Formula 1: il Gran Premio di Silverstone.

Formula 1: il Gran Premio di Silverstone.

Formula 1: il Gran Premio di Silverstone.

43
0

Battuti da Vettel a casa propria, nonostante la gomma, nonostante la pista: Lewis Hamilton in persona e la Mercedes come squadra subiscono a Silverstone una dimostrazione di forza non da poco.

“Abbiamo rotto la loro magia” dirà Seb a fine gara, a margine di un GP che è destinato a essere citato per tutto il resto della stagione più per le parole pesanti che sono volate dopo che per i sorpassi.

Succede in effetti che un uomo di pista come James Allison dia dell’incompetente a un pilota come Kimi Raikkonen, avvallato da Toto Wolff che poi, forse, si rende conto dell’eccesso e cerca di aggiustare maldestramente il tiro man mano che le interviste di rito si succedono.

Maurizio Arrivabene non si trattiene e risponde a entrambi via media così:”In tutta onestà non ho capito la decisione di penalizzare Kimi, a volte sono incidenti di gara, però quando c’è di mezzo la Ferrari ci sono sempre anche le penalità. Per il resto Allison dovrebbe vergognarsi di quello che ha detto, ha lavorato molti anni a Maranello e bisognerebbe essere eleganti come ci tengono a insegnare in Inghilterra, e se cominciasse lui per primo non sarebbe uno sbaglio. Ha dato dell’incompetente a Kimi: e chi sarebbe lui per giudicare un pilota in macchina? Accetto critiche dai piloti, non da un tecnico che non ha mai messo il casco”.

Molti in realtà sembrano d’accordo con i 10 secondi di penalità al finnico, in virtù del fatto che  Kimi non ha avuto un danno a propria volta dalla manovra pur involontaria, danneggiando solo Lewis Hamilton.

Certo anche senza essere piloti, viene da pensare che se un pilota esperto come Raikkonen  avesse voluto davvero buttare fuori Hamilton, magari lo avrebbe fatto in modo diverso.

Quella vista in Gran Bretagna è una Ferrari aggressiva, anche nel sorpasso di Vettel su Bottas, uno di quei gesti che a guardarli su un televisore grande sembrano quasi magici.

A questo punto del mondiale i compagni di squadra diventano fondamentali per l’assegnazione del titolo, servono due punte, e quanto mai provvidenziale fu la decisione di non dare ordini di scuderia a Kimi in Austria così da preservarlo in forma, come a Silverstone, per lottare come fa ogni domenica e provare a salire sul gradino più alto del podio.

Le parole sono state pesanti, lo spettacolo viaggia a 300 chilometri all’ora e quello che è successo in Inghilterra fuori dalla pista sembra un brutto tentativo da parte di Mercedes di insinuare del complottismo: che poi se Hamilton fosse partito come un campione, quale è, dalla pole position sicuramente non si sarebbe trovato in quella situazione, ma pare che nessuno abbia sentito ammettere il pilota Mercedes parlare del proprio errore grossolano nella procedura di partenza.

La F1 vola in Germania dove troverà una pista con rettilinei lunghi dove la Ferrari dovrebbe andare molto bene, e pure il gran caldo, che rispetto alle altre vetture danneggia meno la Ferrari.

(43)

Irene Saderini Negli ultimi anni è stata il volto femminile della MotoGP su Sky. Irene ha scritto la sua prima Prima Pagina a 23 anni sul Sole 24 Ore, in autunno d... VAI ALLA PAGINA AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

LOGIN REGISTRATI