David Di Donatello 2017: i vincitori, anche fuori dal palco

David Di Donatello 2017: i vincitori, anche fuori dal palco

David Di Donatello 2017: i vincitori, anche fuori dal palco

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La cerimonia dei David di Donatello 2017 è stato un evento imperdibile del cinema nostrano che ha visto protagonisti già scritti, ma anche molte sorprese, sopra al palco e sul red carpet.

Per chi ha seguito la cerimonia si sarà accorto che tre film hanno letteralmente monopolizzato le nomination, la conseguenza è stata un’onda anomala di premi.

La pazza gioia di Paolo Virzì ha vinto il premio come miglior film e miglior regista. Non vi basta? Allora aggiungete pure quello per l’attrice protagonista, la scenografia e le acconciature. Soffermiamoci proprio su Valeria Bruni Tedeschi; pazza gioia anche nei ringraziamenti, che passeranno alla storia di questo premio. A metà tra il ridicolo e il commovente, l’attrice ha dedicato il premio alla migliore amica che le dava la focaccia all’asilo, all’analista, alla sorella, la mamma e la zia, agli uomini che l’hanno amata, “ma anche Leopardi, Ungaretti, Pavese e soprattutto Natalia Ginzburg e Anna Magnani” tra lo stupore e l’ammirazione del grande parterre di ospiti in sala.

Passiamo al secondo dei film con maggior numero di nomination, Indivisibili di Edoardo De Angelis. Delle sei statuette vinte, due erano per Enzo Avitabile per le migliori musiche e canzone originale. Si aggiunga Antonia Truppo che con tanto di coraggioso carrè cortissimo e mini frangia, ha vinto per il secondo anno consecutivo il David per l’attrice non protagonista. Il film ha vinto anche la statuetta per la scenografia originale, costumi e produzione.

A proposito di costumi, degna di nota è la storica gaffe dell’artista e costumista da Oscar Gabriella Pescucci, che, complice l’emozione per una standind ovation con applausi inarrestabili ( e anche gli anni non proprio giovanissimi), non ricorda le nomination. Ci pensa la bella e brava Stella Egitto a toglierla dall’imbarazzo. La giovane attrice splendeva inoltre per un look romantico boho chic, con un abito impegnativo e molto primaverile. Promossa a pieni voti! Così come è stata promossa Valentina Lodovini, anche lei non in gara, ha scelto un trucco intenso per presentare proprio le nomination al trucco (vinta da Veloce come il vento), accompagnata da un video che la ritraeva pittata come varie dive del dopoguerra. Top!

Terzo ed ultimo pluripremiato film della serata, Veloce come il vento di Matteo Rovere, che si è aggiudicato il premio per l’attore protagonista Stefano Accorsi e quattro riconoscimenti “tecnici” per fotografia, montaggio, effetti digitali e trucco. A proposito di Accorsi, a margine della premiazione ha voluto imitare la parlata del suo personaggio, il pilota Loris: “Lui direbbe ‘Vacca boia abbiamo vinto”.

Accanto all’attore era presente la giovane e altissima (più alta di lui, con i tacchi) moglie Bianca Vitali, in dolce attesa: “Grazie a mia moglie per sopportarmi e supportarmi. Se nasce qui ci tocca dargli come nome “David” o “Donatello“. Burlone come sempre, ci regala il quasi scoop che il bambino in grembo sia maschio, dato che il sesso del nascituro non era ancora stato svelato.

Altri premi succulenti? Valerio Mastandrea, che candidato anche come protagonista, si è accontento del David per il ruolo da non protagonista nel film Fiore.

Super partes, il David alla carriera per Roberto Benigni che ormai non stupisce più nei suoi lunghi monologhi, quindi benissimo che il suo premio vada al passato e non al presente. Ci auguriamo per lui un futuro nuovamente splendente.

 

(Credits: La Presse)

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Stefania Cattaneo Stefania Cattaneo, per gli amici Stefy, segni particolari: amante del calcio e di tutto ciò che brilla come le sue scarpe in video. Presenta le previ... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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