Il dramma (e le quote) dei David di Donatello

Il dramma (e le quote) dei David di Donatello

Il dramma (e le quote) dei David di Donatello

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Lunedì 27 marzo non prendete impegni! Andrà in onda la cerimonia di premiazione della 61esima edizione dei Premi David di Donatello. Conduttore del live sarà l’inarrestabile Alessandro Cattelan, preceduto alle 20,50 dal Red Carpet, commentato da Francesco Castelnuovo.

In questa occasione avremo parecchi premi da assegnare (manco fossimo noi i giurati), ma in attesa della data ecco le principali candidature.

Miglior film:

Inutile dire che sono TUTTI drammi. Avete capito bene, drammi nel senso della categoria. Vincerà quindi senza dubbio questo genere cinematografico, ma vediamo i titoli proposti e le relative quote.

La pazza gioia: quota SNAI 3,00. Film drammatico/commedia. La pazza gioia è un film diretto da Paolo Virzì, con protagoniste Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti (udite udite, sua moglie, nonché grande artista, che infatti tra le più quotate per la vittoria anche del premio come migliore attrice protagonista). Le due donne vengono da una comunità per disturbi mentali in quanto ‘socialmente pericolose’. Il film racconta la nascita di una vera amicizia, nella estenuante e pazza ricerca di una via d’uscita.

Veloce come il vento: quota SNAI 3,00. Una ragazza di grande talento, figlia d’arte nelle corse automobilistiche, si ritrova senza punti di riferimento, sulla pista e nella vita. L’incontro con il fratello, li obbligherà a collaborare e darsi una mano, riscoprendo il significato della famiglia. Rovere, il suo regista è il più quotato da SNAI come migliore della sua categoria con quota 2,75. Seguono a 3,75 Paolo Virzì (La Pazza gioia) ed E. De Angelis (Indivisibili).

Fai bei sogni: quota SNAI 5,00. Film drammatico. Massimo, un bambino di soli 9 anni, trova suo padre nel corridoio portato da due uomini e la madre è morta. Grandi domande e poche risposte, gli fanno intraprendere la strada di giornalista. Dopo il rientro da inviato durante la Guerra in Bosnia, incontra Elisa con la quale cercherà di scoprire il suo vero passato.

Indivisibili: quota SNAI 5,00.dramma. Due gemelle siamesi, cantanti per matrimoni ed eventi, mantengono il resto della famiglia. Improvvisamente spunta la possibilità di potersi dividere e abbracciare la normalità di una vita libera.

Fiore: quota SNAI 5,00. Drammatico. Carcere minorile. Daphne, detenuta per rapina, si innamora di un “collega”, anche lui giovane rapinatore. Inizia una segreta relazione di sguardi, veloci conversazioni e lettere nascoste. Un senso profondo: il carcere come privazione della libertà e di mancanza d’amore.

Passiamo poi ai succulenti premi per i migliori attori e attrici:

Migliore attore protagonista:

Stefano Accorsi: quota SNAI 2,00. Ancora una volta lui, l’attore più amato dalle italiane fin dai tempi della fortunata pubblicità di un gelato che è diventato storia. Dopo aver fatto sognare durante il matrimonio con Laetitia Casta, oggi appassiona per la sua felice famiglia allargata. La nuova moglie, Bianca Vitali è incinta del loro primogenito e pare che la cosa piaccia molto ad Orlando e Athena, i figli appunto avuti dalla ex modella e attrice Laetitiza Casta. Recente l’episodio di cronaca rosa in cui i due ragazzi, appena atterrati all’aeroporto di Milano, hanno abbracciato e baciato la nuova moglie con energia sotto lo sguardo soddisfatto di Accorsi. Fortunato nell’amore e vedremo se anche in questo caso nel lavoro.

Migliore attore non protagonista:

Valerio Mastandrea: quota SNAI 2,50. Con lui abbiamo già recentemente vissuto una storia toccante, peccato che anche il finale fosse vero. La bella avventura di Josciua Algeri, giovane detenuto all’istituto Beccaria, scelto per recitare in Fiore con lui. Proprio su Josciua, Mastandrea aveva detto: “Sono entusiasta di aver lavorato con giovani promesse del cinema come Josciua (e Daphne), è stata un’esperienza formativa più per me che per loro”. Peccato che il ragazzo sia venuto a mancare durante un incidente, spezzando il cuore a tutti e le promesse di una brillante carriera di riscatto.

Migliore attrice protagonista:

Matilda De Angelis; Veloce come il Vento è il suo primo ruolo in assoluto e lei dice: Ho sempre voluto fare la cantante, non l’attrice. Mi sono appassionata alla recitazione facendola. Tendenzialmente sono una persona insicura però mi sono anche detta che non potevano essere tutti matti. Se mi scelgono forse ho davvero del talento…”.

Migliore attrice non protagonista

Michaela Cescon: quota SNAI 2,50. La rivincita delle mamma lavoratrici (e di successo). La Cescon ha recentemente raccontato: “I primi anni sono stati duri, sul lavoro ricevevo solo proposte “indecenti”, tipo un lavoro in Argentina, e come potevo accettare? I produttori, poi, quasi temono i costi delle mamme: magari pensano di dover pagare la macchina, un appartamento, la babysitter, mentre al contrario non c’è nessuno di più affidabile di una donna con figli: io mi devo organizzare quando prendo impegni, quindi sono puntualissima.” Parliamoci chiaro: le Angeline Jolie della situazione hanno un sacco di soldi, che aiutano a gestire vita e carriera… Ma il suo compagno, direttore del Corriere dello Sport, ha capito che si stava privando di qualcosa e “mi ha spinta a costruire progetti su misura per me, mi ha incoraggiata ad acquistare diritti di opere teatrali che mi convincessero e a creare una casa di produzione, la Zachar. A quel punto, la mia famiglia non ha più escluso il lavoro, ma lo ha incluso. E d’un tratto ho attirato a me le collaborazioni giuste”. Evvai!

Infine ecco il miglior regista esordiente: l’unico quotato da SNAI a 2,50 è il duo composto da Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, con Mine.

 

(Credits: La Presse)

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Stefania Cattaneo Stefania Cattaneo, per gli amici Stefy, segni particolari: amante del calcio e di tutto ciò che brilla come le sue scarpe in video. Presenta le previ... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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