Antonelli

MONTE-CARLO, MONACO - MAY 24: Andrea Kimi Antonelli walks in the paddock during practice ahead of the F1 Grand Prix of Monaco at Circuit de Monaco on May 24, 2024 in Monte-Carlo, Monaco. (Photo by Kym Illman/Getty Images)

F1 GP Bahrain, le qualifiche del Gran Premio del Bahrain 2025 si sono concluse con un colpo di scena che ha rivoluzionato la griglia di partenza. George Russell e Kimi Antonelli, entrambi al volante delle Mercedes, hanno ricevuto una penalità per aver infranto il regolamento durante la seconda fase delle qualifiche, e Charles Leclerc si è ritrovato promosso in prima fila accanto al poleman Oscar Piastri. Ma quella che a prima vista sembrerebbe una buona notizia per la Ferrari, potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio.

F1 GP Bahrain penalità: un dettaglio che cambia tutto

Durante la seconda fase delle qualifiche, interrotta da una bandiera rossa per l’incidente di Ocon, le due Mercedes sono uscite dalla corsia box e sono entrate nella fast lane prima della conferma ufficiale della ripartenza. Un’infrazione dell’articolo 12.2.1 del regolamento sportivo che è costata a Russell e Antonelli una retrocessione di una posizione in griglia.

Con questa sanzione, la classifica delle qualifiche subisce un piccolo ma significativo riassetto: Leclerc sale dalla terza alla seconda posizione, Gasly si ritrova quarto e Antonelli scivola in terza fila. Un’occasione importante per la Ferrari? Non necessariamente.

F1 GP Bahrain, la trappola della seconda piazzola

Il secondo posto in griglia, pur essendo teoricamente più vantaggioso, si trova sul lato “sporco” della pista di Sakhir. E non si tratta di un dettaglio trascurabile: in un tracciato dove la traiettoria ideale è ben definita e la sabbia portata dal vento può condizionare pesantemente il grip, partire dal lato sbagliato può compromettere già allo start la gara.

Non a caso, alcuni analisti e tifosi hanno sottolineato che sarebbe stato meglio per Leclerc mantenere la terza posizione, sfruttando il lato più pulito e aderente della pista, alle spalle di Piastri ma con possibilità di guadagnare subito. Invece, dalla seconda piazzola, sarà fondamentale azzeccare una partenza perfetta per non trovarsi subito risucchiati da chi parte meglio sul lato favorevole.

Una Ferrari in crescita, ma con riserve

Al netto della posizione in griglia, la Ferrari può comunque sorridere per il salto di qualità mostrato dalla SF-25. Il pacchetto di aggiornamenti portato in Bahrain ha migliorato il carico aerodinamico senza compromettere la guidabilità, come ha confermato lo stesso Leclerc, sorpreso dal risultato in qualifica e fiducioso per il futuro. Dopo un avvio di stagione complicato, il segnale è incoraggiante, anche se mancano ancora le prove più importanti: ritmo gara e gestione delle gomme.