultati delle Tattersalls October Yearling Sales, Book 2, a Newmarket.
Andiamo con ordine.
MATCH: il Signor Nick Smith, responsabile delle Pubbliche Relazioni Internazionali dell’ippodromo di Ascot, ha dichiarato che, in effetti, questo match potrebbe anche esserci perché Winx ha serie intenzioni di venire a correre in Inghilterra l’anno prossimo (ogni anno il Signor Smith compie il giro del mondo alla ricerca di partenti provenienti anche dalla “Luna”).
I bookmakers già hanno aperto vari mercati sul possibile evento: se il match dovesse avvenire in una corsa a m. 1.600 (possibile, ma assai improbabile), per Betway, Winx sarebbe favorita a 4/9 – 1.44 e Enable sarebbe a 7/4 – 2.75.
A m. 2.000, lo stesso bookmaker ritiene favorita Enable a 5/6 – 1.83 con Winx alla pari 2.0 e a m. 2.400, non cambia idea, offrendo Enable a 5/2 on – 1.40 e Winx a 15/8 – 2.875.
Naturalmente in Italia sono vietati questi tipi di mercati, per motivi misteriosi, e il giorno dell’ipotetica sfida (ci saranno altri partenti) chissà cosa s’inventerà la TV dell’Unire di più importante per non dedicare il pomeriggio all’avvenimento, incassare per l’intera riunione, tra orrido Totalizzatore Nazionale e quota fissa, un Milione di Euro, facendo fare festa al Mipaaf che non dovrà pagare nessun premio.
REPORT: i dati più importanti sono quelli relativi all’overround per runner, il Margine Operativo Lordo Teorico per partente, che è stato costante, a 1,80 per cavallo (diventa 1,5 netto), alla media dei partenti, che si attesta intorno all’8,80 per corsa (parlo del piano), all’allenatore con il maggior numero di partenti che è stato Richard Fahey con 738, e al fantino che ha montato più cavalli che è risultato essere Silvestre De Sousa, detto SDS, con 487.
ASTE: ancora una volta il mercato, a Newmarket, è stato fortissimo.
Venduti 622 yearlings per un totale di Ghinee (Sterlina + 5%) 48.022.000 alla media di Ghinee   78.339 con i mediani a Ghinee 55.000.
Fino a Martedì sera il Top Price era  il Lotto 927, presentato da Rosyground Stud per conto di Denniff Farms Ltd, f. b. Exceed And Excel – Tiana (Diktat), acquistata da Sackville / Donald per Ghinee 500.000, per conto di King Power Racing Co. Ltd, la Società che fa capo al padrone della squadra di calcio del Liecester (nome impronunciabile), sotto  i cui colori corre il mezzo fratello Beat The Bank (GB) (Paco Boy), che ricorderete facilissimo vincitore delle Shadwell Joel Stakes, Gr-2, a Newmarket, il 29 Settembre e che correrà il 21 Ottobre, a Ascot, le  Queen Elizabeth II Stakes, sponsorizzate da Qipco, Gr-1, m. 1.600 e per le quali è a 4/1 – 5.0 (lo ripeterò fino alla nausea: il mercato ante – post è vietato in Italia dal Ministero per motivi misteriosi).
Beat The Bank, sul terreno almeno morbido, è un cavallo da Gruppo 1.
Ieri è entrato nel ring un bellissimo figlio di Sea The Stars e Biz Bar (Tobougg), baio, mezzo fratello di cinque Stakes horses in Italia, presentato dall’Allevamento Le. Gi, di Siena.
Top Price assoluto e venduto a Shadwell di Sua Eccellenza lo Sceicco Hamdan bin Rashid Al Maktoum per Ghinee 850.000.
Hanno contrastato Shadwell, all’inizio Alistair Donald e Charlie Gordon – Watson, rimasto underbidder.
Immagino le polemiche in Italia: il Presidente degli Allevatori del Galoppo vende all’estero e non in Italia?
L’ippica è super – globalizzata perciò non si produce più per un mercato, ma per il mercato mondiale del purosangue, perciò bene ha fatto il Signor Massimo Parri ad andare a Newmarket,tra l’altro importando in Italia valuta pregiata.
Ce ne fossero di allevatori Italiano come il Signor Parri.
Certo, non succederà che qualcuno riterrà il mercato Italiano del purosangue adatto alla vendita di un pezzo importante, ma qui il discorso si fa troppo complesso per trattarlo in queste poche righe.
Sul Racing Post di ieri alcuni articoli che toccano punti di fuoco nello svolgimento delle Aste dei cavalli purosangue: i soldi, sottobanco che alcuni venditori corrispondono agli agenti e agli allenatori che acquistano i cavalli da loro allevati e le “forzature” che agenti e allenatori farebbero agli allevatori per avere il cosiddetto “luck money”.
È intervenuto la BHA (British Horseracing Authority) che riscriverà il codice etico per le Aste.
In questo paese civile, molto civile, i problemi sono affrontati e risolti, nella maggior parte dei casi.

Le corse si presentano spettacolose, per i due giorni di Newmarket, Venerdì 13 e Sabato 14 Settembre 2017: qui si metterà il punto fermo sui maschi e sulle femmine di 2 anni.
Altro punto fermo lo metteremo il giorno 28 Settembre, a Doncaster, nel Racing Post Trophy, Gr-1, m. 1.600, e speriamo che quel giorno la TV vi faccia divertire a dovere.
Tre Listed, quattro Gruppi 3 e due Gruppi 1: e non vi bastano?
Anche il contorno non scherza di certo.
E il Ministero incassa, senza pagare premi, contribuendo sensibilmente al pagamento di quelli previsti per l’annata in corso, dando anche un aiuto per l’assegno agli ippodromi.
Aidan O’Brien cercherà di arrivare almeno a 25 Gruppi 1 vinti nell’annata (è a 23) per uguagliare il record di Robert Julian Frankel detto Bobby, che resiste dal 2003.
Il raffronto non ha molto senso perché Bobby Frankel, morto nel 2009, a 68 anni, correva solo negli Stati Uniti, soprattutto in California e Aidan O’Brien gira il mondo.
Comunque i numeri sono sempre numeri.
Due avvertimenti.
Primo: il cosiddetto Cesarewitch course, il percorso del Cesarewitch è lungo metri 4.000, con una sola curva a destra, praticamente a metà percorso, con una dirittura di circa m. 2.000, la più lunga di tutto il Regno Unito.
Pista molto larga, molto galoppabile con una salita finale, ideale per cavalli di taglia con un’azione lunga e potente, tranne che per la discesa nel cosiddetto Dip, dove quel tipo di cavallo può sbilanciarsi.
Sono molto importanti le doti di stamina e i cavalli  che scattano troppo presto possono essere acchiappati sulla salita finale.
Secondo: Expert Eye (GB) (Acclamation), il favorito (generalmente a 4/6) delle Dubai Dewhurst Stakes, Gr-1, m. 1.400, per cavalli di 2 anni, che si  disputeranno Sabato, con una dotazione di £ 500.000, alle H. 16.00 Italiane, è annunciato in perfetto ordine dal suo allenatore Sir Michael Stoute e dal suo fantino Andrea Atzeni.
Il cavallo, dopo la devastante vittoria a Goodwood, nelle Qatar Vintage Stakes, Gr-2, m. 1.400, ha avuto un problema: pare che gli abbiano trovato del muco nelle vie respiratorie ed è stato curato con gli antibiotici e ha saltato galoppi e corse.
Ryan Moore, che monta i cavalli della Scuderia, ritiene Expert Eye un vero crack, come mi ha detto ieri alle Aste una “prima lama”, addentro alle segrete cose.
Dovrà vedersela con la scelta di Aidan O’Brien che vorrebbe colpire il venticinquesimo bersaglio: il ventiquattresimo, betway365 Fllies Mile lo ha già in tasca.
Il Betfred Cesarewitch Handicap (Heritage Handicap), Classe 2, m. 3.600, per cavalli di 3 anni e oltre, con una dotazione di £ 250.000, si correrà Sabato 13 alle H. 16.40 Italiane.
È uno degli Handicaps più importanti d’Europa, spettacoloso, e amatissimo dal pubblico, con un mercato ante – post fortissimo in tutto il Paese.
Il tempo è annunciato nuvoloso con terreno buono, salvo cambiamenti improvvisi (siamo in un’isola), che al momento non sono previsti.

Good luck!

 

(Credits: Getty Images)

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