Derby show e intanto il Napoli ci crede

Derby show e intanto il Napoli ci crede

Derby show e intanto il Napoli ci crede

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La 32esima giornata di campionato è stata certamente importante. Ha rafforzato ulteriormente la leadership della Juventus reduce dal trionfo sul Barcellona e capace di  allungare definitivamente sulla Roma, con la vittoria a Pescara, proponendo il countdown per il festeggiamento della vittoria scudetto che SNAI oggi quota a 1,02.
Ha riaperto la lotta per il secondo posto, ha lasciato inalterato le distanze nel gruppo che si gioca l’Europa League e ha stoppato, almeno per ora, le speranze del Crotone, nonostante il pareggio a Torino, considerando la sorprendente vittoria dell’Empoli a Firenze.

La partita più appassionante e pirotecnica è stata decisamente il derby di Milano giocato alle 12:30 di fronte a un pubblico record, non solo presente allo stadio ma in varie parti del mondo.

Finale dolce per il Milan ma atroce per l’Inter che aveva meritato fino ad un quarto d’ora dal termine di essere in vantaggio 2-0. Poi un gol piovuto dal nulla di Romagnoli ha riaperto il match impaurito Pioli e l’Inter, che alla fine hanno subito la beffa di un gol all’ultimo secondo, con polemiche su un recupero quasi record di ben 7 minuti, deciso da Orsato la cui decisione è però stata benedetta dall’opinione pubblica.
È un pareggio che spegne quasi del tutto la possibilità dell’Inter di entrare persino in Europa League.

Da una parte il Milan con il closing ha messo fine ad un tormentone che stava logorando tutto l’ambiente e ha dato la prima percezione di prospettiva per il futuro.
Il pareggio il pareggio tempo scaduto, la permanenza di Montella, la possibilità di partecipare dopo qualche anno ad una competizione europea, grazie anche un calendario davvero semplice se consideriamo che le prossime due partite sono contro l’Empoli in casa e il Crotone in trasferta, hanno restituito al Milan un clima di serenità che non si respirava da tanto tempo.

Dall’altra l’Inter vive il suo inferno con l’ennesima stagione fallimentare e tre cambi di allenatore che hanno portato ad un quasi certo deprimente settimo posto. L’analisi impietosa è che per essere un club da vertice, fedele alla sua tradizione l’Inter dovrebbe dotarsi di una dirigenza forte e riconoscibile, oltre ad un allenatore di grande esperienza, capace di resistere alle troppe correnti che funestano l’ambiente nerazzurro.
Oggi Piero Ausilio, ala vigilia del calciomercato è ancora senza contratto, Zhang non parla e Zanetti interviene poco. La squadra, anche col Milan, ha mostrato un inevitabile assenza di personalità, come la società, intorpidita da una distanza dalla realtà. Ci sono ancora tre partite importanti, di prestigio, contro Fiorentina, Napoli e Lazio da affrontare almeno con dignità. Poi inizierà un’altra stagione.
Nel testa a testa per andare in Europa i quotisti Snai danno ai rossoneri un 1,72 contro il 2,00 dato ai nerazzurri.
La Roma nel frattempo si è fatta fermare dall’Atalanta che all’Olimpico ha mostrato una crescita e una consapevolezza che la porteranno quasi certamente in Europa.
Roma che ora si trova riavvicinata dal Napoli per il secondo posto e sta iniziando, forse con troppo anticipo, a pensare ala prossima stagione, come dimostrano le voci di trasferimento di Manolas, Strootman, Rudiger, il contratto di De Rossi che la società ha proposto di un solo anno mentre il giocatore sperava in due, il futuro di Totti e quello di Spalletti.
Il Napoli invece ha liquidato l’Udinese con una prova di forza notevole, a testimonianza che il lavoro di Sarri in due anni ha portato ad un consolidamento del progetto iniziato da De Laurentiis, il quale ha persino parlato apertamente di possibilità scudetto nelle prossime stagioni. La lotta per arrivare alla seconda piazza utile per accedere direttamente ai gironi di Champions, senza passare dai preliminari, dicono che la Roma è favorita a 2,40 e i partenopei a 1,50.
Lotta apertissima invece per il titolo di capocannoniere. Belotti e Dzeko con 25 reti ciascuno, stanno imbastendo un testa a testa che Snai quota con una leggera preferenza (2,25) per il bosniaco rispetto all’italiano quotato a 2,50.
Gli outsider sono Gonzalo Higuain che con 23 reti è dato a 4,50 e Icardi che con la rete nel derby si è portato a 21, dato a 10,00.

 

(Credits: La Presse)

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Lapo De Carlo Giornalista, conduttore televisivo, radiofonico e direttore dell’emittente Radio Milan Inter è anche esperto di conduzione e comunicazione. Dalla... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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