Parla come calci, gli strafalcioni più divertenti degli sportivi

Parla come calci, gli strafalcioni più divertenti degli sportivi

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Sul web siamo abituati a vederne di tutti i colori, ma quando si tratta di calciatori e sportivi il materiale diventa infinito! E proprio in questi giorni sta emergendo alle cronache il metodo del prof. Caon per i bambini del Sudan. Il progetto “Gioco anch’io” supportato dall’Aic, ovvero un nuovo modo per esportare la cultura e la lingua italiana a ragazzi disagiati, ecco che ci riporta alla mente come però non tutti la nostra lingua l’abbiano già imparata bene, italiani compresi. Ripensiamo, ad esempio alla gaffe di Pizzul che ci descrisse come il Trap prendesse appunti sul suo “tacchino“.

E i verbi? Per alcuni un optional, come per Maldini: “Forse per un rigore magari meno sbagliato sarebbe stato incensato invece che incensurato”.

E vogliamo parlare degli Epic misunderstanding come quello di Scala? “Gli altri cercavano le palle lunghe, noi giocavamo con le palle a terra” o ancora Foglianese: “Ferri ha riportato – lo diciamo per tranquillizzare i famigliari – la frattura della mandibola”.

Per alcuni la geografia è un’opinione: “Trapattoni non si discute: è il migliore allenatore d’Europa e, forse forse, anche d’Italia”, disse Bellugi. O il volpone di Massimino: “Sto partendo per un Paese che non vi posso svelare per comprare due campioni brasiliani”.

Anche i miti come Altobelli hanno avuto i loro momenti no: “Per la mia carriera devo ringraziare i miei genitori, ma in particolare mia madre e mio padre”, o ancora “Questa Inter è come un carro armato a vele spiegate”.

Per non parlare del grande Trapattoni, un’artista incompreso della parola e della lingua: “C’è maggior carne al fuoco al nostro arco, anche se l’arco lancia le frecce”, chi ha capito scagli la prima…freccia! Poi ancora: “I maghi non esistono, quelli li bruciavano nelle piazze nel ‘300”. E come ci calmava lui: “La nostra è una situazione di classifica non dico tranquilla. Ma sicuramente tranquilla”.

Il materiale con Trapattoni si è davvero sprecato: “Non mettiamo il carro davanti ai buoi, ma lasciamo i buoi dietro al carro”.

Quindi, come direbbe proprio il nostro Trap, state attenti quando pensate ai vostri discorsi e “non dite gatto, se non l’avete nel sacco!”.

(Credits: La Presse)

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Stefania Cattaneo Stefania Cattaneo, per gli amici Stefy, segni particolari: amante del calcio e di tutto ciò che brilla come le sue scarpe in video. Presenta le previ... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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