Bagnaia Martin MotoGp
Il Gran Premio d’Ungheria ha offerto l’immagine più cupa della stagione di Francesco Bagnaia. Al Balaton Park non è mai riuscito a trovare il passo: eliminato già in Q1, soltanto quindicesimo in griglia, tredicesimo al traguardo della Sprint. Numeri che pesano e che, al confronto con l’ennesimo trionfo di Marc Márquez, rendono evidente quanto l’equilibrio interno al box Ducati si sia rovesciato.
La crisi senza uscita (per ora)
In molti leggono il weekend ungherese come la punta di un iceberg più profondo: la GP25 è diventata un rompicapo irrisolto per la squadra del piemontese, la fiducia si sgretola gara dopo gara e il confronto diretto con il compagno di box lo condanna a un ruolo marginale. Da qui l’idea di una stagione 2026 da “separato in casa”, con scenari di addio solo nel 2027, quando entreranno in vigore i nuovi regolamenti. Un futuro, insomma, che qualcuno già tratteggia a tinte fosche.
Bagnaia e Ducati, basta speculazioni
Bagnaia, però, non accetta queste letture. Dopo l’ennesima giornata storta ha ammesso: “Probabilmente il peggiore della mia esperienza in Ducati”. Ma subito ha chiuso alle speculazioni: “Voglio stroncare questa cosa delle speculazioni” e “Sono stronzate”. L’italiano rivendica la volontà di reagire: “Abbiamo deciso di fare un grande cambiamento a livello di setting”, racconta, spiegando di aver guadagnato fiducia in frenata pur pagando in altre aree, con l’obiettivo di fare un ulteriore passo avanti nel warm-up.
Se il dibattito resta aperto fra problema tecnico e difficoltà mentale, l’ingegnere capo di Ducati, Luigi Dall’Igna, non lascia spazio a dubbi: “Le due moto sono molto simili”, ha spiegato, chiarendo che la vera differenza sta nello stile di guida di Márquez, capace di sfruttare al massimo il limite dell’anteriore. Una chiave di lettura che ridimensiona la scusante tecnica e rafforza l’idea di una divergenza tutta nel rapporto tra pilota e mezzo.
Bagnaia e Alex Marquez, nervi a fior di pelle
A peggiorare il quadro ci si è messa la tensione. Durante le pre-qualifiche Bagnaia si è trovato Alex Márquez lento in traiettoria nel bel mezzo di un giro lanciato: sorpasso, gesti rabbiosi e nervi scoperti. Un episodio che non incide sulla classifica, ma che rende plastica la difficoltà del momento, con la soglia di tolleranza ormai ridotta al minimo.
“Sapevo che, partendo dalla quindicesima posizione, sarebbe stato difficile rimontare”, ha riconosciuto Bagnaia dopo la Sprint. “È un periodo difficile, ma dobbiamo continuare a crederci”. Una frase che fotografa il bivio: da un lato la lettura esterna di una crisi senza uscita, dall’altro la resilienza di chi si aggrappa ai dettagli per cercare una via di risalita. Domenica al Balaton Park il primo passo, in attesa che il resto segua il ritmo.
Dove vedere il Gran Premio d’Ungheria in tv e streaming
Il Gran Premio d’Ungheria sarà trasmesso in diretta a partire dalle 14 su Sky Sport Uno e Sky Sport MotoGP, con visione anche in streaming per gli abbonati tramite Sky Go e NOW. Chi vorrà seguire l’evento in chiaro potrà invece farlo in differita: TV8 proporrà la gara della MotoGP dalle 17, preceduta dalle differite di Moto3 alle 14 e di Moto2 alle 15.15, tutte disponibili anche sul sito tv8.it.
