Qatar Goodwood Festival - Ladies' Day - Goodwood Racecourse

Whirl ridden by Ryan Moore coming home to win the Qatar Nassau Stakes during Ladies' Day at Goodwood Racecourse, Chichester. Picture date: Thursday July 31, 2025. (Photo by Andrew Matthews/PA Images via Getty Images)

Whirl (IRE) (f. b. 2022 Wootton Bassett) Giovedì 31 Luglio 2025, all’ippodromo di Goodwood ha vinto le Qatar Nassau Stakes, Gr-1, 1m2f, alla quota di 6/5.

 

Guildford, 1 Agosto 2025

 

Tempo infernale, tuoni, fiumi di acqua dal cielo, partenze delle corse senza le gabbie in quanto troppo pericolose con i lampi che irrompevano in cielo.

Vittoria di una cavalla davvero straordinaria, Whirl (IRE) (f. b. 2022 Wootton Bassett).

Battuta di un baffo nelle Betfred Epsom Oaks da Minnie Hauk (IRE) (f. b. 2022 Frankel), ha vinto le Paddy Power Pretty Polly Stakes, Gr-1, 1m2f, al Curragh, battendo Kalpana (GB) (f. b. 2021 Study Of Man), che le rendeva una tonnellata.

Ieri, sia pure in vantaggio di 9 Libbre = Kg. 4,086 sulle anziane, in testa da un capo all’altro, Whirl ha distrutto le avversarie, battendo Cercene (IRE) (f. s. 2022 Australia), altra cavalla di 3 anni, in precedenza terza nelle Tattersalls Irish 1000 Guineas e prima nelle Coronation Stakes, al Royal Ascot.

Ora la scuderia avrà il problema (bel problema che vorrei avere io) di indirizzare Minnie Hauk e Whirl ai Gruppi 1 che verranno.

Bedtime Story (IRE) (f. gr. 2022 Frankel) ha bruciato qualsiasi possibilità di piazzarsi, partendo numerose e svariate lunghezze dietro alle altre: non c’erano le gabbie, ma il Signor Wayne Lordan si è fatto una bella dormita e, recuperare terreno, su quel terreno (scusate il bisticcio di parole), divenuto heavy, era impresa impossibile, nemmeno per una piazza.

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La prima corsa della giornata si è svolta in condizioni normali: si è trattato del Coral Kincsem Handicap, 1m2f, per cavalli di 3 anni.

Ha vinto Best Secret (FR) (m. b. 2022 Persian King), acquistato da Wathan Racing, sicuramente per tantissima fresca: ogni tanto la regola di andare in bianco dopo il Royal Ascot per la scuderia del Ruler del Qatar, Sua Altezza lo Sceicco Tamim bin Ahmad bin Khalifa Al Thani, è infranta (molto di rado).

La peculiarità della corsa è che è intitolata a Kincsem (HUN) (f. s. 1874 Cambuscan), allevata e di proprietà di un nobil signore Ungherese, Ernst von Blaskovich (1834 – 1911)

Kincsem ha disputato in carriera 54 corse e le ha vinte tutte!

Il manager dell’ippodromo di Budapest, presente sul campo, nel presentare il meeting Internazionale, che si disputerà all’ippodromo intitolata a quella cavalla, il giorno 07 Settembre, ha sottolineato come il sangue della grandissima Kincsem si trovi nella genealogia di Camelot (GB) (m. b. 2009 Montjeu), forse il cavallo più sfortunato della storia dell’ippica.

Dopo aver vinto le 2000 Ghinee e il Derby d’Epsom, Camelot si è presentato in pista, a Doncaster, per il St. Leger, per aggiudicarsi la Triplice Corona, fatto che non succedeva dal 1970, quando il più ambito trofeo dell’ippica mondiale lo conquistò Nijnsky (CAN) (m. b. 1967 Northern Dancer).

Camelot è stato battuto da Encke (USA) (m. b. 2009 Kingmambo), di proprietà di Godolphin.

Quella scuderia è stata poi chiusa per mesi e l’allenatore sospeso, mi pare per 7 anni, per doping.

Kincsem è la diciassettesima madre di Camelot.

La madre di Kincsem, Water Nymph (HUN) (f. s. 1860 Cotswold), allevata e di proprietà di un altro noto “stirato”, il Signor Paul Esterhazy, è stata Campionessa delle femmine di 3 anni in Austria ed in Ungheria e Champion Mare, nelle stesse nazioni, nel 1865.

È proprio vero che girando il mondo, parlando con quelli che la sanno lunga, osservando, sbattendosi, si imparano cose straordinarie che, spesso e volentieri, ho il piacere di trasmettere ai lettori.

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Tanti anni fa, quando sembrava che il Governo Ungherese volesse privatizzare le scommesse ippiche, andai diverse volte a Budapest, per conto di un gruppo di possibili investitori Italiani, alcuni “salari” di S. N. A. I.  Sindacato Nazionale Agenzie Ippiche, per studiare la pratica.

Ero diventato uno specialista del diritto societario Ungherese con l’aiuto di uno studio locale: ho ancora diversi testi di diritto di quel paese nella mia biblioteca ippica.

All’epoca,  Ladbrokes, società per la quale ho lavorato, in ruoli diversi, per ben 33 anni, possedeva la catena di Hotels Hilton, al di fuori degli Stati Uniti e potevo usufruire di prezzi “stracciati” in quegli alberghi e pure in quello di Budapest, in collina, con camera con vista sul Danubio.

Ho girato a piedi Budapest in lungo e in largo.

Andai all’ippodromo Kincsem, in una giornata di corse, accompagnato dai maggiorenti: c’era un cavallo che aveva vinto in Austria, a mille metri, che correva una corsa sulla stessa distanza.

Mi ricordo che investii l’equivalente di Lit. 20.000 in valuta locale, facendo crollare la quota, tanto che andai alla cassa ed ebbi indietro le mie Lit. 20.000 (il cavallo vinse a lunghezze).

Volevo rendermi conto del funzionamento di quel totalizzatore: prelievi folli, all’epoca, e movimento scarso.

Con me c’erano il Signor Tom Gaffney, Manager del Castle Hyde Stud del Gruppo Coolmore, che ha sede, a Fermoy, Co.  Cork, Irlanda e il Signor Maurizio Conti, all’epoca bloodstock agent, residente a Newmarket, che andava per la maggiore.

Avevamo scopi diversi.

Ricordo che nell’allevamento dello Stato Ungherese vidi Glentsal (USA) (m. b. 1980 Northern Dancer), che aveva vinto un Gruppo 3 in Francia e che era piuttosto usato dagli allevatori Italiani fino a quando aveva funzionato in Irlanda, credo proprio al Castle Hyde Stud.

Fu uno spettacolo raccapricciante: Glenstal non aveva più gli occhi e i bulbi erano stati ricoperti da una specie di bendaggio nero.

Si muoveva in un piccolo paddock e dissero che copriva le fattrici.

I due miei compagni di viaggio non riuscirono a piazzare nessuno stallone e anch’io e il mio gruppo di investitori andammo in bianco, perché il Governo cambiò idea.

Ora cercherò di organizzarmi per andare a Budapest per quel meeting del giorno 07 Settembre.

Nel caso vi racconterò qualche storia interessante.

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Carlo Zuccoli (“No short cuts”, non ci sono scorciatoie, Signor Ken Pitterson dixit: YouTube, Beyond the Hedge)

(carlozu43@gmail.com)

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(Carlo Zuccoli a Goodwood nel Luglio 2025)