MotoGP, Lorenzo e l’impresa austriaca

MotoGP, Lorenzo e l’impresa austriaca

MotoGP, Lorenzo e l’impresa austriaca

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Il punto fermo delle battaglie in MotoGP è Marc Marquez, non è una novità, e questa volta è toccato a Jorge Lorenzo sfidarlo fino all’ultima curva. La teoria -prima del semaforo verde- diceva che lo Spielberg non è una pista Honda, eppure Marquez ha mancato davvero di poco la vittoria anche qui, in quella che sembra essere una fortezza Ducati.

Onore e merito a Jorge Lorenzo che porta a casa la terza vittoria e si attesta terzo in classifica generale, piegando a suo favore una situazione che sembrava disastrosa solo fino a qualche settimana fa. Andrea Dovizioso sale “solo” sul terzo gradino del podio, scivolando quarto in classifica generale, un brutto livido da assorbire più che altro per il morale soprattutto nel vedere una vittoria del compagno di squadra combattuta corpo a corpo, a suon di staccate incredibili in perfetto stile Ducati (quello che in pochi pensavano sarebbe mai stato possibile per Jorge Lorenzo, il maestro della guida pulita e solitaria).

La situazione dalle parti di Yamaha sembra essere tesa un po’ su tutti i fronti: da una parte Maverick Vinales che orami rasenta la Top Ten ai ferri corti con il suo capo tecnico Ramon Forcada, dall’altra Valentino Rossi che a dispetto dell’età parte dietro e ancora risale fino alla sesta posizione, ma si lamenta della M1 e sottolinea come la conferenza stampa di scuse indetta da Mr. Tsuya dopo le qualifiche non sia una soluzione.

Dopo la disfatta Yamaha in Austria ha parlato Lin Jarvis, a capo del progetto MotoGP, proprio sottolineando quanto non digerisca più volentieri i lamenti di entrambi i piloti ufficiali: ”Stiamo lavorando – ha detto il manager Yamaha – ma è chiaro che siamo in ritardo. Ora faremo un test a Misano e dopo il GP di Silverstone ne avremo un altro ad Aragon. Purtroppo si è visto bene domenica quanto siamo indietro con le prestazioni della moto, abbiamo un gap dagli altri e non è facile recuperarlo in poco tempo. Sicuramente per la prossima stagione saremo lì. Fino a oggi abbiamo dato poca importanza  al nuovo software della centralina ECU Marelli  – ha ammesso Lin –  e dobbiamo correggere il tiro su altre piccole cose, possiamo farlo, ci siamo sempre riusciti in passato perché fa parte della nostra storia nelle corse, ci riusciremo anche per il futuro”.

(Credits: Getty Images)

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Irene Saderini Negli ultimi anni è stata il volto femminile della MotoGP su Sky. Irene ha scritto la sua prima Prima Pagina a 23 anni sul Sole 24 Ore, in autunno d... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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