Motomondiale 2019: si parte!

Motomondiale 2019: si parte!

Motomondiale 2019: si parte!

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La stagione dei motori è vissuta sempre con grande attesa dal nostro ufficio quote perché f1 e MotoGP sono da sempre ossi duri per noi traders visto che spesso ci troviamo a che fare con clienti esperti e appassionati e non è mai facile “vincere” contro di loro. Oggi inizia il Montomondiale 2019. Prima tappa Losail, Qatar.

COSÌ LO SCORSO ANNO – Se il 2017 era stato contraddistinto dal duello Marquez-Dovizioso, col forlivese che ha reso la vita durissima al Cabroncito fino all’ultima gara, il 2018 ha visto il Marc e una Honda HRC dominante in lungo e in largo tanto che lo spagnolo ha trionfato con quasi 80 punti sulla prima guida della Ducati. Yamah deludenti con Rossi terzo e Vinales quarto e via via tutti gli altri con Pedrosa, alla sua ultima stagione che ha chiuso all’undicesimo posto.

MERCATO 2019 – Estate rovente quella appena conclusa. Il cambio più clamoroso è stato il passaggio di Lorenzo dalla Ducati alla Honda con Petrucci che è stato promosso al team ufficiale. Per Iannone scelta di cuore dalla Suzuki all’Aprilia. Bagniaia arriva in Motogp e guida il gruppeto next gen formato fra gli altri anche da Mir, Quatararo e Oliveira. Zarco vola in KTM mentre addii per Smith (che va in MotoE) e Bautista (in Superbike).

PARLANO VALE E DOVI – Entusiasmo e umiltà per Rossi che parla così alla vigilia della prima gara: “Siamo come al primo giorno di scuola, rivedi tanti amici nel paddock. È uno schieramento incredibile, molto forte e con molti al top, diretti tutti i piloti dei factory team. In Yamaha hanno lavorato bene in inverno, con più forza, ma non so se siamo più forti del 2018: capire dov’è la M1 è difficile da capire pure per noi, anche in confronto agli altri. La moto è cresciuta, ma credo ci siano ancora aree dove lavorare per reggere alla distanza”.

Massima concentrazione per Dovi che sa di essere ad una stagione bivio, dove è costretto al salto di qualità: “Sono stati test strani in inverno, in cui era difficile capire il vero livello, ma in tanti sono stati veloci. Sulla carta sono tutti cresciuti e non so cosa davvero cosa aspettarmi da questo GP: in passato è stato positivo per noi, inizio con nuova fiducia questa stagione, ma non so quanto saremo forti. Veniamo da un 2018 molto positivo per me e la Ducati, ma abbiamo anche fatto degli errori. In Ducati abbiamo cambiato alcune cose: sappiamo bene com’è la nostra situazione, ma è difficile capire quella dei nostri rivali”.

ALLA SCOPERTA DI LOSAIL – Si parte come ormai da diversi anni a questa parte con la gara in notturna. Losail è da sempre uno dei tracciati con più variabili fra cui la sabbia che si deposita sulla pista, le luci artificiali appunto e il meteo fra vento e rischio pioggia che sono sempre in agguato. Qui si corre dal 2004 e le ultime 5 stagioni hanno sempre visto vincitori differenti: dal più al meno recente, Dovizioso, Vinales, Lorenzo, Rossi e Marquez.

QUOTE E OFFERTA SNAI – Quando si parla di motori, noi (ed è giusto vantarcene) siamo i migliori sia per essere i primi a uscire con tutte le quote possibili e immaginabili delle tre classi (fra vincente, testa a testa e mini gruppi di libere, qualifiche e gare) ma anche per essere quelli a offrire le quote più competitive sia pre match che live. Nello specifico della prima gara c’è grande incertezza e bagarre su chi vincerà domenica: Ben 5 i piloti sotto quota 10. Dovizioso e Marquez si spartiscono la fetta di torta più grande con una quota SNAI di 3,50. Dietro di loro Vinales a 5,50 e Rossi a 6,50. Petrucci a 7,50 mentre Lorenzo (che fisicamente potrebbe non essere al top dopo l’infortunio) vale 10 volte la posta.

(Credits: Getty Images)

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Marco Perciabosco Nato a Milano e per questo indottrinato fin dalla nascita da mio padre alla "malattia" per Inter e Olimpia. La passione e l'amore per il football amer... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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