SBK da Aragon ad Assen

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Ci aspettavamo un risveglio da parte della Ducati e avevamo pronosticato che potesse avvenire proprio ad Aragon, ma un Poker di questa portata non lo avevamo immaginato.

Perentoria doppietta di Davies in ambedue le gare della SBK ma anche primo e secondo nella gara di apertura della SuperStock con Mercado e Rinaldi per una gara da incorniciare per il Team Factory della casa Bolognese. Ora ci spostiamo in Olanda per il tradizionale appuntamento con la Pista di Assen che dopo le recenti modifiche ha perso molto del suo antico fascino ma rimane una gran bella festa delle due ruote. Attenzione perché Davies con la doppietta di Aragon ha rapidamente scalato la vetta della classifica iridata passando dal quarto al secondo posto con soli 26 punti di distacco dal fenomeno Rea. Oltre all’ottimo Chaz Davies, ad Aragon mi hanno impressionato anche lo spagnolo Fores che con una privatissima Panigale ha collezionato due fenomenali quarti posti davanti a tantissimi piloti in sella a moto Ufficiali. Complimenti al Team bergamasco Barni di Marco Barnabò che meritatamente si fregia del record delle ultime sette vittorie consecutive nel CIV categorie SBK e SSTK. Molto bene anche le BMW del team Italiano Althea che deve anche sostenere il confronto interno con il mega team Britannico BMW Milwaukee reduce dalla vittoria dello scorso anno del BSB (campionato Britannico SBK). Torres e il giovane Reiterberger stanno ottenendo prestazioni molto interessanti considerando che non ci sono sviluppi tecnici da parte della casa Madre di Monaco di Baviera. Hanno invece deluso le sofisticate Yamaha R1 che hanno praticamente fatto la gara del “gambero” perdendo posizioni su posizioni dopo un’ottima partenza nel gruppo di testa. Non benissimo nemmeno Aprilia, MV e le Honda che con lo stop di Van Der Mark in gara uno sono stati vanificati i tre bellissimi podi conquistati nelle prime due gare.

Ad Aragon gara bella e spettacolare per la SuperSport che vede tornare alla vittoria il turco Soufoglu davanti al compagno Krummenacher che rimane al comando della classifica iridata, mentre limita i danni dovuti a problemi al cambio della sua MV il francese Cluzel che aveva vinto l’ultima gara. Se aspettavamo con interesse la gara della rivelazione italiana Caricasulo, secondo in Australia, con la Hondina del Team Bardahl siamo invece rimasti piacevolmente sorpresi per la splendida gara dei due ragazzini italiani del Team Italia che partecipano all’Europeo iniziato ad Aragon e che si corre insieme al Mondiale. Ricordatevi bene questi due nomi: Zacconi e Bassani perché li ritroveremo molto spesso nelle parti alte delle classifiche iridate.

E ora pronti per Assen dove la pioggia come sempre accompagnerà i vari turni di prove e gare dando pepe ad ogni sessione.

(Credits: La Presse)

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