Mondiale F1 - Max Verstappen
In Formula 1 si avvicina la tappa numero 20 del Campionato F1. Nel weekend del 24-26 ottobre l’appuntamento è all’Autodromo Hermanos Rodriguez di Città del Messico per il GP del Messico. A 5 gare dalla conclusione del Mondiale, le McLaren sembrano aver preso il largo. Oscar Piastri conduce con 346 punti, seguito dal suo compagno di squadra Lando Norris a 332.
Non molla di un centimetro l’attuale campione del mondo in carica Max Verstappen che, reduce dalla vittoria nell’ultimo GP ad Austin, ha accorciato le distanza in maniera sensibile e ora viaggia a quota 306 punti. Sempre staccate le Ferrari, con Charles Leclerc al quinto posto con 192 punti, seguito al sesto posto da Lewis Hamilton a 142. L’Autódromo Hermanos Rodríguez dal 2015 è tornato a far parte del circuito di Formula 1.
Al circuito sono state apportate varie modifiche, con la lunghezza attuale di 4304 m e l’abolizione della curva Peraltada nel terzo settore. L’Autódromo Hermanos Rodríguez si trova a 2238 m s.l.m.
Verstappen a caccia del bis, è sfida alle McLaren
Nell’ultimo GP degli USA ad Austin l’attuale campione del mondo in carica, il pilota olandese Max Verstappen, ha chiuso davanti a Norris e Leclerc. Il pilota della Red Bull ha vinto 3 degli ultime quattro gare. Prima, infatti, l’olandese aveva trionfato a Monza e a Baku.
Al Marina Bay di Singapore, invece, c’è stato l’intermezzo della Mercedes di George Russell. Le McLaren, che stanno conducendo un Mondiale a ritmi vertiginosi, non centrano comunque una vittoria da quattro Gran premi, con l’ultimo successo di Piastri a Zandvoort in Olanda. La classifica pilota parla chiaro, con Verstappen che dista 40 punti dalla vetta occupata da Piastri. Secondo le previsioni, anche in Messico sarà una lotta a tre per la vittoria all’Autódromo Hermanos Rodríguez.
L’olandese parte con il favore dei pronostici, ma rimane tallonato dal pericoloso duo Piastri-Norris della McLaren. Ancora una volta Leclerc ed Hamilton partono dalle retrovie.
Le McLaren vogliono allungare nel Mondiale Piloti. Occhio al fattore Verstappen
Fino a qualche settimana fa il discorso Mondiale sembrava ormai un discorso chiuso. L’incredibile rimonta effettuata da Verstappen nelle ultime quattro gare ha, forse, rimesso tutto in discussione. Le McLaren rimangono favorite per la vittoria finale, con soli 14 punti di distacco che separano Norris dal leader della classifica Piastri.
Come detto, i tre successi nelle ultime quatto gare di Verstappen hanno accorciato la classifica ai piani alti. Con 306 punti l’olandese della Red Bull sta spingendo forte e negli ultimi cinque appuntamenti proverà a dare tutto per completare una rimonta che avrebbe del clamoroso. Il dominio McLaren, che ad inizio stagione sembrava essere legge, potrebbe vacillare nella parte finale del Mondiale.
La McLaren ha in pugno il Mondiale Costruttori
Se per la classifica piloti gli ultimi cinque appuntamenti della stagione saranno decisivi ai fini del titolo, per quanto riguarda la classifica costruttori il discorso sembra parecchio diverso. La McLaren, infatti, ha praticamente il Mondiale in mano, con 678 punti che sembrano un Everest da scalare. Al secondo posto la Mercedes con 341 punti dista già 337 punti.
Per il secondo posto è una vera e propria lotta serrata, con la Ferrari (334 punti) e la Red Bull Racing (331 punti) che coltivano ancora ambizioni di scalata visto il minimo distacco dalla Mercedes. La McLaren sin qui in stagione ha collezionato 12 vittorie, con 9 Pole Position e 29 podi. Numeri stratosferici se paragonati a quelli degli altri team. La Mercedes ha ottenuto 2 vittorie, 2 Pole Position e 9 podi.
La Ferrari è ancora a secco di successi, con una sola Pole Position e 6 podi. Sono 5 le vittorie incassate dalla Red Bull, con 7 Pole Position e 10 Podi. La McLaren è consapevole di avere tutte le carte in regola per vincere il secondo Mondiale costruttori di fila. Se la scorsa stagione è stato un testa a testa con la Ferrari praticamente fino alla fine (il team britannico l’ha spuntata con 666 punti contro i 652 punti della Scuderia di Maranello), quest’anno il solco tracciato durante i 19 GP disputati ha praticamente sbaragliato la concorrenza.
