Elena Villani con Predator Gadd può festeggiare l’8 marzo

Elena Villani con Predator Gadd può festeggiare l’8 marzo

Elena Villani con Predator Gadd può festeggiare l’8 marzo

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Per gli appassionati di trotto nella giornata dedicata alla “festa delle donne” da seguire i campi di Trieste, S. Giovanni e Taranto, dove si disputa la Tris Quartè Quintè. Al Paolo VI di Taranto infatti sono in sedici dietro le ali dell’autostart con in sediolo i gentlemen, dove due soggetti di ottime qualità su tutti dovrebbero contendersi il ruolo di favorito. Dovendo redigere una graduatoria concediamo una leggera preferenza a Predator Gadd nei confronti di Od Winner. L’anziano figlio di Eldgrado Bi ha convinto pienamente nella prova di rientro del 19 novembre scorso, dove ha concluso al terzo posto in 14.9, non lontano dai primi dopo schema dispendioso. Adesso il contesto è ampiamente alla portata, si trova a meraviglia con la sua bravissima interprete abituale Elena Villani e sulla distanza può imporre il suo potenziale. Subito a ridosso è da valutare Old Winner, che all’ultima uscita è stato retrocesso dalla giuria dal primo posto per una scorrettezza e quindi sulla scorta di quella prova può saldare il suo credito con la dea bendata. Più aperto il discorso per le altre piazze che possono andare ai ben appostati Sandro degli Ulivi ed Oblior di Casei, al veloce e potente Ombra Gitana ed al ben guidato Solomon Font. Da segnalare anche le due prove riservate alle amazzoni, dove nella terza ancora la brava Elena Villani può condurre al successo Pisarro Ferm che grazie al numero di partenza può lanciarsi in un coast to coast  e rendersi intangibile alla cresciuta Perla Nera Grad ed al veloce Oceano del Rio. Nella quinta, Roxanne Va con l’esperta Marjo Natinky in sediolo ha una buona opportunità di bissare il recente successo e merita la prima nomination nei confronti di Rave Up Va, che di rimessa potrebbe dire la sua nel finale e Si Etoile del Rio.

Per quanto riguarda l’ippodromo Montebello di Trieste per gli appassionati dell’ippica nazionale da segnalare che la settima corsa è stata inserita nel palinsesto. Si tratta di un doppio chilometro per indigeni di cinque anni ed oltre che si daranno battaglia dietro le ali della macchina. Onda degli Ulivi ha dimostrato di essere in ottima condizione, è rodata sulla distanza allungata e nel contesto è senza dubbio una buona base da cui partire. Tra i principali oppositori segnaliamo il potente ma lunatico Record Nord Fro, molto pericoloso se evita errori durante il percorso, il decaduto Picolit, Rubinha Grif ed il ben appostato Naxos.

Si torna a correre anche all’ippodromo d’Abruzzo di San Giovanni, che riapre i battenti per la stagione 2016. Come di consueto ci sarà da verificare lo stato della pista, (tanta o poca sabbia) perché questo può cambiare le performance dei cavalli abituati con tracciati più scorrevoli. Questa incognita concorre a creare ancora più incertezza e si può tentare con dei cavalli di quota per andare a bersaglio. Nella seconda corsa proviamo con Pepe dell’Alvio che in passato ha dimostrato di trovarsi particolarmente bene sulla pista abruzzese dove può sfruttare le lunghe diritture per migliorare la sua azione ed esprimere al meglio la sua progressione esplosiva. Occhio anche a Tessa nella sesta corsa. La figlia di Ganymede, era stata molto seguita al gioco nella sua ultima apparizione, in quel di Bologna dove a causa di una scorrettezza in partenza è stata tolta dall’ordine d’arrivo, gettando al vento un piazzamento sul piede dell’1.15 e frazioni. In chiusura di convegno, occhio a Royal Caf che dopo un inizio di anno davvero deludente ha un’ottima occasione  per mettere tutti d’accordo. Buon divertimento!

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