Il Gran Premio dell’Arabia Saudita 2025, in programma domenica 20 aprile, coincide quest’anno con la Pasqua e rappresenta la quinta tappa del mondiale di Formula 1. Dopo un avvio di stagione dominato della McLaren e segnato dalle difficoltà della Ferrari, la gara sul circuito cittadino di Jeddah si preannuncia fondamentale per delineare le gerarchie del campionato, visti anche i diversi sviluppi portati in pista dalle scuderie.
Introdotto nel calendario di Formula 1 nel 2021, il Gran Premio dell’Arabia Saudita si disputa sul Jeddah Corniche Circuit, un tracciato cittadino che si snoda lungo la costa del Mar Rosso. Con una lunghezza di 6,174 km e 27 curve, è il circuito con il maggior numero di curve nel campionato e uno dei più veloci, con una velocità media di circa 250 km/h. Le sue caratteristiche includono curve ad alta velocità, rapidi cambi di direzione e lunghi tratti a pieno gas, rendendolo una sfida tecnica e fisica per i piloti.
Dominio McLaren
McLaren ha avuto un inizio di stagione straordinario, guidando sia la classifica piloti che quella costruttori. Lando Norris è attualmente in testa con 77 punti, seguito dal compagno di squadra Oscar Piastri con 74. Il team ha mostrato una superiorità tecnica, in particolare grazie al design avanzato della sospensione anteriore ‘pull-rod’, che offre maggiore stabilità e un’ottima gestione aerodinamica, anche in condizioni difficili come quelle del GP del Bahrain.
Tuttavia, non tutto è perfetto: Norris, dopo la vittoria al debutto stagionale in Australia, sembra un po’ appannato, mentre Piastri sta riuscendo ad esprimere in ogni fase, dalle qualifiche alla gara, tutto il potenziale della vettura, ottenendo vittorie a Sakhir e Shanghai. Il team principal Andrea Stella ha riconosciuto che la sfida interna potrebbe essere la chiave per ottenere grandi risultati, sottolineando l’importanza di continuare a sviluppare la vettura per mantenerne la competitività.
Ferrari in cerca di riscatto
La stagione 2025 non è iniziata nel migliore dei modi per Ferrari. Dopo quattro gare, la Scuderia non ha ancora conquistato un podio in gara, sebbene Lewis Hamilton abbia vinto la Sprint Race in Cina. Il team principal Fred Vasseur ha ammesso che l’inizio non è stato ideale, con problemi legati all’equilibrio della vettura e alla gestione dell’altezza da terra.
Charles Leclerc, deluso ancora una volta per una macchina al di sotto delle aspettative, ha descritto la mancanza di grip e downforce come principali problemi. Hamilton, nel frattempo, sta ancora cercando di adattarsi alla SF-25, affrontando sfide legate alla comunicazione con il team e all’uso del simulatore.
I favoriti per il Gran Premio di Jeddah
Considerando le prestazioni recenti, McLaren si presenta come la favorita per il Gran Premio dell’Arabia Saudita. Le caratteristiche del circuito di Jeddah, con le sue curve ad alta velocità e lunghi rettilinei, si adattano bene alle qualità del MCL39. Oscar Piastri, in particolare, potrebbe avere un vantaggio, dato il suo recente stato di forma. Tuttavia, non va dimenticato Norris che ha nel piede tutte le potenzialità per riuscire a stare davanti a tutto il gruppo.
Red Bull, che ha vinto tre delle quattro edizioni precedenti a Jeddah, cercherà di riscattarsi dopo una prestazione deludente in Bahrain, dove Max Verstappen ha concluso solo sesto. Nell’ultima gara, date le caratteristiche del circuito che non permetteva al pilota di fare la differenza, il campione olandese non è riuscito a creare il solito divario con il compagno di squadra Yuki Tsunoda, arrivato nono a pochi secondi da Verstappen. Un ottimo segnale per lui che è sul sedile della Red Bull da sole due gare, avendo preso il posto di Liam Lawson in Giappone.
La Ferrari potrebbe puntare al primo podio stagionale, con Leclerc che ha mostrato segnali di miglioramento, con un quarto posto amaro in Bahrein. Le Mercedes di Russell e Antonelli, invece, sono pronte a continuare a stupire tutti grazie alla grande continuità del britannico e al talento del giovane italiano. Con temperature previste intorno ai 33°C e condizioni asciutte, la gestione delle gomme e la strategia di gara saranno elementi cruciali per il successo.
In conclusione, il Gran Premio dell’Arabia Saudita si preannuncia come una gara emozionante, con McLaren pronta a consolidare la sua leadership e gli altri team determinati a colmare il divario.
(Credits: Getty Images)
