FORMULA 1: 5 DOMANDE SUL GP DEL BRASILE

FORMULA 1: 5 DOMANDE SUL GP DEL BRASILE

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Mentre la motogp vive il suo epilogo stagionale a Valencia, la Formula 1 entra nel vivo del rush finale. A Interlagos, quintultimo appuntamento del mondiale, vivremo l’ennesima puntata della battaglia Hamilton-Verstappen. Ma ovviamente i temi caldi per il gp carioca sono molti e noi ne analizziamo brevemente alcuni.

 

PRIMA FILA IN QUALIFICA = VITTORIA?

Partiamo da un dato statistico che pesa come un macigno. Nonostante non sia un circuito cittadino dove i sorpassi si contano sulle dita di una mano, lo storico tracciato di Interlagos che ospita il 49esimo gp del Brasile, ha visto per ben 12 volte consecutive la vittoria di un pilota che partiva al semaforo verde della domenica dalla primo o al massimo dalla seconda posizione. Le rimonta qui restano quindi un mezzo tabù. Ecco perchè la qualifica del sabato sarà molto importante con Verstappen leader del mondiale che parte favorito al 40% per la pole. Probabilità degli addetti ai lavori che si alzano al 50% se parliamo invece della gara. Accoppiata pole+vittoria che l’olandese ha già messo a segno 6 volte in questa stagione e che ha già messo a segno questa particolare doppietta nel 2019 (nel 2020 non è corso in Brasile a causa del covid).

 

CHI METTERA’ A SEGNO IL GIRO PIU’ VELOCE?

Tracciato molto particolare con quello di Interlagos, breve ma intenso dove la concentrazione dovrà essere ai massimi livelli più che altro nella parte di metà circuito, quello con più curve e con il motore spinto poi al massimo dalla curva 13 in poi. Interessante notare come la sfida sul giro veloce, che ricordiamo regala un punto extra in classifica è stata molto combattuta in questo 2021, soprattutto dalla seconda metà della stagione in poi quando il fastest lap è andato a ben 7 piloti diversi (Verstappen, Perez, Gasly, Hamilton, Ricciardo, Norris e Bottas) negli ultimi 10 gp. Al momento gli addetti ai lavori danno uguali probabilità di giro veloce a Hamilton e Verstappen, seguito a pari chance dai rispettivi compagni di squadra Bottas e Perez.

 

CHI SI PIAZZERA’ SUL PODIO?

Bottas e Perez che dovrebbero essere sulla carta anche i protagonisti della lotta per il gradino più basso del podio. L’accoppiata (non in ordine) Max-Lewis si è verificata ben 10 volte in questa stagione. Ecco perchè è quasi scontato vederli davanti anche alla bandiera a scacchi del gran premio brasiliano. Per il terzo posto Bottas parte leggermente favorito su Perez con Leclerc dietro di loro ma molto lontano se si guardano le proiezioni degli esperti.

 

LE FERRARI ANDRANNO ENTRAMBE A PUNTI?

Restando appunto al monegasco e al suo compagni di squadra del Cavallino, Sainz, le due rosse, grazie alle prestazioni combinate ottenute in Turchia, Usa e Messico, hanno scavalcato in classifica costruttori le McLaren e ora dovranno gestire i 13,5 punti di vantaggio che, con ancora 4 weekend di gare sono un’inezia. Pochi calcoli quindi ma obbligo di chiudere entrambe a punti, eventualità che osservando le valutazioni degli analisti è data al 75%.

 

QUANTI PILOTI TERMINERANNO LA GARA?

Nel 2019 su 20 piloti alla partenza, solo Bottas (che si ritirò al 51esimo giro per un problema alla pressione dell’olio, quando era quarto) chiuse da non qualificato. Questo perchè i vari Stroll (sospensioni), Leclerc e Vettel (entrambi incidente), risultano qualificati in quanto erano riusciti a completare il 90% della distanza di gara. Quanti classificati conteremo al termine della gara di domenica? Gli esperti hanno impostato la loro previsione su una linea di 17,5. Avranno ragione?

 

(Credits: Getty Images)

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