GP di Gran Bretagna, Hamilton corre in casa

GP di Gran Bretagna, Hamilton corre in casa

GP di Gran Bretagna, Hamilton corre in casa

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Dopo la sosta post-Hungaroring, il circus della Formula 1 torna a pieni giri. Nel weekend si corre sullo storico tracciato di Silvertone dove si farà doppietta anche settimana prossima. Il dominio Mercedes sembra evidente sia sulle Red Bull, sia sulle Ferrari. C’è una minima speranza di avere un mondiale equilibrato? Ne parliamo in questo articolo. Appuntamento per la gara, domenica alle 15,10 su SNAI.it e App Sport SNAI.

NOVITÀ IN CALENDARIO, SI CORRERÀ ANCHE AL MUGELLO E A IMOLA

Prima di addentrarci nella preview del Gran Premio di Gran Bretagna è doveroso aggiornare gli appassionati sul calendario in divenire che si sta piano piano allargando. Se prima dell’esordio in quel del Red Bull Ring, le gare previste erano solo 8, numero minimo legale per rendere ufficiale il Mondiale, nelle ultime settimane abbiamo avuto ben 5 aggiunte. La stagione non terminerà quindi a Monza il 6 settembre, ma bensì a Imola il primo novembre. Si torna quindi a correre nello storico circuito romagnolo, tristemente noto per l’incidente fatale a Senna. In mezzo fra Monza e Imola altri 4 weekend: il 13 settembre si correrà al Mugello che renderà quindi l’Italia (con 3 gran premi) il paese più rappresentato in questo bizzarro calendario. Il 27 settembre toccherà al circuito cittadino di Sochi , l’11 ottobre si andrà in Germania al Nurburgring mentre il 25 ottobre appuntamento nuovo col Portogallo all’autodromo Internacional do Algarve a Portimao.

LEITMOTIV MERCEDES, TREND CONFERMATO ANCHE A BUDAPEST

Quello che tutti temevano, si sta verificando. Ovvero uno strapotere Mercedes a 360 gradi. Bottas ha messo in difficoltà Hamilton nella prima in Austria solo perché si era fatto autogoal con una penalizzazione. Ma il dominio del gp di Stiria e in quello di Ungheria ha messo sotto la luce d’ingrandimento la forza e l’affidabilità dei motori tedeschi di cui ne stanno giovando anche le Racing Point di Perez e Stroll. Verstappen è la solita mina vagante, una ne fa e cento ne pensa, ma la sua discontinuità e una Red Bull non ancora all’altezza lo tiene già a 30 punti dal primo posto dopo soli 3 gp. Velo pietoso per le Ferrari: Leclerc dopo il buon secondo posto nella prima in Austria ha collezionato un ritiro e una 11esima posizione e ha soli 18 punti in classifica. Peggio ancora Vettel, in crisi nera, con 9 punti in graduatoria. Le rosse sono lontane anni luce per prestazioni e affidabilità perfino alle McLaren Renault di Norris e Sainz, prossimo ferrarista.

IL CASO PEREZ, POSITIVO AL COVID-19

Ieri la notizia del primo pilota positivo al coronavirus dall’inizio di questa stagione. È Carlos Perez, primo pilota della Racing Point che con due sesti posti e un settimo aveva iniziato l’annata in maniera positiva e costante. Dopo il primo tampone che ha dato esito incerto, il secondo test è risultato positivo senza altri dubbi. Perez sarà quindi al costretto all’isolamento e non correrà il gran premio di Gran Bretagna. La Racing Point ha però voluto sottolineare come il pilota stia bene e non abbia alcun sintomo importante nè a livello febbrile nè respiratorio.

COME SI CORRE A SILVERSTONE

Gara numero 75 per la Formula 1 su questo tracciato che dal 1926 ad oggi ha cambiato più volte faccia, restando comunque uno dei circuiti più veloci e impegnativi del calendario. Qui Hamilton ha vinto ben 6 volte, di cui 5 nelle ultime 6 edizioni con l’unica eccezione del successo di Vettel nel 2018. La Ferrari, con 16 primi posti resta la scuderia con più vittorie nella storia di questo tracciato. Il circuito è uno dei più completi del calendario con rettilinei in cui si può spingere, mix fra curve lente e veloci e qualche staccato con curve a gomito. L’assetto sarà fondamentale per affrontare al meglio tutti i settori della pista. Il meteo, qui sempre variabile, potrebbe anche quest’anno essere un fattore.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Hamilton e un futuro ancora da numero uno: “2021?Ovviamente non posso garantire che ci sarò, ma incrociando le dita posso dire che è mia intenzione essere qui a Silverstone l’anno prossimo, possibilmente coin i tifosi. Il lockdown ha avuto almeno un aspetto positivo, mi ha consentito di concentrarmi su altro e di ricaricare le batterie e la mia intenzione è di correre ancora un po’, quanto ora non lo so. Ma almeno altri due o tre anni. Parto sempre dal presupposto che anche se sono un campione del mondo, il posto me lo devo meritare. E questo è il mio target all’inizio di ogni stagione”.

Leclerc e il rischio di due stagioni buttate: “Mi sento molto bene e sento di poter dare ancora molto. Non penso di trovarmi in condizioni peggiori a livello fisico rispetto ai tanti anni in cui ho corso in F. 1 Dipenderà tutto da quali opzioni avrò per il futuro e spero di esserci anche nel 2022 quando ci sarà un grande cambiamento nelle regole di questo sport. “Quando deciderò il mio futuro? Non ho fretta. Voglio prendermi il tempo necessario per essere sicuro che possa essere la decisione più corretta anche se non può ovviamente non puoi sapere se lo sia davvero al 100 per cento. Diciamo che mi prendo almeno un paio di settimane, o qualche giorno in più”.

COSA POTREBBE SUCCEDERE IN PISTA

Lo scorso anno fu dominio Mercedes con Hamilton che chiuse con 24” di vantaggio su Bottas e 30” su Vettel. Le Red Bull di Gasly e Verstappen chiusero dietro il monegasco con Vettel solo 16esimo protagonista di uno scontro appunto con l’olandese che ha condizionato la gara di entrambi. Gara condizionata dal meteo con molti piloti che hanno dovuto fermarsi ai box addirittura tre volte. Meteo che dovrebbe essere ballerino anche in questo fine settimana con possibili piogge nella giornata di sabato durante le qualifiche. Difficile al momento fare pronostici che vadano contro le tendenze viste nelle prime tre gare: Hamilton ovviamente super favorito dietro a Bottas. Poi il vuoto con Verstappen che può entrare in gioco solo se non farà errori. Stroll e Albon, secondo le indicazioni dei quotisti SNAI sono messi decisamente meglio delle due Ferrari, che ricordiamo all’Hungaroring sono state perfino doppiate.

Il nostro pronostico: Hamilton vincente GP.

(Credits: Getty Images)

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Marco Perciabosco Nato a Milano e per questo indottrinato fin dalla nascita da mio padre alla "malattia" per Inter e Olimpia. La passione e l'amore per il football amer... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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