Formula 1, GP Abu Dhabi: kermesse finale con amaro in bocca

Formula 1, GP Abu Dhabi: kermesse finale con amaro in bocca

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Poteva e doveva essere una stagione differente da quello dello scorso anno e invece per la Ferrari si è trattata della fotocopia del 2017. Prima parte alla pari con la Mercedes e poi da Monza il crollo verticale. Nel weekend a Yas Marina si corre l’ultimo gran premio della stagione. Scoprite con me i temi caldi e le quote SNAI dei favoriti.

YAS MARINA LAST CALL – Eccoci qui di nuovo, così come l’anno scorso a dire arrivederci per qualche mese alla stagione di Formula 1 con lo stesso amaro in bocca del 2017. Infatti anche in questa annata la Ferrari che era partita bene sfruttando anche le difficoltà della Mercedes si è sciolta ai primi caldi agostani. Mentre la scuderia di woking, di nuovo, è riuscita a uscire dalle problematiche tecniche e non solo che aveva evidenziato arrivando compatta e palesemente dominate nella seconda e decisiva parte di stagione. Hamilton ha vinto anche a Interlagos (come se ce ne fosse bisogno) lasciando di nuovo le briciole agli avversari. A un gran premio dalla fine i numeri parlano chiaro: 81 punti di vantaggio per l’inglese su Vettel e 57 della Mercedes sulla Ferrari per la classifica costruttori.

CARATTERISTICHE DEL CIRCUITO – Introdotto nel calendario della F1 dal 2009, il gran premio di Abu Dhabi è sempre stato unico nel suo genere visto che ci corre a cavallo col tramonto arabo. Si parte alle 17 locali col sole e si chiude circa un’ora e mezza dopo sotto i riflettori che illuminano il porto di Yas Marina. Caratteristica non solo folkloristica ma anche e soprattutto tecnica perché lo sbalzo di temperatura di 10-15°C influisce moltissimo su tutti i vari aspetti tecnici e tattici presi in considerazione dalle scuderie. Qui Vettel ha vinto 4 volte, ultima nel 2013 mentre la Mercedes ha trionfato nelle ultime 4 edizioni, nello specifico con Bottas nel 2017.

PARLANO SEB E KIMI – Sguardo dritto al futuro e non potrebbe essere altrimenti per Vettel, che ha dichiarato: “Quest’anno è stato difficile, ma adesso voglio vincere questo Gran Premio. Nell’ultima gara vuoi sempre fare bene, spero che la macchina vada forte. In una stagione di alti e bassi credo sarebbe grandioso chiudere con un alto credo che abbiamo bisogno di un pacchetto più forte, abbiamo avuto buoni momenti quest’anno, ma anche gare positive in cui non siamo stati abbastanza veloci. Alla fine è la velocità che decide, stiamo lavorando molto sodo per compiere l’ultimo passettino che ancora ci manca e che fa la differenza”. Profumo di nostalgia per Raikkonen che il prossimo anno non correrà più in rosso visto la scelta del cavallino di mettere sotto contratto LeClerc. Il finlandese ha parlato così ai cronisti: “Ho già vissuto questo momento non è una novità, ma non c’è alcun motivo per essere triste, resterò nel paddock e sarò ancora amico delle persone che ho conosciuto in questi anni. In questi anni ho vissuto bei momenti e altri difficili, ma fa parte del lavoro, ed è giusto affrontare le difficoltà. Con la Ferrari ho vinto un campionato e due titoli costruttori e sono contento di esserne stato parte. Non sono stati tanti i piloti che ci sono riusciti nella storia e questo mi aiuterà nella mia nuova esperienza”.

QUOTE E OFFERTA SNAI – L’ormai quasi certa sostituzione della power unit per Hamilton darà ancora più pepe a un gp che viste le caratteristiche, simili a Montecarlo e Singapore, è già elettrizzante di suo. L’inglese incapperà nella penalità che lo vedrà partire ultimo in griglia ma nonostante questo la sua quota SNAI non è altissima infatti sotto i 3,25 di Lewis c’è solo Vettel a 2,50 favorito d’obbligo. Numeri che fanno quindi presagire ad una rimonta del campione del mondo in barba agli altri rivali come Bottas dato a 4,50 o Verstappen (reduce dalla quasi rissa con Ocon) a 7,50. Più indietro Raikkonen a 10 e Ricciardo a 15. Menzione speciale per Alonso che domenica correrà il suo ultimo gran premio chiudendo una carriera pazzesca. La sua quota a vincere è di 1000 volte la posta. Chissà se qualcuno vorrà metterci due euro?! 😊

(Credits: Getty Images)

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Marco Perciabosco Nato a Milano e per questo indottrinato fin dalla nascita da mio padre alla "malattia" per Inter e Olimpia. La passione e l'amore per il football amer... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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