Una vittoria da shock e una notizia da shock

Una vittoria da shock e una notizia da shock

Una vittoria da shock e una notizia da shock

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Laurel River (USA) (m. b. 2018 Into  Mischief) il giorno Sabato 30 Marzo 2024, all’ippodromo Meydan, a Dubai, ha vinto la Dubai World Cup sponsored by Emirates, Gr-1, 1m2f, alla quota di 17/2.

 

Como, 02 Aprile 2024

 

La notizia da shock è arrivata subito dopo la vittoria, altrettanto da shock, nella Dubai World Cup sponsorizzata da Emirates, Gr-1, 1m2f,  di Laurel River (USA) (m. b. 2018 Into Mischief), di proprietà di Juddmonte, allevato da Juddmonte Farms Inc., allenato dal Signor Buphat Seemar, a Dubai, montato da Tag O’Shea.

Il tempo di 2.02.31 è più veloce di 1 secondo e 69 centesimi rispetto allo standard time: ha vinto per 8 lunghezze e mezza in testa da un capo all’altro.

Proprio Sabato, il California Horse Racing Board, in persona degli Stewards Signori Ron Church, John Herbuveaux e Kim Sawyer,  ha emanato un ordine in base al quale China Horse Club Internaional Ltd., Head of Plains Partners, Starlight Racing e WinStar Farm, all’epoca proprietari del cavallo Justify (USA) (m. b. 2015 Scat Daddy), il Signor Bob Baffert, allenatore del cavallo e il fantino Mike Smith, dovranno restituire, i proprietari USD $ 585.000 vinti dal cavallo nel Santa Anita Derby del 2018, Gr-1, 1m1f, e allenatore e fantino il 10% di quella somma che rappresenta le loro commissioni.

Vincitore è ora Bolt D’Oro (USA) (m. b. 2015 Medaglia D’Oro), di proprietà dei Signori Mick & Wendy Ruis, allevato da WinStar Farm LLC, allenato dallo stesso Signor Mick Ruis,  montato da Javier Castellano.

Justify è stato squalificato perché trovato positivo al doping: la sostanza proibita era la Scopolamina.

Se non ricordo male, quella sostanza era usata in guerra dai Nazisti per far parlare i prigionieri, poi è stato scoperto che fa “volare” i cavalli.

Justify non risulta più imbattuto, ovviamente.

Se la decisione delle varie Autorità adite dai Signori Ruis fosse stata immediata, o quasi, Justify non avrebbe avuto i punti sufficienti per correre il Kentucky Derby e per assegnarsi la Triplice Corona Americana.

Justify fa la monta all’Ashford Stud, a Versailles, Kentucky al tasso, che é ufficialmente definito “privato”, ma per avere i suoi servigi, quest’anno, bisogna sborsare USD $ 300.000.

Questo stallone è una macchina per la produzione di vincitori in qualsiasi parte del globo terracqueo.

Pensate cosa sarebbe successo se la decisione per Justify fosse arrivata al momento del suo ingresso in razza: sarebbe successo quello che è successo a Coolmore con Maximum Security (USA) (m. b. 2016 New Year’s Day), acquistato dalla stessa premiata Ditta prima della Saudi Cup, da lui vinta, per poi essere squalificato, senza che mai nessuno gli avesse trovato un pelo storto, ma per la confessione dell’allenatore di aver “aiutato” i suoi cavalli.

Maximum Security, con i risultati ottenuti, fa la monta all’Ashford Stud, al tasso di USD $ 7.500!

I suoi primi prodotti hanno due anni: staremo a vedere che razza “di merce” metterà in pista.

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Il Signor Buphat Seemar, nipote dell’ex allenatore Signor Satish Seemar, cui è stata ritirata la licenza, negli Emirati Arabi Uniti, in quanto le Autorità degli Stati Uniti hanno provato la sua stretta connessione con un suo proprietario Ceceno, che era sulla “lista dei cattivi e indesiderati” in quel paese, è stato assistente allenatore del Signor Bob Baffert.

Sabato sera ha vinto anche il Dubai Golden Shaheen sponsorizzato da Nakheel, Gr-1, 6f, dirt, con Tuz (USA) (c. b. 2017 Oxbow), alla quota di 10/1.

Di Tuz avevo scritto tempo fa (qui il link).

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Cerchiamo di capire da dove salta fuori questo Laurel River, un altro capolavoro per il quale si deve dare credito a Sua Altezza il Principe Saudita Khaled bin Abdullah bin Abdul Rahman Al Saud, scomparso da qualche anno, fondatore di un vero e proprio Impero allevatorio e corsaiolo di Purosangue con la P più che maiuscola.

Prima di passare in allenamento al Signor Buphat Seemar, Laurel River era “conditioned” dal Signor Bob Baffert, per il quale aveva vinto il giorno 28 Agosto 2022, all’ippodromo di Del Mar, California, la Pat O’Brien Stakes, Gr-2, 7f, alla quota di 69/10.

Il giorno 26 Gennaio 2024 é rientrato, settimo, a Dubai, sulla distanza di 6 furlongs e il giorno 02 Marzo 2024, sempre a Meydan, ha vinto il Burj Nahaar sponsored by Emirates SkyCargo, Gr-3, 1m, sempre dirt, per 6 lunghezze e ¾, alla quota di 5/1.

L’altra sera ha fatto un vero e proprio “sproposito”.

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Dove è andato a pescare Sua Altezza a un certo punto della sua carriera di allevatore, sempre alla ricerca del meglio?

È andato a sfrugugliare nel  materiale di proprietà di Flaxman Holding Ltd., cioè nel “pollaio” del Signor Stavros Niarchos ed eredi.

La seconda madre di Laurel River, si chiama Soothing Touch (USA) (f. b. 2004 Touch Gold – Glia (USA) (f. b. 1999 A. P. Indy), che gli “illuminati” uomini di Sua Altezza negli Stati Uniti (il Signor Garrett O’Rourke & Co.) hanno acquistato alle Aste di Keeneland (yearlings), nel mese di Settembre dell’anno 2005, per USD $ 550.000.

Glia è figlia di Coup De Genie (USA) (f. b. o. 1991 Mr. Prospector), che ha prodotto anche Machavellian (USA) (m. b. o. 1987 Mr. Prospector), plurivincitore di Gruppo 1 a 2 anni, secondo nelle 2000 Ghinee, stallone a successo per il Dalham Hall Stud di Sua Altezza lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum.

Glia e Machiavellian sono fratelli pieni: tutto materiale creato dal Signor Niarchos.

Perché il Signor Stavros Niarchos ha acquistato, a suo tempo,  Coup De Folie (USA) (f. b. 1982 Halo), la madre di Coup De Genie?

Elementare Watson: è una figlia di Raise The Standard (CAN) (f. b. 1978 Hoist The Flag), la cui madre si chiama, udite, udite, Natalma (USA) (f. b. 1957 Native Dancer), fattrice che ha sconvolto il mondo del Purosangue moderno, quello con tre P maiuscole, dando i natali a Northern Dancer (CAN) (m. b. 1961 Nearctic).

Natalma era in allenamento in vista delle Kentucky Oaks quando ebbe un problema a un ginocchio e andò in razza, non per i suoi proprietari e allevatori,  la Signora E. H. Augustus e il Signor Daniel G. Van Clief, ma per il Signor E. P. Taylor, il creatore di Northern Dancer e di Nijinsky (CAN) (m. b. 1967 Northern Dancer), l’ultimo vincitore della Triplice Corona Inglese: due nomi “leggeri” per la Windfields Farm del Signor Taylor (potrei citarne almeno dieci da far tremare i  muri).

Laurel River appartiene alla famiglia che annovera Denebola (USA) (f. b. 2001 Storm Cat), vincitrice di Gruppo 1 e Bago (FR) (m. b. o. 2001 Nashwan), che ha vinto 5 corse di Gruppo 1, tra le quali l’Arc de Triomphe, a 3 anni, allenato dal Signor Jonathan Pease.

Soothing Touch ha messo al mondo Emollient (USA) (f. b. 2010 Empire Maker), vincitrice di 4 corse di Grado 1 negli Stati Uniti.

Calm Water (USA) (f. b. 2011 Empire Maker – Soothing Touch), la madre di Laurel River, é quindi una sorella piena di Emollient: tutte e due queste cavalle sono state allevata da Juddmonte Farms Inc.

Il nonno materno di Laurel River é Empire Maker (USA) (m. b. o. 2000 Unbridled), che ha vinto tre corse di Grado 1, tra le quali le Belmont Stakes, 1m4f, dirt, che sono la terza gamba della Triplice Corona Americana.

Ha fatto la monta in Kentucky, in Giappone e ancora in Kentucky ed è morto il giorno 18 gennaio 2020 a causa di una rarissima malattia che ha colpito il suo sistema immunitario.

Empire Maker è stato allevato e ha corso per Sua Altezza il Principe Khaled bin Abdullah bin Abdul Rahman Al Saud.

La linea femminile di Laurel River è quanto di meglio si possa trovare nel mondo del Purosangue.

Che “pescatori” il Signor Stavros Niarchos e Sua Altezza il nominato Principe Saudita per non parlare del Signor E. P. Taylor (Windfields Farm)!

Come avrete notato, leggendo questa storia (mi piace chiamare storie quelle che io scrivo nell’ambito del Purosague con la P maiuscola: mi sembra che il pubblico sia alla ricerca di storie oltre che d’informazioni sulle corse che, in Italia, mancano del tutto),  l’allevamento è un’attività per “stiratoni” con i contributi statali.

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Prima del Longines Sheema Classic, Gr-1, 1m4f, ha fatto la sua apparizione Sua Altezza lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, appoggiato ad un sottile bastone di legno.

Nel paddock di Meydan, contornato dal suo enorme seguito, ha avuto un lungo colloquio con il Signor Michael Tabor: stretta di mano tra Arabi ed Ebrei?

Tra quei due sicuramente, per gli altri, we will see.

Meglio stendere un velo pietoso sulla vittoria, in quella corsa, di Rebel’s Romance (IRE) (CASTRONE b. o. 2018 Dubawi), alla quota di 25/1.

Che dire di Auguste Rodin (IRE) (m. b. o. 2020 Deep Impact)?

Condizione terrificante al paddock: bello “paciarotto”, incazzato, o meglio non disteso, sudato, schiumante, è andato in partenza al passo e non ha fatto una nota, sebbene Ryan Moore ci abbia provato.

La sua quota era semplicemente ridicola, dopo la sua apparizione al tondino: quando gli investitori e i “tenenti” impareranno i fondamentali, impareranno cioè a seguire le operazioni d’insellaggio, le passeggiate al tondino, il canter per andare in partenza, non sarà mai troppo tardi.

Direte voi: come si fa a vedere tutto questo alla TV, soprattutto se la TV non c’é?

Verissimo e non si può essere presenti su tutti i campi di corse del mondo.

Auguste Rodin lo vedo male, salvo miracoli nel prossimo mese e mezzo: Sabato non è stata una questione di carattere.

Nelle Ghinee non ha fatto una nota e nelle King George, nonostante quello che hanno scritto sui giornali, è stato fermato a 900 metri dal palo, quindi non ha corso.

Sabato non era da corsa.

Liberty Island (JPN) (f. b. 2020 Duramente): il suo fantino aspettava di vedere le mosse di Auguste Rodin.

Il risultato è stato che si è svegliata troppo tardi da una posizione impossibile.

Con altra monta avrebbe certamente vinto: i Giapponesi hanno grandi cavalli, quanto ai fantini lasciamo perdere.

Ancora circola Yutaka Take, un fantasma, il che è tutto dire.

Anche Luxembourg (IRE) (m. b. 2019 Camelot) al tondino non rubava l’occhio, anzi era un cavallo spento.

Lo vedo non bene: credo che la corsa di metà Dicembre a Hong Kong, nota tomba per i cavalli Europei,  gli abbia lasciato il segno.

La classe è immensa sia per lui sia per Auguste Rodin: vedremo nelle prossime settimane.

La vedo brutta disse la Marchesa.

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Tower Of London (IRE) (m. b. 2020 Galileo), che é fratello pieno di Capri (IRE) (m. gr. 2014), vincitore del St. Leger, ha vinto, in maniera straordinaria (accelerazione non comune, come aveva già dimostrato a Riyad), pur partendo dalla gabbia al parco vetture, la Dubai Gold Cup sponsored by Al Tayer Motors, Gr-2, 2m, alla quota di 9/4, nel tempo di 3.17.29 (1.41 secondi sotto lo standard time).

Subito dopo la corsa (ero presente), nel debriefing ai proprietari, Ryan Moore, con conferma da parte del Signor Aidan O’Brien, ha detto che non è un cavallo per la Coppa d’Oro di Ascot perché non  fa la distanza.

Dico io: Hardwicke Stakes al Royal Ascot?

Melbourne Cup: why not?

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Come da me indicate nell’articolo di presentazione della giornata, le valutazioni del Timeform, aggiustate per la giornata, sia di Nashwa (GB) (f. b. 2019 Frankel) sia di Emily Upjohn (GB) (f. b. 2019 Sea The Stars) erano assurde, anzi ridicole.

Un mio super critico mi aveva rimproverato, scrivendo che io sono anti – Gosden: non sono anti nessuno (anche se ho le mie simpatie e antipatie) sono per i fatti che, nella fattispecie, mi hanno dato ragione.

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P.S. Andate sul web e cercate “2024 Dubai World Cup Closing Ceremony”: resterete a bocca aperta.

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Carlo Zuccoli

(carlozu43@gmail.com)

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Foto: Carlo Zuccoli a Goodwood nel Luglio 2023 (Credits: Alan Crowhurst)

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