Formula 1, GP del Giappone: Hamilton ha il Mondiale in mano

Formula 1, GP del Giappone: Hamilton ha il Mondiale in mano

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Tre vittorie di fila di Hamilton hanno reso la rincorsa al titolo mondiale da parte di Sebastian Vettel una vera e propria chimera. In Giappone la storia recente dice Mercedes. Servirebbe un vero miracolo sportivo per cambiare le gerarchie di questa stagione.

COSI’ IN RUSSIA – Dopo Monza e Singapore, settimana scorsa in quel di Sochi Lewis Hamilton ha tirato l’ennesimo colpo (a mio avviso mortale) al mondiale 2018. Una vittoria netta quella delle Mercedes con l’inglese capace di superare Vettel con irrisoria facilità al giro numero 15 e con Bottas che una decina di tornate più il là ha avuto il diktat di scuderia per far passare il primo pilota delle frecce d’argento. E cerchiamo di non fare gli educandi e scandalizzarci per questo gioco di squadra, legittimo, logico, comprensibile e che è successo decine di volte nella storia recente della Formula 1. Inoltre per fare un qualcosa del genere devi avere le tue vetture al primo e secondo posto e quindi è più che una colpa, per la Mercedes è un merito. Detto questo (e ci tenevo a sottolinearlo) i numeri fanno e dicono il resto: cinque gran premi alla fine della stagione e 51 punti di vantaggio per Lewis che ovviamente è anche largamente in vantaggio per quanto riguarda i successi nei singoli GP 8 a 5.

CARATTERISTICHE CIRCUITO SUZUKA – Il circuito nipponico è uno dei pochi old style rimasti in calendario. Veloce, tecnico e dove il pilota può ancora fare la differenza cercando di metterci del suo nelle traiettorie, Suzuka è come morfologia abbastanza simile a Spa. E questo può senza dubbio suonare come un qualcosa di positivo per la Ferrari visto che il GP del Belgio è stato l’unico delle ultime sei gare che è andato ad appannaggio della rossa. La storia però dice ben altro. Le ultime quattro edizione del gran premio giapponese sono infatti finite nelle mani della Mercedes che ha vinto tre volte con Hamilton e una con Rosbger. Nello specifico lo scorso anno Hamilton qui passeggiò sia per merito della pole conquistata il sabato sia per demerito della Ferrari che fece harakiri con un problema ad una candela che costrinse Vettel al ritorno al secondo giro. Quello fu definitivamente l’addio alle speranze mondiali.

PARLA VETTEL – Solito ottimismo del tedesco che in conferenza stampa ha lasciato intendere di non voler certo mollare la lotta al titolo: “Se sono fiducioso di ridurre il distacco. Può succedere di tutto, qui siamo un po’ più favoriti e speriamo di fare meglio di Sochi. Cerchiamo di settare bene la macchina e avvicinarci alla Mercedes. Ci sono 5 gare e dobbiamo cercare di arrivare primi, questa è la mia pista preferita e non penso ad altro, penso solo a fare del mio meglio. Abbiamo una macchina forte e robusta altri possono pensare di no, in qualifica non siamo stati davanti, in gara di più, in molte gare non siamo stati abbastanza vicini e non avevamo il ritmo che speravamo, ma in generale abbiamo sempre duellato, penso che anche qui sarà lo stesso, speriamo di fare bene in qualifica per giocarcela in gara. Le gare sono intense e le gomme spesso degradano, qui abbiamo più possibilità”.

QUOTE SNAI GP DEL GIAPPONE – Ci attende un weekend probabilmente decisivo ma che non è detto vada a senso unico visto che le incognite sono molte. Una su tutte la pioggia che dovrebbe far capolino sui Suzuka sia domani durante le libere sia durante le qualifiche ufficiale. Domenica invece il meteo sembra dare sereno. E’ ovvio che le statistiche degli ultimi GP qui in Giappone e i risultati degli ultimi 2 mesi di gare non possono far altro che portarci in un’unica direzione: Hamilton favorito nelle
quota SNAI sia in qualifica che in gara sempre a 1,85. Per quanto riguarda la giornata di domenica dietro l’inglese c’è ovviamente Vettel a 3, Bottas a 8, Verstappen a 10 e il duo RicciardoRaikkonen a 15. Come sempre tantissimi mercati aperti sia live che pre match. In modalità antepost troverete i soliti testa a testa, i mini gruppi, i class no class, l’accoppiata qualifica-gara, due auto a punti, ultimo classificato e under over classifica.

 

(Credits: Getty Images)

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Marco Perciabosco Nato a Milano e per questo indottrinato fin dalla nascita da mio padre alla "malattia" per Inter e Olimpia. La passione e l'amore per il football amer... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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