ANDREA MARI: L’ULTIMA CORSA DI “BRIO”, EROE DI TUTTA SIENA

ANDREA MARI: L’ULTIMA CORSA DI “BRIO”, EROE DI TUTTA SIENA

ANDREA MARI: L’ULTIMA CORSA DI “BRIO”, EROE DI TUTTA SIENA

241
0

 

Quando hai scelto di fare il fantino, l’unico modo che hai di dimostrare al mondo di essere il più forte è correndo più veloce di qualsiasi rivale. E della velocità, della voglia di spingersi sempre oltre il proprio limite, Andrea Mari ne aveva fatto una ragione di vita. L’amore per i cavalli, il fascino della competizione, o più semplicemente il fatto di essere nato a un tiro di schioppo da Siena l’hanno reso immortale agli occhi della propria gente, quella che il 17 maggio scorso l’ha accompagnato nell’ultima corsa, con gli occhi gonfi di lacrime per una fine che nessuno aveva messo in conto. Lui che in sella sapeva sfidare la sorte, spesso anche a costo di farsi male (come nel 2013, quando in una caduta riportò la frattura di bacino e osso sacro), spingendo a più non posso per mettere il muso davanti agli avversari. Un destino barbaro l’ha strappato da questo mondo nel modo più crudele, quando al volante di una Porsche prestata da un amico ha perso il controllo della vettura, scontrandosi contro tre alberi lungo il “Viale dei Cipressi” che conduce al borgo di Bolgheri. Tradito dai tanti cavalli del motore, lui che di cavalli in vent’anni di carriera ne ha domati e fatti correre a bizzeffe. L’antitesi di un eroe moderno rimasto nel cuore di tanti appassionati.

UN FANTINO FUORI DAL COMUNE

Siena era la sua terra, la sua patria, il palcoscenico dove più di ogni altro amava esibirsi. E si che “Brio”, soprannome datogli da ragazzo per via di quel carattere un po’ scanzonato ed esuberante che lo contraddistingueva, in Piazza del Campo è diventato ben più di un’icona agli occhi della sua gente: 32 palii corsi, 6 vinti, di cui almeno un paio memorabili (su tutti quello del 2 luglio con la contrada della Pantera, battendo la rivale Aquila sul filo di lana, è stato ribattezzato il “Palio del Secolo”) e la una sensazione di forza e superiorità che l’hanno portato ben presto ad essere paragonato ai più grandi di sempre. Si dovrebbe parlare anche delle partecipazioni ai palii di Legnano, Asti e Fucecchio e delle vittorie ottenute in tante altre manifestazioni, ma un fantino nato a Siena ha quasi esclusivamente occhi solo per le due carrere che riempiono (o forse riempivano, visto l’andazzo degli ultimi due anni) le giornate dei senesi. La sua morte, peraltro arrivata in un periodo già segnato da mestizia e tristezza, ha sconvolto la quiete di chi con lui ha sognato, perché un fantino senese e vincente erano decenni che non faceva la comparsa in Piazza del Campo. Ed è il motivo per cui un po’ tutti, andando anche oltre alle rivalità tra contrade, avevano saputo identificarsi in quel fantino, perché riconosciuto figlio della loro stessa terra.

L’AMORE SCONFINATO PER IL PALIO

Non ci fosse stato quel maledetto pomeriggio di maggio, oggi “Brio” avrebbe festeggiato il suo 44esimo compleanno, magari con la testa già rivolta a quello che (salvo imprevisti) nelle intenzioni di tutti dovrà essere il palio della rinascita, in programma il 2 luglio 2022, dopo i tentativi andati a vuoto di organizzarne uno straordinario. Quel giorno che per lui pareva non voler mai arrivare:

“Mi manca tantissimo, è un vuoto che faccio fatica anche solo a descrivere”

sussurrava appena tre giorni prima dell’incidente in quella che (ancora non lo sapeva) sarebbe stata la sua ultima intervista.

“Per me il palio è tutto, è la vita stessa. Un sogno che si avvera ogni volta che entro in piazza”.

Un amore eterno, con legami impossibili da infrangere. Tanto che il giorno dei funerali, le parole di don Enrico Grassini, parroco della Basilica della Madonna di Provenzano, non lasciarono spazio a troppe interpretazioni:

“Oggi il cuore ci scianguina, come racconta un celebre canto popolare. Facci sapere dove possiamo trovare la forza per andare avanti. Ci rivedremo, ne siamo certi. Sotto questa Madonna che tu abbracciavi, ti infilavi quasi sotto questo altare e lì ti ritroveremo”. 

 

(Credits: Getty Images)

(241)

Redazione Redazione SNAI Sportnews che tratta tutti gli sport, con le quote, presenti sul sito snai.it... VAI ALLA PAGINA AUTORE