Luca Cordero di Montezemolo
Il mondo della Formula 1 ritrova un protagonista d’eccezione, e la notizia ha del clamoroso, visti i trascorsi in Ferrari dell’interessato: Luca Cordero di Montezemolo è ufficialmente entrato nel consiglio direttivo della McLaren Group Holdings Limited, la nuova holding che gestisce tutte le attività del marchio di Woking.
Montezemolo alla guida del board McLaren
La nomina, datata 27 giugno 2025 e pubblicata nel registro delle imprese del Regno Unito, segna il ritorno in grande stile dell’ex presidente Ferrari, a undici anni dalla sua ultima presenza ufficiale nel paddock. Nessun comunicato ufficiale è stato diffuso dalla società: la notizia è emersa esclusivamente dai documenti pubblici di Companies House (ente britannico che registra le informazioni societarie).
Montezemolo, figura chiave nei successi del Cavallino dagli anni ’70 (nel 1973 è entrato nella scuderia come assistente di Enzo Ferrari e responsabile della squadra corse) ai primi 2000, sarà ora parte integrante del rilancio strategico della McLaren, in un momento cruciale per il futuro dell’azienda. A spingere la trasformazione è CYVN Holdings, il fondo sovrano di Abu Dhabi, che ha acquisito il controllo della divisione automotive e una quota minoritaria della Racing. La McLaren Racing, però, resta sotto il controllo della Bahrain Mumtalakat Holding Company, a conferma del delicato equilibrio geopolitico e finanziario che caratterizza oggi il brand.
L’ex Ferrari rilancia il brand britannico
Il ritorno di Montezemolo non arriva del tutto a sorpresa: lo scorso marzo era stato avvistato in Bahrain come ospite del principe Salman bin Hamad Al-Khalifa. Un incontro che, col senno di poi, ha rappresentato il preludio alle trattative che lo hanno portato ai vertici di uno dei principali rivali della Ferrari.
Il nuovo consiglio di amministrazione di McLaren Group comprende anche nomi di spicco dell’automotive e dell’alta finanza, come Torsten Müller-Ötvös (ex CEO Rolls-Royce), Michel Combes, Paul Steven Walsh, Nicholas Paul Collins (Forseven) e Jassem Alzaabi (presidente CYVN). Paul Walsh mantiene anche la carica di presidente esecutivo della McLaren Group, mentre Zak Brown resta CEO di McLaren Racing. Un assetto internazionale, specchio di una governance che punta a separare le attività sportive da quelle industriali, pur mantenendo una visione condivisa.
Gli obiettivi del gruppo sono chiari: espansione nel settore elettrico, sviluppo di SUV e GT a emissioni zero, e una diversificazione che garantisca solidità sui mercati globali. La recente acquisizione di Forseven e le collaborazioni con Gordon Murray Technologies e NIO testimoniano la volontà di andare oltre la tradizione delle supercar, con uno sguardo rivolto al futuro della mobilità.
(Credit: Getty Images)
