F1, GP di Singapore: Vettel per dimenticare il disastro dello scorso anno

F1, GP di Singapore: Vettel per dimenticare il disastro dello scorso anno

F1, GP di Singapore: Vettel per dimenticare il disastro dello scorso anno

48
0

Dopo la vittoria firmata da Hamilton a Monza, il tedesco della Ferrari Seba Vettel è già con l’acqua alla gola. Serve una risposta secca proprio sul circuito in cui lo scorso anno iniziato l’improvviso e perentorio declino rosso. Scoprite con me tutto quello che c’è da sapere sul Gran Premio di Singapore.

MONZA DI NUOVO AMARA – Così come lo scorso anno, peggio dello scorso anno. A Monza doveva essere festa rossa e invece a sorride nonostante i fischi arrivata da sotto il podio da parte dei tifosi Ferrari è Lewis Hamilton che vince davanti a Bottas un GP che lo vede salire a +30 in classifica piloti con la scuderia tedesca a +25 nei costruttori. Decisivo il contatto al limite fra l’inglese e Seb al primo giro. Alla Roggia Vettel ha la peggio e finisce in testa coda. Ripartirà dall’ultima posizione e riuscirà a rimontare fino alla quarta piazza. Avanti intanto impazza il duello HamiltonRaikkonen, vinto dall’inglese sia grazie alla strategia del cambio gomme, sia al gioco di squadra di Bottas. Alla fine Kimi con i pneumatici che gridavano pietà viene superato e inizia il tripudio delle frecce d’Argento.

ALBO D’ORO SINGAPORE – Nato solo nel 2008 il gran premio di Singapore che si corre in notturno sul circuito cittadino di Marina Bay in questi anni non ha avuto un vero dominatore. Qui ci hanno vinto 4 volte Vettel (di cui solo una alla guida della Ferrari), tre volte Hamilton, due Alonso e una Rosberg. Lo scorso anno qui fu un vero disastro per la rossa. Dopo un venerdì e sabato perfetto, concluso con una evidente superiorità sulla Mercedes che partiva solo in terza fila, arrivò una figuraccia in mondovisione. Alla prima curva Vettel stringe a sinistra sperando di chiudere si Verstappen che però era partita male. Carambola clamorosa fra il tedesco, l’olandese e Raikkonen con tutti e tre i piloti costretti al ritiro e Hamilton che si è goduto tutta la gara in testa con Ricciardo che non l’ha mai impensierito. Da lì in poi tappeto rosso per Lewis che andò a vincere il mondiale in scioltezza.

CARATTERISTICHE DEL CIRCUITO – Dopo aver affrontato uno dei templi della velocità (Monza) il Circus se la vedrà con uno dei circuiti più lenti dell’intero mondiale. Gli oltre 5000 m a giro in quel di Marina Bay chiamano pilota e autovettura a impegno massimo a causa delle 23 curve a gomito che mettono alla prova trazione, impianto frenante e gomme ma anche ovviamente la tenuta fisica e mentale dei piloti che non possono distrarsi nemmeno un secondo. Qui un dritto significa muretto e bye bye gara inoltre i cordoli alti sono stati spesso causa di problemi alle sospensioni. Insomma sarà una gara dove tutto può succedere visto che basta un secondo (e lo abbiamo visto la scorsa stagione) per cambiare il corso della storia.

VETTEL FAVORITO – Come spesso succede nei circuiti meno veloci i favori del pronostico sono per la Ferrari. La rossa di Maranello quando si tratta di gara più lente e tecniche parte avanti rispetto alle frecce d’argento. Se osserviamo le quota SNAI il vantaggio in lavagna per Vettel è evidente: il tedesco parte a 2,25 contro il 4,00 di Hamilton. Sono pochi i circuiti dove anche gli altri possono dire la loro visto che qui davvero può succedere di tutto. Ecco quindi che le chance dei vari Verstappen (5,50), Ricciardo (6,50), Raikkonen (10) e Bottas (15) non sono poi così distanti da quelle dei due fenomeni che dominano la classifica. Le prime curve, come visto lo scorso anno, potrebbero essere fondamentali e siamo certi che il ricordo dello scorso anno arriverà nella mente dei protagonisti. La variabile del clima sarà fondamentale: il meteo parla di tre giorni di pioggia, che quantomeno abbasserà un po’ la temperatura percepita sull’asfalto ma l’umidità sarà comunque un fattore. Insomma nulla è scontato. Godetevi al massimo questo GP perchè sono certo potrà essere un mattone importante, in un senso o nell’altro per l’assegnazione del Mondiale.

 

(Credits: Getty Images)

(48)

Marco Perciabosco Nato a Milano e per questo indottrinato fin dalla nascita da mio padre alla "malattia" per Inter e Olimpia. La passione e l'amore per il football amer... VAI ALLA PAGINA AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

LOGIN REGISTRATI